“Sì, ma con quali soldi?”. Eccoti qui, hai un’idea grandiosa, vuoi avviare il tuo business, ed è arrivato il momento di fare i conti con uno degli aspetti più insidiosi del fare impresa: il denaro. 

Lo so, lo so, quando si avvia un’attività i fondi sembrano non essere mai abbastanza, e anche se il tuo business dovesse monetizzare già dai primi giorni, non è sempre possibile avere abbastanza risorse da investire nella crescita. 

Ti farà quindi piacere sapere che ci sono diversi finanziamenti per startup che possono davvero fare la differenza, anche se a volte tutto quello che riguarda startup e incentivi è avvolto da una nuvola di mistero. 

Ecco perché abbiamo pensato di creare questa guida, per aiutarti a capire come ottenere finanziamenti startup e per capire quali sono i migliori finanziamenti startup a tua disposizione. 

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Cosa si intende per startup 

Partiamo dalle basi, perché potresti essere interessato ai finanziamenti startup per poi scoprire che il tuo business non rientra affatto in questa categoria. Quindi, cosa si intende per startup? 

Una startup è un’azienda di nuova costituzione, scalabile, basata su un business plan innovativo. 

In pratica, si tratta di un’attività nata con l’obiettivo di risolvere un problema che fino a quel momento non aveva una soluzione. 

Per poter essere definita tale, una startup deve possedere determinate caratteristiche: 

  • Replicabilità: il modello di business innovativo può essere replicato in diverse aree geografiche o periodi temporali senza particolari o stravolgenti modifiche. 
  • Scalabilità: una startup deve essere in grado di crescere in modo esponenziale con una quantità di risorse moderata. 
  • Innovazione: le startup nascono per innovare, quindi per portare una nuova soluzione a un bisogno o problema esistente. 

Nello specifico, quando si parla di finanziamenti, sentiamo spesso il termine “finanziamenti per startup innovative”. Ma cos’è una startup innovativa? 

citazione sui finanziamenti startup

Cos’è una startup innovativa? 

Secondo la definizione del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico):

“Una startup innovativa è un’impresa giovane, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita”

Le startup innovative hanno il vantaggio di poter godere di determinati benefici entro 5 anni dalla loro costituzione, prima di poter evolvere in PMI innovative (sempre senza perdere i benefici disponibili. 

Inoltre, per poter essere considerata tale, una startup innovativa deve soddisfare dei requisiti oggettivi e soggettivi. 

Quali sono i requisiti oggettivi di una startup innovativa? 

  • È un’impresa nuova (costituita da meno di 5 anni)
  • Ha residenza o sede produttiva in Italia
  • Ha un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro
  • Non è quotata in mercati regolamentati o su piattaforme di negoziazione
  • Non distribuisce utili
  • Ha come obiettivo principale la realizzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico

Quali sono i requisiti soggettivi di una startup innovativa? 

  • Sostiene spese in R&S e innovazione che corrispondono ad almeno il 15% del maggiore valore tra fatturato e costo produttivo.
  • È composta da personale altamente qualificato.
  • È titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato. 

*Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

Come finanziare il tuo nuovo business? 

Ebbene sì, tutte le aziende “baby” hanno necessità da investire in pubblicità, crescita, software, e chi più ne ha più ne metta. 

Perché se è vero che avviare un business è emozionante, stimolante e un percorso estremamente creativo, nel pacchetto sono anche incluse spese improvvise, imprevisti, errori, difficoltà, tasse e spese, spese, spese. Ma ehi, nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile! 

Per poter restare a galla nei primi cruciali mesi, può quindi giocare un ruolo fondamentale il riuscire a ottenere un finanziamento. Ma come ottenere finanziamenti startup? 

come finanziare il tuo business

Crowdfunding

Il crowdfunding è una forma di finanziamento secondo la quale si cerca di raccogliere piccole somme di denaro da un elevato numero di persone. 

Le persone interessate al tuo business partecipano con una quota al suo finanziamento, ricevendo in cambio un premio (che può essere un prodotto fisico o un’anticipazione), un titolo di partecipazione nella tua società (equity), o semplicemente effettuando una donazione. 

Quali sono i vantaggi del crowdfunding? 

  1. Le piattaforme di crowdfunding offrono un’elevata visibilità, indirizzata principalmente a persone in cerca di fare investimenti vantaggiosi. 
  2. Pre-vendendo i tuoi prodotti o servizi in anticipo, potresti generare un guadagno maggiore con molti meno rischi, in quanto starai già testando l’interesse dei tuoi potenziali clienti.
  3. I feedback che riceverai dai tuoi investitori ti permetteranno di validare e migliorare il tuo prodotto o servizio prima di lanciarlo sul mercato.  
  4. Upselling e cross-selling saranno i tuoi migliori amici, in quanto ti aiuteranno a raccogliere somme maggiori di denaro per la tua azienda. 

campagna di crowdfunding

Esempio di una campagna di crowdfunding su Kickstarter.

Angel Investors

Gli “angel investors” sono degli investitori privati che - tendenzialmente - finanziano una startup con l’obiettivo di entrare nel suo capitale, ma anche di contribuire alla crescita del business grazie alle loro competenze ed esperienze precedenti. 

Ti sembra di averne già sentito parlare? Probabilmente ti sarà capitato di guardare il programma Shark Tank, dove startuppari di tutti i tipi presentavano i loro progetti a degli angel investors, sperando di trovare l’investitore più adatto a loro e alla loro idea. 

Non temere però, non è necessario andare in TV per trovare degli angel investors. Ci sono diverse piattaforme e associazioni (come il Club degli Investitori) dove potrai inviare la tua candidatura e trovare un investitore disposto a finanziare la tua startup. 

Blockchain 

In Italia, il finanziamento startup tramite blockchain non è ancora molto conosciuto e - purtroppo - non ancora regolamentato. 

Ad ogni modo, si tratta di una raccolta fondi tramite dei “token”. 

Questi token sono delle criptovalute, grazie alle quali gli investitori possono ottenere prodotti e servizi e finanziare al progetto. 

All’aumentare del valore del network della blockchain creata, anche i relativi token aumenteranno di valore, generando quindi un potenziale profitto per gli investitori.  

finanziamenti startup

Finanziamenti per startup 

I finanziamenti per startup sono la forma più richiesta per ottenere dei fondi per le startup, e a ben vedere. Si tratta di fondi emessi da agenzie statali e/o europee, per incentivare la creazione di nuove imprese. 

Esistono diversi tipi di finanziamenti, ognuno con dei requisiti e delle caratteristiche diverse. Nel prossimo paragrafo, potrai scoprire tutte le alternative esistenti di finanziamenti startup e decidere quale potrebbe fare più al caso tuo. 

Finanziamenti startup: quante alternative esistono?

Si sente tanto parlare di finanziamenti per startup, ma spesso e volentieri quando si parla di soldi le informazioni non sono mai del tutto chiare. 

Ci sono diversi tipi di finanziamenti startup, ed è necessario conoscerli tutti per poter valutare quale possa essere l’opzione migliore per il tuo business. 

Quali tipi di finanziamenti startup esistono?

  1. Finanziamenti startup a fondo perduto
  2. Finanziamenti europei per startup 
  3. Finanziamenti startup giovani
  4. Finanziamenti startup femminili 

Attenzione: qualunque tipo di finanziamento sceglierai per la tua startup, ricordati sempre di leggere con molta attenzione il bando prima di fare richiesta. 

finanziamenti startup - quale scegliere

1. Finanziamenti startup a fondo perduto 

I finanziamenti a fondo perduto sono delle agevolazioni e incentivi per startup che gli enti mettono a disposizione delle imprese. Sono tra quelli più ambiti, in quanto essendo a fondo perduto non prevedono alcun tipo di restituzione. 

Proprio per questo motivo sono definiti “contributi” e non “prestiti”, perché non c’è l’obbligo di restituire la somma di denaro ottenuta. 

Inoltre, esistono dei requisiti oggettivi e soggettivi che una startup deve soddisfare per poter richiedere un finanziamento a fondo perduto.  

Requisiti soggettivi

I requisiti soggettivi sono le caratteristiche relative al soggetto che si candida per il finanziamento startup a fondo perduto, e sono divisi in:

  • Caratteristiche che il soggetto deve possedere nel momento in cui presenta la domanda.
  • Caratteristiche che il soggetto deve possedere nel momento in cui viene ammesso al finanziamento o riceve il contributo. 

Requisiti oggettivi

I requisiti oggettivi riguardano principalmente il codice attività ATECO, e possono essere diversi a seconda del bando a cui si intende partecipare. 

requisiti per i finanziamenti a fondo perduto

2. Finanziamenti europei per startup 

Oltre ai fondi regionali e nazionali, esistono dei finanziamenti a fondo perduto concessi dall’Unione Europea e destinati alle startup, per favorire la crescita economica dei Paesi Membri.

Per accedere a questi finanziamenti startup è spesso previsto un sistema di invito, e nella maggior parte dei casi è richiesta una partnership con un altro Paese UE. 

3. Finanziamenti startup giovani

Tendenzialmente, un giovane che decide di fare richiesta per finanziamenti startup non dispone di particolari garanzie alle spalle. Motivo per cui esistono degli appositi finanziamenti dedicati in particolar modo alle startup giovanili, ovvero dei finanziamenti startup senza garanzie. 

In pratica, questi finanziamenti sono gestiti in modo tale che se la startup non dovesse riuscire a restituire la somma ottenuta, sarà il fondo a coprire la somma. 

Chiaramente, per poter accedere a questi finanziamenti è necessario che il proprio progetto venga approvato: inutile quindi sottolineare quanto sia cruciale curare in modo maniacale la presentazione della propria startup! 

4. Finanziamenti startup femminili 

Secondo il Rapporto Nazionale Impresa in genere di Unioncamere, le imprese gestite da donne sono quelle che hanno maggior bisogno di supporto economico, soprattutto a seguito della pandemia che ha bloccato il 2020. Che sorpresa, direbbe qualcuno.

Fortunatamente, nonostante sarebbe bello avere un po’ più di parità, sono state introdotte nuove misure di sostegno per le startup al femminile.

L’obiettivo è quello di offrire maggiori opportunità alle donne imprenditrici che desiderano fare business e far crescere i loro progetti. 

calcolare finanziamenti startup

I migliori finanziamenti startup nel 2021 in Italia 

Il 2020 è stato l’anno del Covid, e il 2021 non sembra essere da meno. Ciononostante, le imprese non accennano a fermarsi, e sono stati emanati diversi bandi per finanziamenti startup nel 2021. 

Ecco i 7 migliori finanziamenti startup che potrebbero fare al caso tuo.

Disegni+4 del MISE

Il finanziamento startup Disegni+4 del MISE (Ministero dello sviluppo economico) è un bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli. 

Il finanziamento ha l’obiettivo di sostenere l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese tramite la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni industriali su mercati nazionali e internazionali. 

disegni+4

Prestito Startup di Unicredit

Il Prestito Startup di Unicredit è un finanziamento concesso da Unicredit (fino a un massimo di 100mila euro e di 7 anni).

Il finanziamento startup di Unicredit è dedicato a chi desidera mettersi in proprio, ha bisogno di sostenere i primi investimenti per il suo business e a tutti gli aspiranti imprenditori. 

Il rimborso può essere organizzato in rate mensili, trimestrali o semestrali, e il tasso di interesse può essere impostato come fisso o variabile. 

Prestito Intesa Sanpaolo

Il Prestito Intesa Sanpaolo è uno dei finanziamenti startup che aiuta i nuovi imprenditori con tutte le spese relative a materiali o immateriali per avviare la nuova impresa. 

Offre anche la possibilità di usufruire della garanzia pubblica gratuita per le startup innovative, e l’importo finanziario è cumulabile con altri contributi pubblici. 

Cultura Crea di Invitalia

Cultura Crea di Invitalia è uno dei finanziamenti startup dedicati alla cultura come patrimonio economico e sociale. 

Sostiene infatti la crescita di iniziative imprenditoriali e no profit nel settore turistico e culturale, per valorizzare le risorse territoriali nelle regioni:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Puglia
  • Sicilia

Voucher 3i - Investire in Innovazione

Anche il finanziamento startup Voucher 3i - Investire in Innovazione è gestito da Invitalia, ed è dedicato alle startup innovative, per finanziare l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. 

voucher 3i

Start the Valley Up

No, non si tratta della Valley di Los Angeles, ma di quella ben più vicina della Val d’Aosta. Start the Valley Up è uno dei migliori finanziamenti startup a livello regionale, in favore di nuove imprese innovative che valorizzino a livello produttivo i risultati della ricerca. 

Questo finanziamento, oltre a essere dedicato alle start up innovative, è rivolto anche ai liberi professionisti, purché possiedano i requisiti richiesti dal bando. 

Resto al Sud

Resto al Sud è un finanziamento che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni del Sud Italia, in particolare:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria)

Per accedere a questo finanziamento è necessario avere tra i 18 e i 55 anni.

resto al sud

Quindi, quali sono i migliori finanziamenti startup nel 2021 in Italia? 

  1. Disegni+4 del MISE
  2. Prestito Startup di Unicredit
  3. Prestito Intesa Sanpaolo
  4. Cultura Crea di Invitalia
  5. Voucher 3i - Investire in Innovazione
  6. Start the Valley Up
  7. Resto al Sud 

Conclusione 

I finanziamenti startup a disposizione delle nuove e giovani imprese sono tantissimi. Certo, altrettanto alto è il numero dei contendenti, ma con un buon progetto, un business plan efficace e il giusto pitch, sarai in grado di convincere qualunque investitore della validità della tua startup. 

Ricordati sempre di fare tutte le ricerche necessarie, anche quando pensi che siano inutili - potrebbero non esserlo! D’altronde, stiamo parlando di prestiti (o contributi a tasso zero!), ed è quindi più che normale che ci siano mille - e più - cavilli a cui fare attenzione. 

Con una buona dose di pazienza, un buon progetto e tanta determinazione, riuscirai a lanciare la tua startup di successo. 

E se non dovessi ottenere i fondi? Non demordere, e pensa a idee alternative per guadagnare entrate extra. Mai sentito parlare di dropshipping, ad esempio? 

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