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Ecommerce analytics: cos’è e come usarlo per aumentare le vendite

Articolo di Ludovica Marino

Puoi avere il prodotto migliore, le recensioni più positive del mondo, uno store perfettamente ottimizzato e chi più ne ha più ne metta, ma come sapere davvero come sta performando il tuo business e quali aspetti puoi migliorare? La risposta è semplice, con l’ecommerce analytics. 

Eh già, perché è praticamente impossibile gestire un ecommerce al massimo delle sue potenzialità senza prendere in considerazione i dati.

E anche se si parla spesso dell’importanza dei dati, moltissime aziende non hanno accesso alle giuste metriche per controllare l’andamento del loro business e il ROI delle loro strategie di marketing. 

In questo articolo scoprirai cos’è di preciso l’ecommerce analytics, quali sono i dati più importanti per incrementare le vendite.

Che aspetti allora? Continua subito a leggere.

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Cos’è l’ecommerce analytics?

Il termine ecommerce analytics si riferisce alla scoperta, interpretazione e comunicazione dei dati relativi a un negozio online. 

In pratica, è il processo di raccogliere dati da tutte le aree che hanno un impatto sul tuo store e utilizzare queste informazioni per comprendere tendenze e cambiamenti nel comportamento degli utenti.

L’obiettivo è prendere decisioni basate sui dati su tutto quello che riguarda la gestione del tuo ecommerce, per aumentare le entrate e portare il tuo business al successo.

A cosa serve l’ecommerce analytics

Clienti sempre più esigenti e aumento delle innovazioni tecnologiche sono solo due dei fattori che contribuiscono alla crescita del commercio elettronico, spinto in gran parte dalla pandemia di Coronavirus.

I dati non mentono, le persone vogliono comprare online

Statistiche acquisti online: quante persone comprano online? 2,05 miliardi.

Il segreto per il successo sarà sempre più rappresentato da una profonda conoscenza delle esigenze dei clienti e connessione con quelle che sono le loro esigenze. E l’unico modo per raggiungere questi obiettivi è osservare i dati. Ecco quindi che entra in gioco l’ecommerce analytics. 

L’ecommerce analytics ti permette di ottenere informazioni preziose su tutto il ciclo di vita dei tuoi clienti.

Ecco le fasi che potrai ottimizzare grazie a questi dati:

  1. Scoperta: capendo da dove arrivano i tuoi clienti fare in modo che sempre più persone scoprano il tuo ecommerce.
  2. Acquisizione: i dati sui tuoi clienti ti permettono di ottimizzare il processo di acquisizione dei clienti. 
  3. Conversione: non tutte le persone che arrivano sul tuo store si convertono in clienti, e i dati ti aiuteranno a capire come aumentare questo tasso. 
  4. Ritenzione: il valore dei tuoi clienti è immenso, e grazie ai dati potrai capire come fare in modo che chi fa acquisti sul tuo ecommerce per la prima volta voglia continuare a farli anche in futuro.
  5. Promozione: non c’è niente di meglio di clienti soddisfatti che generano passaparola sul tuo business. L’ecommerce analytics ti aiuta a incentivare i tuoi clienti più fedeli a promuovere il tuo ecommerce. 

Ora che hai compreso l’importanza dell’ecommerce analytics per il tuo business, vediamo quali sono i vantaggi pratici che questo processo porterà al tuo ecommerce.

Ecommerce analytics: vantaggi

L’ecommerce analytics ti permette di:

  1. Misurare l’efficacia delle tue campagne di marketing
  2. Individuare trend ed effettuare previsioni
  3. Ottimizzare i prezzi e l’inventario
  4. Personalizzare l’esperienza dei clienti
  5. Migliorare le tue strategie di marketing 

Analizziamoli nel dettaglio.

i vantaggi di ecommerce analytics

1. Misurare l’efficacia delle tue campagne di marketing

I dati dell’ecommerce analytics ti permettono di misurare il successo delle tue campagne di marketing e migliorare la tua strategia. 

Se fatto bene, infatti, l’ecommerce analytics organizza tutti i dati riguardanti il marketing del tuo business in un unico posto, permettendoti di decidere in tempo reale (e in base a dati precisi) cosa funziona per il tuo business e su cosa investire tempo e risorse.

Inoltre, ti permette di scoprire quali campagne si rivelano solo uno spreco di risorse anche in termini economici, evitando così di investire a vuoto senza ottenere un ritorno. 

2. Individuare trend ed effettuare previsioni

Gli strumenti più avanzati di ecommerce analytics ti permettono di scoprire eventuali trend all’interno del tuo business, grazie ai quali puoi prevedere l’andamento futuro della tua attività. 

Comprendere l’andamento del tuo business e prevedere cosa succederà (o meglio, cosa potrebbe succedere) in futuro è essenziale per assicurarti di gestire il tuo ecommerce in modo efficiente. 

Inoltre, prevedere le esigenze dei tuoi clienti ti sarà anche utile per evitare, ad esempio, di esaurire le scorte di un prodotto particolarmente richiesto in determinati periodi.

3. Ottimizzare i prezzi e l’inventario

Che impatto hanno i prezzi sulle decisioni d’acquisto dei tuoi clienti? 

Osservare i prezzi e il comportamento dei visitatori del tuo sito ti permetterà di offrire sempre il prezzo migliore che i clienti sono disposti a pagare, il che massimizza le entrate del tuo business.

4. Personalizzare l’esperienza dei clienti

I clienti sempre più esigenti si aspettano di vivere esperienze personalizzate, anche e soprattutto quando spendono i loro soldi. 

Omnichannel e multichannel sono ottimi modi per offrire ai consumatori un’esperienza d’acquisto a tutto tondo, ma l’ecommerce analytics ti permette anche di personalizzare aspetti più semplici e diretti dell’UX. 

Ad esempio, se noti che un cliente predilige una certa linea di prodotti, potresti offrire uno sconto speciale sui suoi prodotti preferiti. Se noti che una persona è sempre a caccia delle ultime novità potresti offrire un’anteprima speciale sulle nuove uscite. 

5. Migliorare le tue strategie di marketing 

Utilizzare l’ecommerce analytics vuol dire raggiungere il tuo pubblico al momento giusto e con il messaggio giusto, e tutto grazie a un’attenta osservazione dei dati. 

Basandoti sui dati dell’ecommerce analytics potrai capire meglio cosa succede all’interno del tuo business e del tuo settore, individuare trend di mercato dall’alto potenziale e evitare o ridurre eventuali rischi. 

Infine, potrai concentrare i tuoi sforzi di marketing per offrire ai tuoi clienti esattamente quello che desiderano, il che si tradurrà inevitabilmente in un maggiore guadagno per il tuo ecommerce. 

Ecommerce analytics: i 10 dati più importanti

Quali sono i dati più importanti da prendere in considerazione nell’ecommerce analytics?

  1. Informazioni sul pubblico
  2. Acquisizione dei clienti
  3. Tasso di conversione
  4. Comportamento di clienti e visitatori
  5. Entrate
  6. Profitto lordo e netto
  7. Spese per attività di paid marketing
  8. Valore medio dell’ordine
  9. Customer Lifetime Value
  10. Tasso di abbandono

dati ecommerce analytics

1. Informazioni sul pubblico

Senza i tuoi clienti non avresti un business, quindi è facile intuire perché i dati relativi al tuo pubblico sono il primo parametro di questo elenco di ecommerce analytics.

Ogni informazione che riuscirai a recuperare sui tuoi clienti ti sarà enormemente utile. Potrai personalizzare la tua offerta, la tua comunicazione e offrire ai clienti esattamente quello che desiderano. 

Un consiglio: sfrutta i dati sul tuo pubblico che ricaverai dall’ecommerce analytics per creare delle buyer personas, e pensa di dover vendere i tuoi prodotti direttamente a questi archetipi. 

Ecco un esempio di buyer persona:

buyer persona: esempio per ecommerce analytics

2. Acquisizione dei clienti

Un altro tipo di ecommerce analytics che ti permetterà di ottimizzare il tuo business e massimizzare le entrate è l’acquisizione dei clienti. Ovvero: da dove arrivano? 

Scoprire quali canali hanno portato le persone a scoprire il tuo ecommerce ti aiuterà a capire quali canali portano più vendite e conversioni, e di conseguenza su quali canali concentrare i tuoi sforzi.

3. Tasso di conversione

Il tasso di conversione è un po’ la linfa vitale del tuo ecommerce. D’altronde, a che serve avere centinaia di visitatori se poi non si convertono in clienti paganti? 

L’ecommerce analytics è fondamentale per capire come si comportano i visitatori che arrivano sul tuo sito per la prima volta, quante persone abbandonano il sito senza acquistare, quante mettono i prodotti nel carrello ma senza completare l’acquisto, e così via. 

Osservare questo tipo di comportamento ti aiuterà a effettuare le modifiche necessarie ad aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce. 

4. Comportamento di clienti e visitatori

Il comportamento dei visitatori e dei clienti del tuo sito è un altro parametro fondamentale dell’ecommerce analytics. 

Una volta che una persona arriva sul tuo sito, come si comporta? Quali prodotti sono acquistati più di frequente, quante persone abbandonano il sito senza completare l’acquisto, quali sono le pagine più cliccate, quanto tempo passano i visitatori sul tuo ecommerce?

Rispondere a queste (e ad altre) domande, capire cosa fanno i visitatori sul tuo sito ti permetterà di ottimizzarne ogni aspetto e ogni pagina. 

Ad esempio, potresti scoprire di dover aggiungere più informazioni all’interno delle pagine dei prodotti, o magari dovresti rendere più chiari i termini e le condizioni in caso di resi e rimborsi. 

Tutto questo, come al solito, si tradurrà in un aumento delle vendite e in un miglioramento del tuo business. 

5. Entrate

Misurare le entrate è uno degli aspetti principali dell’ecommerce analytics, ed è una pratica estremamente utile per tenere traccia delle prestazioni del tuo sito. 

Anche se le entrate generali del tuo ecommerce non prendono in considerazione profitto lordo e netto, sono un ottimo parametro per capire, ad esempio, quali periodi dell’anno sono più remunerativi, e quali quelli in cui è necessario “spingere” un po’ di più.

6. Profitto lordo e netto

È vero, misurare le entrate è utile per quanto riguarda l’andamento dell’ecommerce, ma un dato da non sottovalutare è il profitto lordo. 

Ad esempio, in alcuni periodi potresti organizzare dei saldi sul tuo ecommerce, il che si potrebbe tradurre in un aumento del tasso di conversione e delle entrate del sito, ma il profitto generale non vivrà lo stesso andamento. 

Per questo motivo, il profitto lordo è un dato particolarmente importante. 

Se hai creato il tuo ecommerce con Shopify puoi organizzare il tuo inventario utilizzando il parametro “Costo per prodotto”, che ti permette di produrre dei report sul profitto direttamente dal tuo pannello di controllo. 

Per dei dati ancora più precisi, puoi sottrarre una stima dei costi indiretti (marketing, fornitori, ecc.) per calcolare il profitto netto del tuo ecommerce. 

7. Spese per attività di paid marketing

Anche se alcune attività promozionali sono (fortunatamente) gratuite, a un certo punto potresti investire in attività di paid marketing, ovvero marketing a pagamento. 

Che si tratti di inserzioni sui social, di Google Ads o dell’assunzione di un copywriter, questo è un dato fondamentale dell’ecommerce analytics, che ti permetterà di calcolare il ROI delle tue attività e individuare quali attività sono effettivamente vantaggiose e quali invece potrebbero essere accantonate. 

8. Valore medio dell’ordine

Come puoi facilmente intuire dal nome, questo dato si riferisce alla spesa media di ogni cliente sul tuo sito. 

Ci saranno clienti che comprano solo un prodotto, clienti che ne comprano due, e clienti che riempiono il carrello “fino all’orlo”. 

Comprendere il valore medio dell’ordine ti può aiutare a migliorare le tue strategie di upselling e cross-selling e ottimizzare il tuo ecommerce in modo da facilitare lo shopping per quei clienti che tendono a spendere di più. 

9. Customer Lifetime Value

Forse uno dei parametri dell’ecommerce analytics più importanti, il Customer Lifetime Value (o valore nel tempo del cliente) si riferisce al valore che un cliente ha per il tuo business nell’arco di tutta la durata del vostro rapporto. 

Considerando che mantenere i rapporti già esistenti con i tuoi clienti è decisamente più economico e remunerativo rispetto all’acquisizione di nuovi clienti, questo dato gioca un ruolo fondamentale per il successo del tuo business. 

10. Tasso di abbandono

Il tasso di abbandono corrisponde alla percentuale di clienti che decidono di abbandonare il tuo business, di annullare l’iscrizione alla tua mailing list e così via. 

Nell’ottica dell’ecommerce analytics, questo dato ti permette di capire nella pratica quali aspetti non funzionano nel tuo business, e quindi cosa puoi migliorare. 

Riuscire a ridurre il tasso di abbandono vuol dire ottenere un ROI maggiore sulla tua spesa di marketing, una maggiore ritenzione dei clienti e, ancora una volta, maggiori entrate per il tuo business. 

Ecommerce analytics: un ultimo consiglio 

A questo punto dovresti avere tutte le informazioni necessarie per poterti dedicare all’ecommerce analytics. 

Prima di concludere, vogliamo lasciarti un ultimo consiglio.

Quando si parla di dati e statistiche, non pensare mai di averne abbastanza. Continua sempre a raccogliere dati e informazioni, da tutte le piattaforme e i canali a tua disposizione, e cerca sempre di trovare nuovi modi per ottimizzare il tuo business.

Solo grazie ai dati riuscirai a prendere decisioni strategiche che porteranno il tuo business al successo.

Beh, direi che questo è davvero tutto. 

Non ci resta che augurarti in bocca al lupo per la tua nuova avventura nel mondo dell’ecommerce analytics! 

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