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come creare un'app

Come creare un'app di successo (anche senza saper programmare): 12 passaggi

Articolo di Thomas J Law

Vuoi creare un’app per guadagnare, far crescere la tua attività e fidelizzare i clienti, o semplicemente come passatempo, ma non sai da dove iniziare?

A seconda del tuo budget, tempo e risorse, hai varie opzioni. Puoi:

  • assumere qualcuno che lo faccia al posto tuo, come un’agenzia o un freelance
  • imparare a scrivere codice
  • utilizzare un software per creare app senza programmare.

Dovrai capire quali sono gli app builder migliori per creare un’app che sia compatibile sia con Android che con iOS, decidere chi assumere o scegliere un linguaggio di programmazione con cui scrivere il codice per la tua app.

La buona notizia è che oggi creare un’app non dev’essere per forza un’impresa. In questa guida ti aiuteremo a capire come realizzare un'applicazione mobile dall'inizio alla fine, passo dopo passo.

La maggior parte di queste istruzioni e consigli riguarda la strategia e la pianificazione del processo; non tratta di come scrivere codice.

I 12 passaggi elencati di seguito sono tutti essenziali a creare un’app di successo. Non saltarli! Per dirla nelle parole di Kevin Systrom, co-fondatore di Instagram: “Per programmare e lanciare Instagram ci sono volute solo otto settimane, ma è un prodotto a cui abbiamo lavorato per oltre un anno”.

Bene, iniziamo.

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Come creare un’app

Prima di passare ai dettagli, diamo un’occhiata ai 12 passaggi che dovrai seguire per creare un’app:

  1. Definisci i tuoi obiettivi e motivi per creare un'app
  2. Individua un’idea che funzioni
  3. Definisci la tua idea e il tuo utente target
  4. Fai qualche ricerca di mercato e assicurati che ci sia richiesta per la tua app
  5. Decidi come creare la tua app: se assumere i servizi di un’agenzia o di un freelance, oppure se utilizzare un app builder
  6. Definisci il tuo Minimum Viable Products (MVP), o prodotto minimo funzionante; ovvero la prima versione della tua app
  7. Crea un wireframe per mappare le caratteristiche e le funzionalità della tua app
  8. Crea un mockup per pianificare il design e l'interfaccia utente dell'app
  9. Confronta il tuo design con le app dei competitor e modifica i tuoi piani se necessario
  10. Crea l'app con il metodo o sistema che preferisci
  11. Pubblica la tua app su piattaforme come l’App Store (Apple) e Google Play (Android)
  12. Promuovi l’app nel tuo mercato di riferimento per far crescere la tua base utenti.
Creare un app per ios

1. Definisci i tuoi obiettivi

Prima di iniziare, chiediti: perché vuoi creare un’app?

Avere un’idea chiara delle ragioni e degli obiettivi che ti spingono a lanciarti in questa impresa è fondamentale: ti renderà le cose più semplici e sarà il primo passo per creare un’app di successo.

Per prima cosa, prova a rispondere a queste due domande:

  1. Perché vuoi creare un’app?
  2. Quale problema vuoi che risolva per gli utenti ai quali è rivolta?

Pensa alla visione d’insieme. Passeremo ai dettagli più avanti. Ad esempio, alla domanda: “Perché voglio imparare a creare un’app?” puoi rispondere:

– per divertimento
– per guadagnare
– per aumentare la base utenti e aumentare le vendite della mia attività.

Ora pensa all’approccio che vuoi adottare e allo scopo dell’app. 

Darai sfogo alla tua creatività per realizzare un’app da gaming, o vuoi creare un’app che aiuti gli utenti a mantenere la produttività sul lavoro?

Scrivi tutto nero su bianco.

Poi chiediti che problema risolverà l’app per i tuoi utenti. Immagina che qualcuno a cui vorresti proporre la tua app ti chieda con sincerità: “Perché mi conviene?”.

Ora prova a rispondere a questa domanda in maniera completa, convincente, entusiasta.

Sarà un’app passatempo per scaricare lo stress della giornata? Oppure un’app per incrementare la produttività e disintossicarsi da un uso eccessivo dello smartphone? Renderai lo shopping online più veloce e senza intoppi?

Anche qui, per ora mantieniti sul generico e scrivi gli obiettivi che hai in mente.


2. Individua un’idea che funzioni

Una volta che hai bene in mente che tipo di app vuoi creare, devi definirne il concetto.

Se sai già cosa vuoi ottenere con la tua app, passa pure al prossimo passaggio. Se, invece, non hai ancora le idee chiarissime, questa sezione può esserti d’aiuto.

Ricorda: quando cerchi di trovare idee per creare la tua app, non porti limiti.

Nelle parole di Tim Cook, Amministratore Delegato di Apple:

“Prima della nascita dell’App Store, la possibilità che qualcuno di davvero giovane potesse fondare un’azienda e diventare in pochissimo tempo il fornitore mondiale di un gioco o di qualsiasi altra cosa era quasi impensabile. Ora, invece, storie come queste sono all'ordine del giorno”.

Ecco, allora, quattro metodi da cui puoi trarre ispirazione per creare la tua app.

  • Crea un’app con l’approccio del “Chi fa da sé fa per tre”

Invece di passare ore a chiederti cosa cerchino gli utenti, chiediti: “Ho qualche problema che un’app potrebbe aiutarmi a risolvere?”

Se ti trovi spesso ad affrontare un determinato problema, probabilmente altre persone si trovano nella tua stessa situazione.

Ad esempio, questa è la storia di Airbnb.

I fondatori, Joe Gebbia e Brian Chesky, stentano a pagare l’affitto a San Francisco. La svolta arriva con una grande conferenza sul design che si tiene proprio in quel periodo: i partecipanti non riescono a trovare posti letto in hotel, così Gebbia e Chesky hanno un’idea geniale: decidono di far pagare gli ospiti per dormire su dei materassini ad aria nel loro soggiorno.

Un altro esempio? Zach Sims, il fondatore del sito CodeAcademy. Sims trova noioso e frustrante imparare a programmare sui libri. Più avanti, Sims dichiara: “È molto più facile programmare da soli [e imparare via facendo]. Così sai esattamente cosa funziona e cosa no”.

Allora, quali sono i problemi che incontri più spesso e che potresti risolvere con un’app?

Per il momento, ti suggerisco di trascrivere ogni problema che ti viene in mente, anche se esiste già un’app per risolverlo.

  • Crea un’app migliore delle app già presenti sul mercato

Il numero di app già presenti sul mercato è esorbitante: Google Play ha 2 miliardi e 560 milioni di app, mentre su Apple Store ne trovi ben un miliardo e 84 milioni.

Ma non farti scoraggiare da questi numeri stratosferici: c'è sempre del margine di miglioramento per creare app per Android o per iOS.

Ti è mai capitato di usare un’app e di pensare “Vorrei che facesse x” o “Non mi piace il modo in cui fa y”? Voilà, ecco qua un’idea (o due) per creare un’app di successo!

Se trovi che un’app potrebbe essere migliorata, probabilmente ci saranno altre persone che pensano lo stesso.

Tieni anche presente che, dopo aver lanciato un’app sul mercato, molti sviluppatori non si preoccupano di aggiornarla o migliorarla. Il risultato? Gli store pullulano di app obsolete, lasciando spazio a nuove opportunità e ad app innovative.

Se ti capita di usare un’app che potrebbe essere migliorata, dai un’occhiata alla sezione valutazioni e recensioni. Ci sono commenti negativi? Gli utenti si lamentano delle stesse cose? Con un po’ di fortuna, potresti aver trovato l’idea giusta per creare la tua app!

  • Migliora l’idea di un’app di successo

Esistono moltissime app di successo che possono comunque essere migliorate: analizzale da una nuova (o diversa) prospettiva, sviluppa qualche funzionalità in più e crea del valore aggiunto. In questo modo avrai anche un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

Sugli store trovi un’infinità di app per il fitness. Cosa potresti fare per distinguerti? Per prima cosa, potresti puntare a una nicchia specifica.

Ad esempio, il kitesurfing è un sport che combina più elementi e attrezzatura (acqua e aria, tavola e kite), per cui richiede nozioni molto specifiche che possono essere apprese anche tramite un'app. Ecco perché IKO, l'organizzazione internazionale del kitesurfing, ha creato un’app specializzata in allenamenti per kitesurfer.

Creare un app di successo

Quali app usi regolarmente? Potresti personalizzarle per un pubblico più specifico?


  • Crea un’app combinando più idee 

Se sei ancora alla ricerca di un’idea per creare la tua app, puoi provare a combinare più funzionalità da app diverse.

Come afferma Austin Kleon, autore di “Ruba come un artista”: “Ogni nuova idea è solo la combinazione o fusione di una o più idee precedenti.” 

In altre parole, metti insieme varie idee per creare un’app innovativa.

Ad esempio, Edison Mail ha preso funzionalità diverse da app per lo shopping online, di task management e di viaggio per crearne una nuova in grado di fornire una combo di servizi email e assistente personale.

Utilissima per monitorare gli aggiornamenti sui social media, gestire gli itinerari di viaggio, tenere traccia dei pacchi e automatizzare la gestione dei contatti e delle email.

Ora pensa alle app che usi regolarmente e alle funzionalità che preferisci. Puoi combinarle per creare un’app innovativa?


3. Definisci la tua idea e il tuo utente target

Una volta che hai trovato un’idea per la tua app, devi definire cosa fa, per chi e quali vantaggi offre.

Per prima cosa, descrivi l’essenza della tua app in una frase. Esatto, una frase sola.

Ad esempio: “Questa app aiuta gli utenti a scansionare istantaneamente i documenti con la fotocamera dello smartphone e a condividerli su qualsiasi dispositivo”, o “ Questa app aiuta i clienti a prenotare le lezioni con il loro personal trainer senza dover chiamare in reception”.

Ora che hai ben chiaro lo scopo principale dell’app, puoi passare a individuare il target.

A questo punto è importante identificare il tuo pubblico target. Pensa alle variabili demografiche e psicografiche. Ecco alcune domande che possono aiutarti a individuare il tuo mercato di riferimento:

  • Caratteristiche demografiche: quanti anni ha il tuo target? Dove vive? Studia o lavora? Quanto guadagna? Ecc.
  • Caratteristiche psicografiche: cosa gli o le piace fare? Cosa fa per divertirsi? Come parla, si veste, agisce? Cosa trova frustrante?

Successivamente, evidenzia i vantaggi principali che gli utenti otterranno scaricando la tua app. Per dirla con le parole dell’autore e marketer Orvel Ray Wilson: “I clienti comprano per i loro motivi, non per i tuoi”.

Ecco alcune domande che possono aiutarti:

  • Quale problema riscontra ripetutamente il tuo target? E in che modo la tua idea può risolverlo?
  • Come sta affrontando attualmente il problema? 
  • In che modo l’app migliorerà la sua vita?
  • Cosa potrebbe non piacergli dell’app, e come potresti evitarlo? 

Fatto? Bene. Riassumi tutto in poche righe e passa al prossimo punto.

4. Fai qualche ricerca di mercato e assicurati che ci sia richiesta per la tua app

Se vuoi creare un’app di successo, la fase di ricerca di mercato è fondamentale.

Devi assicurarti che ci sia richiesta per la tua app e che questa offra un effettivo valore aggiunto rispetto a ciò che esiste già sul mercato.

Se salti questo passaggio, potresti buttare via centinaia – se non migliaia – di ore a creare un’app che nessuno vuole o che qualcun altro ha già sviluppato.

Per aiutarti in questo passaggio, abbiamo raccolto alcune domande a cui dovresti rispondere prima di creare la tua app:

  • Esistono già app simili? 
  • Come puoi differenziarti dalla concorrenza?
  • Qual è il prezzo (e la strategia di pricing) dei tuoi competitor?
  • Hanno recensioni e commenti positivi o negativi?
  • Cosa piace e cosa non piace di queste app agli utenti?

Per capire se gli utenti del web cercano attivamente un’app come la tua e con quali termini lo fanno, in un dato periodo di tempo, puoi anche utilizzare strumenti online gratis. Ad esempio, qui ho cercato "app per modificare foto" su Google Trends

creare un'app con keyword planner

Infine, parla della tua idea a persone che fanno parte del tuo mercato target e potrebbero essere interessate alla tua app. Reagiscono con entusiasmo? Sembrano intressate? O hai l’impressione che ti diano un feedback positivo solo per educazione?

In poche parole, cerca di suscitare il loro interesse e di valutare se c’è effettivamente bisogno della tua app. Poi sviluppa una strategia per differenziarti dai tuoi competitor.

  1. Decidi come creare la tua app: se assumere i servizi di un’agenzia o un freelancer, oppure utilizzare un app builder

A questo punto dovresti avere una base solida per creare un’app di successo. Ora è il momento di decidere come.

Ecco qui sei opzioni:

1. Impara a programmare e progetta la tua app in autonomia

Questa è l’opzione che ti porterà via più tempo e che risulterà più difficile.

Tuttavia, se l’idea di scrivere codice e sviluppare una delle competenze più richieste dal mercato ti alletta, imparare a creare un’app è il modo migliore per farlo.

Se vuoi creare un’app da zero, puoi dare un’occhiata a questi siti per imparare a scrivere codice:

2. Acquista template personalizzabili per creare un’app 

Un’altra opzione per creare un’app è quella di acquistare template con codice già scritto. Perché reinventare la ruota?

Molti di questi template dispongono di funzionalità già integrate, come account utente, gateway e metodi di pagamento e animazioni.

In genere, puoi acquistare un template pagando una sola volta. Poi tu (o un freelance) puoi personalizzarlo a tuo piacimento.

Puoi trovarne in vendita su siti web come CodeCanyon (noto anche come Envato Market), Creative Market e Codester.

3. Assumi un freelance che lo faccia al posto tuo

Potresti anche considerare l’opzione di assumere uno sviluppatore (o sviluppatrice) di app freelance se:

  • non ti interessa imparare a creare un’app da zero 
  • vuoi creare un’app completamente personalizzata, ma hai un budget limitato
  • ti interessa l’idea di creare un’app come business (e non il processo di creazione).

Queste sono alcune piattaforme online dove puoi assumere il servizio di uno sviluppatore freelance:

4. Unisci le forze e lavora insieme a uno sviluppatore (o una sviluppatrice)

Questa è una buona opzione se vuoi assumere uno sviluppatore (o una sviluppatrice) freelance per creare la tua app, ma hai un budget limitato.

In pratica, devi trovare uno sviluppatore che creda nella tua idea e sia disposto a creare l’app, mentre tu ti occuperai di altri aspetti del business.

Tieni però presente che, nonostante sia una alternativa valida, non è così semplice da mettere in atto.

Trovare qualcuno disposto a investire il proprio tempo in un progetto di questo genere – specialmente se non vi conoscete – può rivelarsi davvero un’impresa, a meno che tu sia in grado di dimostrare che già lanciato business di successo in passato.

In alternativa, puoi metterti in società con un amico (o un’amica) con la passione per la tecnologia.

Proprio come hanno fatti i fondatori di Apple, Steve Jobs e Steve Wozniak, che si conosciuti come vicini di casa. Jobs ha persuaso Wozniak ad avviare un’azienda di computer insieme, e il resto è storia. Jobs aveva la visione e il senso degli affari, mentre Wozniak era un genio dell’informatica.

5. Assumi un’agenzia di sviluppo per creare l’app

Se vuoi creare un’app per iOS o Android e hai un budget consistente per farlo, puoi assumere un’agenzia di sviluppo.

L’agenzia organizzerà una consulenza iniziale per capire di cosa hai bisogno e poi gestirà il progetto per te. Al contrario, uno sviluppatore freelance si aspetterà che tu gestisca il progetto e dipenderà dalle tue istruzioni.

Questa opzione è la più vantaggiosa, ma è anche la più cara: far sviluppare un’app da un’agenzia può costarti dai 1000 ai 500.000 € in base allo scopo e alle funzionalità di cui hai bisogno. Tieni presente che dovrai anche corrispondere una tariffa mensile per i costi di manutenzione.

6. Crea un’app senza saper programmare

Se cerchi idee per creare un’app senza saper programmare, è il tuo giorno fortunato.

Nel 2021 esistono un’infinità di app builder con cui puoi creare app per iOS e Android senza scrivere una riga di codice. Per un prezzo mensile relativamente contenuto puoi accedere a una suite di strumenti, template e plugin con cui riuscirai a creare un’app in pochissimo tempo.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli app builder migliori disponibili oggi.

I 5 migliori app builder nel 2021

Con un app builder, puoi accorciare i tempi per creare un’app e abbassare i costi.

Eccone 5 da tenere d’occhio:


1. Apple Pie

Appy Pie dichiara di offrire il metodo “più veloce per aiutarti a creare un’app e guadagnare, senza saper programmare”! 

Questo app builder supporta marchi come Nike, The Home Depot e Southwest Airlines.

Inoltre, è dotato di funzionalità che non si trovano sulla maggior parte degli app builder attualmente disponibili: ad esempio puoi creare un programma fedeltà, aggiungere mappe e una funzione di navigazione, e pubblicare la tua app in più lingue.

Si integra anche con molti strumenti e funzionalità di terze parti. Tuttavia, configurarle può rivelarsi complicato.

In più, se avvii un business di dropshipping o crei un sito ecommerce con Shopify, puoi usare Appy Pie per trasformare il tuo store online in un’app!

Se vuoi creare un’app Android per Google Play puoi decidere se iscriverti al piano mensile di 15 $ o 30 $, a seconda delle funzionalità di cui hai bisogno. Per pubblicare un’app iOS sull’App Store di Apple, dovrai effettuare l’upgrade al piano Platinum, che costa 48 $ al mese.

2. GoodBarber 

Su GoodBarber trovi moltissimi temi pronti da customizzare.

Anche questo app builder prevede una serie di funzionalità avanzate, come l’editor Drag and Drop. Con GoodBarber puoi dotare la tua app di notifiche push, chat, login automatico e tanto altro.

Puoi scegliere tra tre piani mensili: 25 € per creare un’applicazione web progressiva, 48 € per creare app Android e 96 € per creare app iOS.


3. Swiftic 

Swiftic (che un tempo si chiamava Como DIY) afferma di aver creato migliaia di app in tutto il mondo. È stato pensato per piccole imprese, come retailer, band, ristoranti e servizi professionali.

Swiftic offre una serie di funzionalità come i programmi fedeltà, le recensioni degli utenti, le integrazioni per la programmazione degli appuntamenti. Ci sono anche molte risorse per aiutarti a creare un’app, oltre che un supporto pratico.

I piani di Swiftic partono da 29 $ al mese fino a 39 $ al mese.


4. Bizness Apps

Bizness Apps è un app builder premium pensato per piccole imprese. La piattaforma offre tantissime integrazioni di terze parti, tra cui molti strumenti di lead generation.

Qui trovi anche funzionalità speciali come un calcolatore del mutuo, uno scanner QR e un sistema di ordinazione del cibo, ma non solo: strumenti di app analytics, integrazioni social media e gateway di pagamento.

Puoi scegliere tra tre piani a seconda delle funzionalità di cui hai bisogno: il piano Standard per 300 $ al mese, il piano Gold per 360 $ al mese e il piano Platinum per 400 $ al mese.

5. Mobile Roadie 

Mobile Roadie è un app builder dedicato alle grandi imprese. Il suo sito, infatti, vanta nomi di aziende illustri e milionarie.

Questo app builder offre un’ampia gamma di funzionalità – tra cui template eleganti, promozioni pop-up e lettori musicali – e di funzioni avanzate, come la geotargetizzazione, che puoi utilizzare per distribuire i tuoi contenuti ai tuoi utenti.

Mobile Roadie non condivide i suoi prezzi sul sito. Tuttavia, le recensioni online rivelano che l’app builder costa tra i 149 $ e i 799 $ al mese.

Bene. Ora che abbiamo passato in rassegna cinque dei migliori app builder attualmente disponibili, torniamo ai passaggi da seguire per creare un’app di successo.

6. Definisci il tuo Minimum Viable Products (MVP), o prodotto minimo funzionante; ovvero la prima versione della tua app

Quando un’app ha successo, di solito è perché risolve un problema e lo fa in modo in modo eccezionale. Ad esempio:

  • Uber trasporta le persone da A a B nel modo più efficiente possibile.
  • Guitar Tuna aiuta i suoi utenti ad accordare la chitarra in modo veloce e accurato.

Progettare un minimum viable product o prodotto minimo funzionante, noto anche come MVP, è essenziale quando sviluppi un’app.

L’MVP infatti è la versione più semplice ed “essenziale” della tua app: contiene le funzionalità più importanti e tralascia quelle che possono essere sviluppate e lanciate in seguito.

Creare un MVP accelera la fase di sviluppo e ti permette di lanciare la tua app più velocemente. In questo modo puoi raccogliere il feedback di utenti reali e utilizzarlo per sviluppare gli aggiornamenti più utili alle loro esigenze.

Nelle parole di Bill Gates: “I tuoi clienti più insoddisfatti sono la tua più grande fonte di apprendimento”.

Non sai come creare un MVP? In breve, funziona così: concentrati su una sola funzione e sviluppa la tua in base a quella.

Per aiutarti, ripensa a quando hai individuato il tuo target e definito la tua idea di app. Qual è il problema principale che risolve? Per quale motivo? Questa, in sostanza, è l’essenza del tuo MVP.

Ecco alcune domande che ti aiuteranno a sviluppare il tuo MVP:

  • ci sono funzionalità che per il momento puoi tralasciare?
  • la funzionalità principale risponde alle esigenze del tuo target?
  • l’app riesce a soddisfare le promesse che fa agli utenti?

Ricorda: sviluppa una “bozza” snella ed efficace per la tua app. Potrai rifinirla nel tempo. 

7. Crea un wireframe per mappare le caratteristiche e le funzionalità della tua app

Se decidi di non usare un app builder o di non assumere i servizi di un’agenzia di sviluppo, dovrai creare un wireframe per la tua app.

Perché? Un wireframe è utile in varie situazioni: sia che tu decida di assumere un freelance, a cui potrai comunicare meglio le tue idee; sia che tu scelga di creare la tua app da zero.

A questo punto forse ti stai chiedendo cosa sia un wireframe.

Un wireframe è la rappresentazione grafica delle funzioni e delle caratteristiche di un prodotto. Si focalizza sugli aspetti pratici della progettazione di un’app. Quindi, per ora, puoi lasciare grafica, stile e colori da parte.

Ecco l’esempio del wireframe di un’app di ricette tratta da MockPlus:

Creare un'app con wireframe

Immagina il wireframe della tua app come il suo scheletro, le ossa che tengono insieme e supportano il resto del corpo.

Il wireframe deve essere in grado di rappresentare chiaramente il layout base dell’app e il flusso tra le schermate.

A seconda di quanti dettagli vorrai progettare, puoi decidere di abbozzare i wireframe a mano.

In alternativa, puoi utilizzare uno di questi strumenti:

8. Crea un mockup per pianificare il design e l'interfaccia utente della tua app

Per creare la tua app dovrai utilizzare anche un mockup.

Cos’è un mockup?

Si tratta di una bozza o illustrazione grafica grezza dell’interfaccia utente, del layout e del flusso. E qual è la differenza tra un wireframe e un mockup?

In poche parole, il wireframe si concentra sugli aspetti pratici della creazione di un’app, mentre il mockup dettaglia gli elementi più visuali ed esperienziali dell’app.

Quando crei un mockup, scegli i colori, i font, il testo, le immagini e il branding. Ecco un esempio di mockup tratto dall’app Manrim:

Creare un'app – mockup

Anche in questo caso, puoi disegnarlo a mano libera oppure usare uno strumento apposito:

9. Confronta il tuo design con le app dei competitor e modifica i tuoi piani se necessario

Ora che hai disegnato e progettato la tua app, prendi una pausa e analizza i tuoi progressi.

Assicurati che il tuo wireframe e i tuoi mockup siano rifiniti nei dettagli prima di iniziare a creare l’app. In questo modo, risparmierai tempo e soldi: ha più senso modificare e migliorare il tuo layout in fase di design, anziché trovarti in difficoltà quando hai già rilasciato l’app.

Una strategia efficace è quella di confrontare il tuo design con le app concorrenti e capire in che modo hanno risolto gli stessi problemi.

Scarica le app dei tuoi competitor e paragonale ai tuoi wireframe e mockup. Come hanno progettato il layout, le caratteristiche e funzionalità? Cerca di identificare le opportunità che potresti sfruttare per il tuo progetto.

In questa fase, potresti trovare nuove idee e sviluppare nuovi progetti.

Assicurati di aver dato il meglio, ma non soffermarti troppo su ciò che fa la concorrenza. Come afferma Ginni Rometty, CEO di IBM: “Progetta la tua strategia. Non definirla in base a ciò che un altro competitor sta già facendo”.

10. Crea l'app con il metodo o sistema che preferisci

Ora inizia il divertimento!

Che tu abbia deciso di svilupparla in autonomia, utilizzare un app builder o assumere un’agenzia, finalmente è arrivato il momento di creare la tua app!

Errori, malintesi e fallimenti: creare un’app può essere un’esperienza frustrante.

Cerca di prenderla giorno per giorno e, quando hai dubbi, torna al punto di partenza: usa i tuoi wireframe e fai sempre riferimento ai tuoi mockup per risolvere eventuali problemi.

Ti consiglio anche di calcolare del budget extra nel caso in cui le cose non dovessero andare come previsto… come accade di solito!

11. Pubblica la tua app su piattaforme come l’App Store (Apple) e Google Play (Android)

Ora che hai sviluppato la tua app puoi lanciarla sui vari store, come l’App Store di Apple e Google Play di Android.

Se hai utilizzato un app builder o hai assunto un’agenzia di sviluppo per crearla, dovrebbero aiutarti a farlo.

Tuttavia, se hai collaborato con un freelance o hai imparato a scrivere codice per creare la tua app in autonomia, dovrai caricarla sullo store manualmente.

Qui di seguito trovi due risorse ufficiali su cui trovi istruzioni dettagliate:

12. Promuovi l’app nel tuo mercato di riferimento per far crescere la tua base utenti

Hai rilasciato la tua app, ma il numero di download non sale? Non preoccuparti. È il momento di promuoverla nel tuo mercato di riferimento.

Ecco nove idee e consigli per farlo:

  • Pubblica la tua app su piattaforme come Product Hunt e Beta List.
  • Usa strategie di ottimizzazione SEO per spingere la tua app in cima alle classifiche: in questo modo, apparirà a una base utenti più ampia nei risultati di ricerca.
  • Crea un sito per promuovere l’app e includi grafiche accattivanti e scrivi call to action efficaci. Dai un'occhiata a questo esempio tratto da Splitwise.
  • Contatta blog che pubblicano articoli sulle migliori app del settore e chiedi loro di includere la tua. Spiega perché potrebbe interessare ai loro lettori.
  • Promuovi l’app sui social con video, foto e testi coinvolgenti. Ad esempio, puoi creare un profilo aziendale su Instagram e taggare altri utenti (quando appropriato!) nei tuoi contenuti, utilizzando i migliori hashtag per la tua app: #nuoveapp, #googleplaystore e #appstore.
  • Pubblicizza la tua app con l’influencer marketing, lavorando insieme a influencer conosciuti nella tua nicchia.
  • Apri un blog sul tuo sito e implementa una strategia di content marketing per generare traffico organico e far conoscere la tua app.
  • Parla con una persona per volta: le app migliori si diffondono con il passaparola. Racconta ad amici e famiglia del tuo nuovo progetto, poi parlane nei gruppi Facebook usati dal tuo mercato di riferimento. In sostanza, cerca di sviluppare nuove relazioni e menziona la tua app solo quando e se opportuno. E ricorda di seguire sempre le regole del gruppo. 
  • Considera la pubblicità a pagamento come Google Ads, Instagram Ads, LinkedIn Ads, Facebook Ads e le inserzioni negli App Store.


Potrebbe volerci un po’ prima che tu veda risultati concreti, ma non demordere: scegli una o più strategie di marketing, sii coerente e impara mentre cresci.

Riepilogo: come creare un’app

Ecco un breve riepilogo dei 12 passaggi fondamentali per creare un’app di successo:

  1. Definisci i tuoi obiettivi e motivi per creare un'app
  2. Individua un’idea che funzioni
  3. Definisci la tua idea e il tuo utente target
  4. Fai qualche ricerca di mercato e assicurati che ci sia richiesta per la tua app
  5. Decidi come creare la tua app: se assumere i servizi di un’agenzia o di un freelance, oppure utilizzare un app builder
  6. Definisci il tuo Minimum Viable Products (MVP), o prodotto minimo funzionante; ovvero la prima versione della tua app
  7. Crea un wireframe per mappare le caratteristiche e le funzionalità della tua app
  8. Crea un mockup per pianificare il design e l'interfaccia utente dell'app
  9. Confronta il tuo design con le app dei competitor  e modifica i tuoi piani se necessario
  10. Crea l'app con il metodo o sistema che preferisci
  11. Pubblica la tua app su piattaforme come l’App Store (Apple) e Google Play (Android)
  12. Promuovi l’app nel tuo mercato di riferimento per far crescere la tua base utenti.

Forse hai già scoperto che il processo per creare un’app può rivelarsi un piuttosto lungo, impegnativo e complicato. Ma, se ti concentri su un problema alla volta, raggiungerai sicuramentre il tuo obiettivo.

Buona fortuna!

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Traduzione di: Martina Russo