Affiliate marketing: cos’è? La guida completa per iniziare

Brad Smith Marketing

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Appena vent’anni fa, le aziende spendevano migliaia di dollari all’anno per pubblicità radiofoniche, televisive o cartacee, nella speranza di far crescere il loro brand. Gli veniva promesso il successo, ma la verità è che era incredibilmente difficile distinguersi e fare soldi con la pubblicità.

Peggio ancora, i loro sforzi di marketing dovevano scontrarsi con enormi aziende con budget pubblicitari da milioni di dollari. E se anche fossero in qualche modo riuscite a ottenere della visibilità, le aziende più piccole hanno incontrato non poche difficoltà nel misurare il loro successo contro una così forte concorrenza.

Le piccole imprese e gli imprenditore normali hanno sempre avuto il coltello dalla parte della lama, e crescere è sempre stata un’impresa.

Ma questo accadeva vent’anni fa.

Al giorno d’oggi, chiunque abbia una connessione internet e le conoscenze necessarie può guadagnare online aiutando i brand a crescere e vendere grazie al marketing di affiliazione.

Questo articolo ti offre una guida passo dopo passo nel mondo dell’affiliate marketing. Imparerai cos’è, come funziona e, cosa più importante, come guadagnare con l’affiliate marketing.

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Affiliate marketing: cos’è

La prima domanda che la maggior parte delle persone solleva quando si avvicina a questo argomento è abbastanza semplice: cos’è l’affiliate marketing?

Affiliate marketing: significato e definizione

Ecco una definizione di marketing di affiliazione che riassume questo concetto in modo chiaro e inequivocabile:

L’affiliate marketing è un modo per guadagnare denaro vendendo i prodotti di un brand. In qualità di marketer, non si dispone di inventario e si lavora per le commissioni. In generale, per guadagnare con l’affiliazione i marketer ricevono un pagamento quando un consumatore al quale hanno promosso un brand acquista un prodotto o un servizio di quel brand o effettua un determinata azione.

In altre parole, è un modo che le aziende possono utilizzare per esternalizzare il loro marketing in un modo che è strettamente basato sulle prestazioni. Questo offre alle aziende un ritorno del 100% sul loro investimento, il che rende l’affiliate marketing un metodo unico tra le strategie di marketing online.

In un rapporto di affiliate marketing, affiliati e aziende possono lavorare insieme in un rapporto di revenue sharing tra brand e marketer.

Per i brand che hanno un prodotto e vogliono vendere di più, possono offrire un incentivo finanziario attraverso un programma di affiliazione.

Per gli individui senza prodotto che vogliono guadagnare, possono trovare un prodotto che abbia valore e guadagnare grazie all’affiliate marketing.

Come fare affiliate marketing

Affiliate marketing: come funziona?

Grazie all’affiliate marketing avrai la possibilità di fare un buon affare vendendo un prodotto che non è il tuo. Più vendi, più guadagni.

E poiché non dovrai preoccuparti delle spese di spedizione, dei costi generali o del servizio clienti, il tuo contributo è in effetti abbastanza limitato.

Per guadagnare con l’affiliazione, devi comprendere quali sono tutte le parti coinvolte e i loro ruoli. Conoscere ogni ruolo e come possono potenzialmente aiutarti a guadagnare è un primo passo essenziale per capire come fare affiliate marketing.

Il tuo successo complessivo richiede la costruzione di relazioni che si basano su tre parti distinte:

  1. Pubblicitario (l’azienda)
  2. Editore (l’affiliato)
  3. Cliente (chi acquista)

affiliate marketing

Pubblicitario: l’azienda

La prima parte, in genere indicato come l’inserzionista o commerciante, è costituita da chi sta vendendo il prodotto o servizio.

Questa è la parte con cui tu, l’affiliato, lavorerai. Di solito hanno un programma di affiliazione stabilito, e starà a te ritagliarti il tuo spazio sul web per vendere il loro prodotto.

Il prodotto o servizio potrebbe essere un prodotto fisico – come telefoni o computer portatili – o un qualcosa di intangibile (come le polizze assicurative).

Editore: in altre parole, l’affiliato

La seconda parte è l’editore, più comunemente indicato come affiliato.

Questo sei tu, l’individuo che lavora con il commerciante per vendere in cambio di una commissione. Avrete un contratto in atto, e cercherai di spingere il traffico sotto forma di link, annunci o, in alcuni casi, numeri di telefono che incorpori sul tuo sito.

Il rapporto tra pubblicitario ed editore è altamente strategico: entrambe le parti hanno bisogno di guadagnare perché il rapporto possa continuare. Dal momento che si sta lavorando così da vicino, è necessario essere sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda i ruoli, le responsabilità e le modalità di pagamento.

Cliente: chi acquista

Infine, c’è il consumatore o la parte che (si spera) comprerà il tuo prodotto.

Pertanto, il rapporto tra l’affiliato e il consumatore dovrebbe essere un rapporto di fiducia.

Il cliente completa il triangolo di relazioni interagendo con i tuoi sforzi di marketing (ad esempio cliccando su un URL o un annuncio) e poi procedendo lungo il funnel di vendita dell’editore. Una volta che avrà comprato qualcosa o completato l’azione concordata dall’affiliato e dal commerciante, ognuno riceverà il proprio compenso.

Tutti e tre i gruppi si concentrano sulla relazione creata dall’affiliato e riceveranno il loro prodotto o il pagamento tramite te. 

Una volta compreso il ruolo di ogni parte, si può cominciare ad avere un quadro migliore di come funziona l’intero processo dell’affiliate marketing.

Quando ogni aspetto dell’affiliate marketing funziona, tutte le parti ne traggono beneficio: i consumatori ottengono il loro prodotto, i commercianti generano entrate, e l’affiliato guadagna una commissione.

Affiliate marketing: come iniziare?

Come spesso capita, prima di iniziare un progetto ci sentiamo come davanti a una parete di roccia verticale pronti per iniziare una faticosa arrampicata: con tanta voglia di iniziare ma anche un po’ confusi sui primi passi da fare. 

Scomponiamo questo viaggio in tante piccole tappe molto semplici da percorrere: ecco una carrellata di consigli pratici per capire come iniziare e come fare affiliate marketing. 

Come trovare prodotti per affiliate marketing

Quali sono i prodotti che vuoi consigliare al tuo pubblico? Quale pensi sia una categoria merceologica profittevole o che sarà in crescita nei prossimi anni? Il primo passo per addentrarsi nel mondo dell’affiliate marketing è quello di trovare la tua nicchia di mercato.

Come fare? Come prima cosa devi evitare tutti quei prodotti che richiedono tantissima assistenza e supporto tecnico: non hai abbastanza tempo e risorse da dedicare al customer care per poter offrire un servizio clienti soddisfacente.

Scappa anche da tutti quei prodotti che offrono bassissimi margini di profitto: in fondo, il motivo per cui stai cercando informazioni sull’affiliate marketing è iniziare a guadagnare online in poco tempo, no? 

Al contrario, cerca prodotti in crescita sul loro mercato e con ampi margini di guadagno. Puoi verificare la loro diffusione e l’interesse mostrato da parte del pubblico su strumenti come Google Trends. 

Un’altra cosa che puoi fare è andare su strumenti per la SEO come il keyword Planner di Google Ads o Ubersuggest (entrambi disponibili in versione free) per dare un’occhiata a: 

  • Cost per Click: più è alto e maggiore sarà la competizione
  • Keyword Difficulty: un valore in scala da 0 a 100 che determina quanto è difficile posizionarsi su una data parola chiave

Ubersuggest: affiliate marketing tool

Come diventare affiliato

Se ti stai chiedendo come diventare affiliato e avviare il tuo business online, la risposta è abbastanza semplice: devi iscriverti a un programma di affiliazione. 

Allora cambiamo domanda: dove trovare un programma di affiliazione? Una volta individuata la nicchia in cui ci si vuole inserire, si può iniziare con il visitare i siti delle aziende più importanti del settore. 

Ad esempio: sei interessato a diventare un travel blogger affiliato? Controlla sui siti delle compagnie aeree o sui portali di ricerca specializzati. L’esempio che trovi nell’immagine è SkyScanner il quale ha sviluppato un proprio programma di affiliazione. 

SkyScanner affiliate program

Un’alternativa è quella di cercare su Google query come affiliate program + nome della nicchia e troverai davvero tantissimi risultati da passare in rassegna e analizzare. 

Una volta trovato il programma che fa al caso tuo, non ti resta che fare richiesta o seguire l’iter di approvazione dell’affiliato. Attenzione: potrebbe volerci un po’ di tempo. 

Pianifica una strategia di marketing

Hai finalmente ricevuto la conferma: sei ufficialmente un affiliato. Ora non resta che attendere i risultati… No, aspetta. Non ci si può aspettare che piovano acquisti tramite i propri canali senza fare nulla (e questo vale soprattutto se non hai un business già avviato ma stai iniziando da zero).

La tua strategia di marketing dovrà essere omnicanale: dovrà affiancare strategie a lungo termine – come la SEO – a strategie con impatto immediato come, ad esempio, le campagne di social media advertising. 

Crea una forte brand identity e raccogli attorno a te una community stabile e appassionata a ciò che vendi. Ci vorrà del tempo, ma sono sforzi che ti ripagheranno (anche in senso letterale)! 

È possibile fare affiliate marketing senza sito?

La risposta può essere sì o no: tutto dipende dai criteri di ingresso del programma affiliazione. Torniamo all’esempio di SkyScanner, tra i paletti a protezione dell’entrata leggiamo che le candidature con sito in costruzione o sito offline verranno rifiutate. 

In linea generale, in realtà, è possibile fare affiliate marketing senza sito: in molti casi una landing page è più che sufficiente per iniziare. Ci sono tantissimi tool e portali online che consentono di creare queste pagine di atterraggio in modo molto semplice. L’esempio più famoso è sicuramente MailChimp (ed è anche gratis)! 

MailChimp: landing page per affiliate marketing

Per fare affiliate marketing in Italia serve la partita iva?

Sì, per fare affiliate marketing in Italia serve partita iva: non ci sono cavilli che tengano. 

  • Puoi rientrare a regime forfettario se i tuoi guadagni non superano i 65.000 € annuali: in questo caso hai una tassazione agevolata del 15% e l’obbligo di versare i contributi previdenziali. Se non hai mai svolto attività di questo tipo prima d’ora, potresti avere accesso alla tassazione del 5%. 
  • Se i guadagni derivati dal marketing di affiliazione superano i 65.000, allora si passa al regime ordinario con tassazione variabile a seconda del guadagno lordo, pagamento obbligatorio di iva e contributi previdenziali e fatturazione elettronica. 

Per la registrazione di una nuova partita iva, il codice ateco per l’affiliate marketing è 46.19.02.

Vantaggi e svantaggi dell’affiliate marketing

Prima di iniziare a fare affiliate marketing per guadagnare, è bene conoscere vantaggi e svantaggi di questa strategia di marketing. Le ricompense possono sembrare sorprendenti, ma questa impresa non è priva di rischi.

Vantaggi di essere un affiliato

– Basso costo di avvio. La maggior parte dei programmi di affiliazione ti permettono di partecipare gratuitamente, quindi i costi sono in genere legati a come costruire il tuo pubblico e ottenere referral.
– Non è necessario creare il proprio prodotto o servizio.
– Quando qualcuno compra, il commerciante spedisce al posto tuo.
– Puoi lavorare ovunque con una connessione WiFi.
– Se impostato correttamente, il reddito può essere passivo.
– Aggiunge una fonte di reddito supplementare per i business gestiti da casa o per chiunque abbia un sito web.

Per un imprenditore con poco budget che è disposto ad andare lentamente, diventare un affiliato e guadagnare con l’affiliate marketing è un sogno che si avvera. È possibile crescere man mano che si guadagna, e alla fine si può arrivare a creare una maggiore fonte di reddito. Se hai molto successo, potrebbe anche finire per diventare il tuo lavoro a tempo pieno.

Ma come tutte le cose buone, non ci sono solo aspetti positivi.

Svantaggi di essere un affiliato

  • Ci può volere del tempo per creare del traffico per i referral.
  • I sistemi di tracking non ottimali potrebbero non attribuirti in modo adeguato le vendite (e perderesti soldi).
  • Se dovessi inviare al commerciante clienti che si comportano in maniera scorretta, ne risentirebbe la tua reputazione e il tuo rapporto.
  • Nessun input sul prodotto che promuovi.
  • È possibile che una compagnia sparisca e non ti paghi. 
  • La competizione è elevata.
  • Il cliente finale è del cliente, non tuo. 

Se ti impegni a fare affiliate marketing, devi capire il tuo posto nell’ordine di pagamento.

A questo punto, dovresti avere una migliore comprensione di cosa significa essere un marketer affiliato e di come avviare la tua attività.

Tuttavia, prima di tuffarci nei dettagli, voglio sollevare e rispondere ad alcune domande.

Le domande più frequenti sull’affiliate marketing

Quanta concorrenza c’è nel mondo del marketing di affiliazione?

Una delle maggiori preoccupazioni dei nuovi arrivati è: c’è ancora spazio nel mondo per un altro affiliato? Non è un segreto: l’interesse per l’affiliate marketing ha avuto un andamento positivo negli ultimi anni.

Ma, nonostante ciò, la risposta dipende da ciò che si vuole vendere come affiliato.

Affiliate marketing: Google Trends

In apparenza, questa tendenza può sembrare scoraggiante. Il tuo interesse è forte, ma anche l’interesse dei tuoi amici, vicini e colleghi di lavoro. Dà l’impressione che il marketing di affiliazione per i principianti sia una scalata in salita.

Questa idea non è sbagliata, ma è solo metà dell’immagine. Come il resto della frontiera digitale, essere un affiliato significa cambiare con i tempi. Questo significa che, sebbene ci sia più interesse che mai, ci sono anche più opportunità.

Per esempio, gli smartphone hanno cambiato il modo in cui interagiamo con il mondo che ci circonda, il che significa che hanno anche influenzato il modo in cui gli affiliati si avvicinano al loro pubblico.

Inoltre, social come Instagram e YouTube, ad esempio, hanno creato un più ampio bacino di influencer tra cui scegliere, dato che ci sono più creatori di contenuti con un pubblico già pronto.

Diventare un affiliato è ancora un’opzione praticabile per l’imprenditore che è disposto a impegnarsi e a trovare ciò che funziona. Ci possono volere prove ed errori, ma non c’è dubbio: una volta affinato il proprio approccio, i guadagni arrivano.  

È davvero redditizio?

Studi recenti hanno dimostrato che l’affiliate marketing è il secondo miglior modo in cui i brand generano denaro (Fonte).

fonti di reddito dell'inserzionista

Ciò significa che la richiesta da parte delle aziende di nuovi affiliati è in crescita e che il potenziale di profitto per i nuovi arrivati non è una semplice promessa bensì è realtà. è presente se ci si avvicina con il metodo appropriato.

Essere un affiliato può dunque diventare un’eccellente fonte di reddito passivo.

All’inizio realizzare una vendita richiede un po’ di lavoro, ma se si crea un sistema, fare profitti diventa molto più semplice.

Come tutte le attività di stampo imprenditoriale, anche l’affiliate marketing richiede un investimento iniziale: nel primo periodo è probabile che i tuoi conti saranno negativi ed è normale che sia così, tranquillo. 

Dopo un primo periodo di studio del pubblico e analisi performance delle attività di marketing che scegli di mettere in campo, potrai ottimizzare le tue campagne e non solo recupererai l’investimento iniziale ma sarai anche in grado di generare profitto. 

Affiliate marketing: come guadagnare

Gran parte della redditività dei tuoi sforzi dipende da elementi che non puoi controllare. Ad esempio, il prodotto che promuovi offre un tasso di commissione ragionevole? In caso contrario, potresti non guadagnare abbastanza per coprire i costi della tua pubblicità.

Anche se i tassi di commissione sono in aumento, questo non significa che avrai sempre un profitto garantito.

Inoltre, la nicchia all’interno della quale stai vendendo all’interno ha una domanda abbastanza elevata da permettere la vendita dei prodotti? E le persone cliccano effettivamente sui tuoi annunci?

Tutte queste domande devono cadere nella colonna del perché i tuoi sforzi siano redditizi. Invece di andare con il primo brand che si trova, è necessario fare delle serie ricerche. La partnership con un marchio insostenibile potrebbe farti perdere soldi e allontanarti per sempre dall’affiliate marketing.

Come ha detto John Doherty di Credo,

“C’è assolutamente ancora spazio per nuovi affiliati, perché ci sono sempre nuovi prodotti da promuovere e nuovi pubblici da raggiungere. Internet è un luogo vasto con infinite verticali in cui lavorare, quindi, invece di concentrarti solo sui più grandi programmi di affiliazione in un settore specifico, ti consiglio di utilizzare sia quelli che gli altri (e l’affiliazione Amazon per ulteriori guadagni!) per completare le tue offerte di affiliate marketing e di conseguenza le tue entrate.

La cosa più importante su cui un nuovo arrivato al marketing di affiliazione deve concentrarsi e imparare è come generare un pubblico ampio e impegnato. Senza un pubblico ampio e impegnato, o le competenze per crescere, l’affiliate marketing sarà completamente inefficace. Impara a conoscere un canale di acquisizione di primo livello (partnership, SEO, qualsiasi cosa) e poi integra la parte centrale del funnel con la marketing automation/email marketing per convertire ulteriormente le persone di volta in volta in offerte diverse una volta che sono nella tua rete”.

Quindi la risposta è sì, fare affiliate marketing è redditizio, se fai per bene i tuoi compiti e attui un modus operandi strategico per i tuoi sforzi di marketing.

L’affiliate marketing funziona o è una truffa?

Sebbene l’affiliate marketing abbia una buona reputazione, una delle domande più comuni è: si tratta di una truffa? Purtroppo, queste accuse a volte hanno un fondo di verità, in quanto ci sono state alcune truffe. Inoltre, non è raro imbattersi in programmi di affiliazione che sono poco più di uno schema “diventa ricco in fretta”.

Se hai mai visto informazioni commerciali pubblicizzate a tarda notte, la promessa è in genere una e sempre la stessa. Questi schemi in genere si concentrano su un prodotto o servizio che non esiste nemmeno: ecco la prima bandiera rossa! 

La “truffa” più comune ruota attorno a persone che pubblicizzano corsi per l’affiliate marketing.

In genere attirano potenziali marketer inconsapevoli, solo per dare loro consigli scadenti o informazioni che portano sulla strada sbagliata. Nonostante esistano corsi di formazione legittimi per l’affiliate marketing, ci sono tante truffe in giro da causare danni alla reputazione di vari tipi di affiliazione.

Quindi sì, ci sono state delle truffe. Dovrebbe spaventarti? Assolutamente no! Ora che sai cosa guardare per riconoscere le fonti poco attendibili, sai anche come evitarle.

Si può veramente iniziare a guadagnare con l’affiliate marketing in sicurezza, basta stare lontano da siti e individui che promettono il successo nell’arco di una notte.

Quanto ci vuole per iniziare a guadagnare con l’affiliate marketing?

La verità è che per costruire il tuo reddito con l’affiliate marketing ci vorrà del tempo. Molti venditori affiliati riferiscono di aver realizzato vendite modeste entro i primi tre mesi, anche se questa non è una garanzia.

Per avviare un progetto di affiliate marketing, è possibile adottare lo stesso tipo di approccio che seguiresti se fosse il tuo brand. Devi creare un sito web, avviare un account di social media, e creare contenuti che offrano del valore al tuo target di riferimento.

Con questo metodo, i tuoi due obiettivi sono:

  1. Costruire un pubblico.
  2. Guadagnare la sua fiducia.

Quindi, in un caso, la domanda dovrebbe essere: Quanto tempo ci vuole per costruire un pubblico e guadagnare la sua fiducia?

D’altra parte, si potrebbe adottare un approccio più incognito e scegliere di fare affidamento sulla pubblicità a pagamento. Il tuo ruolo sarebbe quello di creare un annuncio e farti carico degli obblighi di budget. Hai sempre lo stesso obiettivo di effettuare una vendita, ma non è necessario che la gente conosca il tuo nome o il tuo sito.

Quando si utilizzano gli annunci a pagamento, la timeline per fare una vendita può essere molto più breve, a condizione che tu sappia cosa stai facendo.

In entrambi i casi, è necessario iniziare offrendo valore, qualcosa che attiri l’attenzione dei potenziali clienti, e poi si passa a capitalizzare su tale opportunità.

Aiuta anche se credi veramente nel prodotto che stai vendendo, in quanto questo crea una conversazione più genuina con il tuo pubblico. Si può certamente costruire un business di affiliazione intorno a qualsiasi prodotto, ma questo non significa che si dovrebbe.

Quali sono le differenze con il dropshipping?

Quando si parla di affiliate marketing, è inevitabile che il dropshipping entri nella conversazione.

Il dropshipping è un’altra forma di vendita online che spesso viene nominata parlando di questo argomento e a volte causa confusione. Permettimi di chiarire le cose.

Quando si dà un’occhiata più da vicino al dropshipping e all’affiliate marketing, si notano alcune somiglianze immediate:

  • Non c’è bisogno di gestire l’inventario.
  • C’è poco o nessun rischio coinvolto.
  • È possibile ottenere un guadagno considerevole.
  • La barriera di avvio è bassa.
  • Sono necessarie delle competenze di marketing digitale.

Quindi hanno in comune il principio che non è necessario avere un prodotto fisico in magazzino per guadagnare. Il dropshipping di solito comporta una relazione tra un fornitore che spedisce ad un cliente per conto del brand.

Ma è qui che le somiglianze tendono a finire.

A differenza dell’affiliate marketing, il dropshipping richiede di stabilire il proprio business.

Dovrai creare un sito web, costruire un rapporto con un fornitore e gestire tutte le minuzie quotidiane della gestione di un’azienda. È sempre a basso rischio e può essere redditizio per un imprenditore disposto ad imparare le basi.

Il lato positivo del dropshipping è che si ha molta più libertà con i propri prodotti.

Si impostano i margini, si commercializzano come si vuole e, in ultima analisi, si costruisce un marchio. Essere un affiliato non ti permette questa libertà, dato che stai vendendo i prodotti di qualcun altro.

Naturalmente, dovrai anche occuparvi del servizio clienti, degli arretrati e di altri problemi frustranti dell’ecommerce come dropshipper. Il potenziale di successo può essere maggiore, ma i rischi e le responsabilità crescono con la crescita del tuo business.

Questo dibattito porta naturalmente a una domanda: quale dei due è meglio?

La scelta finale dipende da te. Entrambi presentano opportunità a basso rischio e a basso costo per generare profitto.

Ma tieni presente che in entrambi i casi i tuoi unici costi sono legati alla tattica di marketing che usi, e puoi crescere velocemente o lentamente in base a ciò che implementerai.

Come guadagnare con l’affiliate marketing: gli strumenti

Per iniziare a guadagnare con il marketing di affiliazione, ci sono diversi strumenti che ti possono tornare utili. Ecco allora una rapida carrellata di tool e piattaforme che puoi usare per rendere la tua attività di affiliate marketer profittevole. 

Social Media e affiliate marketing: la coppia più bella del mondo

I social media sono un’enorme cassa di risonanza per il tuo brand e non tutti necessitano di un investimento economico per ottenere visibilità. 

  • Affiliate marketing con Instagram: attraverso l’uso di hashtag efficaci è possibile far arrivare i propri post dritti dritti sui dispositivi del proprio pubblico target in modo totalmente gratuito. Instagram è un social e, come si capisce dal nome, conta molto il modo in cui interagisci con gli altri utenti: segui profili simili al tuo, commenta, metti like se vuoi aumentare follower su Instagram velocemente! 
  • Affiliate marketing con Pinterest: soprattutto in Italia, Pinterest è un terreno poco esplorato. Per un brand che offre prodotti dall’alto impatto visivo è un social molto importante! Come funziona Pinterest? Crea pin con le foto degli articoli che proponi sui tuoi canali e lascia che sia la community a diffonderli a macchia d’olio. 
  • Affiliate marketing con Telegram: ricordi quando parlavamo dell’importanza di creare una fan base solida? Ecco, l’utilizzo di Telegram va in questa direzione. Crea un canale, pubblica contenuti utili inerenti ai prodotti che vuoi commerciare e favorisci un ambiente di scambio di opinioni. I tuoi clienti (o potenziali tali) ti ringrazieranno. 
  • Affiliate marketing con Facebook: qui il discorso si fa più complesso. Siamo arrivati ad un punto in cui è difficile emergere su questo social sfruttando esclusivamente la diffusione organica dei post. Per questa ragione per l’affiliate marketing è meglio puntare su Facebook Ads, il sistema di advertising nativo della piattaforma e creare contenuti per la sponsorizzazione.

Bitly e url shortener

Sono i dettagli che fanno la differenza: allora perché non condividere un link breve e facile da ricordare al posto di lunghe stringhe di URL che tutti butteranno nel dimenticatoio? 

Per trasformare i link referral degli affiliati in brevi URL, esistono strumenti chiamati URL shortener: il più noto è sicuramente Bitly. Questo tool è di base gratuito anche se esistono delle soluzioni enterprise a pagamento… la versione free per iniziare sarà più che sufficiente!  

Bitly: affiliate marketing tools

Trello, Asana e il mondo dei task manager

Come spesso accade, all’inizio di un nuovo progetto ci sono tantissime attività da portare avanti in contemporanea. Come evitare di perdere dei pezzi lungo il cammino? Utilizzando dei task manager come Trello e Asana

La formula in tutti questi software è più o meno la stessa: puoi creare bacheche diverse – un per progetto – all’interno delle quali vai ad inserire tutte le attività che vuoi portare a termine. È possibile inserire data di consegna, descrizione, link, file, immagini e assegnare l’attività a un membro del tuo team se non sei il solo a gestire il progetto! 

Trello: affiliate marketing tools

MailChimp e MailUp: il mondo dell’email marketing

Una volta creata una community di persone interessate ai tuoi prodotti affiliati, puoi lanciarti a capofitto nell’email marketing. Ogni volta che esce un nuovo post sul blog o che inserisci un nuovo articolo tra i tuoi link affiliati puoi avvisare i tuoi lettori appassionati e avere un riscontro immediato. 

Tra gli strumenti più utilizzati troviamo MailChimp e MailUp. Sono i più diffusi grazie anche ai piani che offrono e alla loro facile scalabilità: nel caso di MailChimp, ad esempio, abbiamo a disposizione l’opzione free fino a 2000 contatti perfetta per chi vuole avviare un proprio business.

Mailup: affiliate Marketing tools

Come guadagnare con l’affiliate marketing: esempi

Se vuoi un esempio di come guadagnare con l’affiliate marketing in Italia, ti basta dare un’occhiata al famoso sito di shopping Trovaprezzi.

Questo enorme sito web è un sito internet di comparazione prezzi fondato in Italia nel 2002. Questo è il modello perfetto per mostrarti come funziona l’affiliate marketing.

affiliate marketing trovaprezzi

Quando scorri verso il basso sulla homepage, vedrai una vasta lista di prodotti di vario tipo.

Come dicono loro stessi, il sito collabora “con i migliori negozi online, fornendo loro gli strumenti necessari per raggiungere in modo proficuo i milioni di utenti che utilizzano Trovaprezzi.it per ricercare il miglior prezzo presente sul mercato”.

Diciamo che stai cercando dei telefoni cellulari. Una volta scelto il modello che vorresti acquistare, ti basta cliccare su di esso per aprire una schermata con tutti i negozi (partner dell’affiliato) che vendono quel prodotto, con i relativi prezzi. Cliccando sul pulsante “Vedi offerta”, sarai trasferito sul sito del venditore.

affiliate marketing prezzi

Questo perché questo sito non ti vende niente. Ti consiglia prodotti che puoi comprare altrove come affiliato.

Se dovessi sfogliare Trovaprezzi, cliccare su un sito, e poi comprare uno di questi telefoni dal commerciante, allora parte del tuo acquisto verrebbe inviata a Trovaprezzi.

È così che Trovaprezzi guadagna con l’affiliate marketing.

Network di affiliazione per i blog

L’affiliate marketing per i blogger è un processo leggermente diverso da quello dei mercati.

Scrivendo su argomenti che il loro pubblico ha bisogno di conoscere, i blogger costruiscono fiducia e agiscono come influencer nel loro lavoro quotidiano. Possono anche completare il loro blog con un approccio di email marketing diretto che li mette direttamente nella casella di posta in arrivo del loro pubblico.

Tutto questo è stato progettato per instaurare fiducia, non per vendere.

Poi utilizzano la fiducia che hanno instaurato nel loro pubblico e raccomandano strumenti o prodotti specifici con i quali lavorano tramite l’affiliate marketing.

Come per i negozi online, se qualcuno viene indirizzato sui siti sponsorizzati ed effettua un acquisto, il blog guadagna una percentuale.

Affiliate marketing con gli influencer

Gli influencer rappresentano un grande valore aggiunto al marketing mix digitale, anche nel campo dell’affiliate marketing.

Ci sono diverse piattaforme che fanno da tramite tra influencer e brand. Tutto quello che devono fare gli influencer è trovare brand che vendono prodotti che potrebbero avere una certa risonanza con i loro follower, e sponsorizzare i loro prodotti sul loro profilo social.

Il loro contratto di affiliazione gli permetterà di guadagnare una percentuale per ogni acquisto effettuato sul sito del partner dai loro follower.

Come puoi vedere, è possibile fare affiliate marketing su diversi livelli.

Ora che abbiamo spiegato cosa sono i programmi di affiliazione, è il momento di iniziare a scavare un po’ più a fondo in ciò che il marketing di affiliazione ha da offrire.

Affiliate marketing: Conclusione

L’affiliate marketing può essere un modo lucrativo per costruire relazioni proficue con i brand e con le aziende che ammiri nel tuo settore.

Da queste aziende, è possibile ottenere preziose informazioni sul modello di business di affiliazione e imparare nuove strategie per espandere la tua impresa.

Sentiti libero di utilizzare le informazioni contenute in questo articolo come riferimento per come funziona il processo, e per capire con quali parti hai bisogno di entrare in contatto mentre tenti la fortuna con questo canale di marketing redditizio.

Siamo sicuri che, una volta comprese tutte le parti dell’affiliate marketing, ti renderai conto che non ci sono limiti quando si tratta di fare soldi con questa strategia.

Traduzione: Ludovica Marino

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Brad Smith
Brad Smith

Brad Smith is the founder of Codeless, long-form content creators for SaaS companies. Their work has been featured The New York Times, Business Insider, TheNextWeb, Shopify, Moz, Unbounce, HubSpot, Search Engine Journal, and more.