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Cosa sono i meme e come usarli in una strategia di viral marketing

Articolo di Ludovica Marino

I meme sono una cosa seria, anzi, serissima. Sono divertenti, virali, facili da “digerire”. E fare marketing con i meme è una strategia probabilmente sottovalutata ma che sta prendendo sempre più piede. 

Così tanto che si sta iniziando a parlare proprio di “meme marketing”. E si sa, quando si tratta di marketing il tempismo è fondamentale. Non vorrai certo lasciare che i tuoi competitor ti superino in quanto a viralità. 

Pensaci bene, chi è che non ama un meme ben riuscito? 

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Cosa sono i meme? 

Cosa significa meme? In pratica, si tratta di un’immagine divertente, generalmente presa da scene di film o serie TV più o meno famose, che si diffonde rapidamente online grazie a didascalie o dialoghi che rendono facile per le persone immedesimarsi con quell’immagine. 

Ci sono due tipologie di meme principali: 

  1. Le image macro, ovvero quel formato di meme che presenta un’immagine incorniciata da un breve testo. 
  2. I dank meme, ovvero meme che contengono freddure, paradossi e altri tipi di nonsense. Questi ultimi sono spesso comprensibili per lo più all’interno di una particolare nicchia. 

Curiosità: ti sei mai chiesto qual è il primo meme della storia? A quanto pare, si tratta di una vignetta che risale nientemeno che ai primi anni del Novecento, pubblicata sulla rivista satirica Winsconsin Octopus, dell’Iowa University. 

primo meme della storia

Viral marketing: cos’è

Il viral marketing, o marketing virale, altro non è che una versione più moderna e digitalizzata del caro vecchio passaparola. Si tratta quindi di riuscire a creare dei contenuti in grado di diffondersi in modo estremamente rapido, meglio ancora se all’interno di una nicchia. 

Quindi, una campagna di viral marketing avrà come obiettivo far conoscere il tuo brand al maggior numero possibile di persone, grazie a una serie di contenuti altamente studiati per coinvolgere le persone in un processo di passaparola. Alla fine, saranno i tuoi stessi potenziali clienti a fare pubblicità al tuo brand e alla tua azienda. 

La parte migliore è che, se il contenuto è davvero virale, neanche se ne renderanno conto, e saranno anzi felici di condividerlo con la loro cerchia di amici. 

Pensaci bene, quante volte hai ricevuto o visto dei meme su Whatsapp, Instagram e compagnia bella? Probabilmente così tante che non riusciresti neanche a quantificarle. E se fossi proprio tu a creare questi contenuti virali per promuovere la tua attività? 

meme marketing
Credits: spformazione.it

Mememarketing e memevertising: perché funziona

Sfruttare i meme per il tuo marketing non è una strategia nuova, o meglio. Si basa su concetti e principi del marketing ben testati e radicati. Tutto sta nel creare un alto livello di engagement nel pubblico, tramite contenuti virali o, come li chiama Jonah Berger, contagiosi

Nel suo libro Contagioso, infatti, Berger individua i 6 elementi fondamentali per creare contenuti virali:

  1. Valuta sociale: la capacità di impressionare il pubblico condividendo qualcosa di interessante.
  2. Stimoli: elementi che ricordano alle persone un determinato brand, prodotto o concetto. 
  3. Reazioni emotive: un contenuto in grado di generare emozioni sarà molto più condivisibile rispetto a un contenuto più “freddo”.
  4. Visibilità pubblica: più un contenuto è pubblico, più sarà semplice condividerlo. 
  5. Valore pratico: la rilevanza e l’utilità di un determinato contenuto. 
  6. Storie: la capacità di raccontare una storia, sia essa su un prodotto, un contenuto o un brand, è necessaria per la condivisibilità dei contenuti. 

Pensa alle conversazioni che hai con i tuoi amici. Quante volte ti è capitato di citare un contenuto che hai visto sui social media? Magari era un’immagine particolarmente interessante, una frase che ha catturato la tua attenzione, una situazione in cui ti sei immedesimato. Ci sono molte probabilità che, dopo aver creato un’associazione emotiva con quel contenuto, tu ti sia sentito spinto a condividerlo e a parlarne con le persone appartenenti alla tua cerchia. 

No, non solo tu. Se di recente hai dato un’occhiata alle statistiche sui social media, avrai visto che le persone trascorrono una media di 3 ore al giorno sulle varie piattaforme social. Si tratta di tre ore trascorse principalmente a fare scroll-down, che rappresentano quindi un’opportunità incredibile di far notare il tuo brand. 

meme marketing
Credits: Hdemia Santa Giulia di Belle Arti

Ma se la popolarità dei social rende queste piattaforme così vantaggiose, le rende anche incredibilmente competitive. Non solo, la maggior parte degli utenti è prettamente distratta, lo scroll è un’attività quasi automatica. È fondamentale quindi riuscire a creare dei contenuti in grado non solo di catturare la loro attenzione, ma che rispecchino anche quei 6 elementi fondamentali che rendano il contenuto contagioso. Un modo per riuscirci? Esatto, con i meme! 

Ecco quindi che, se riuscissi a creare dei meme che contengano questi elementi, i tuoi contenuti avranno tutte le carte in regola per diventare virali. In più, se faranno ridere e saranno in grado di creare empatia, ci sarebbe davvero da chiedersi come fare a non condividerli. 

Ma perché dovresti usare i meme nella tua strategia di digital marketing

I vantaggi di usare meme nella tua strategia di marketing

Nonostante chiunque possa creare un meme, sono principalmente le aziende e i brand che hanno da guadagnare dall’utilizzo di queste vignette virali.

quando scopri il meme marketing

Non sei ancora convinto? Ecco alcuni dei motivi per cui dovresti integrare i meme nella tua strategia di marketing: 

  1. Aumentare l’engagement con i tuoi follower
  2. Condividere informazioni sulla tua azienda in un formato divertente e virale
  3. Lasciar trasparire l’umanità e la personalità del tuo brand 
  4. Rappresentare una cultura aziendale giovane e al passo coi tempi

Come al solito, però, provare per credere! Impara come fare meme per i tuoi canali social, sperimenta diversi formati e prova tu stesso l’incredibile viralità di questo mezzo di comunicazione.

Come fare un meme: guida rapida 

Imparare come fare meme è estremamente semplice. La parte più impegnativa è probabilmente riuscire a trovare una frase abbastanza divertente e accattivante! Ma procediamo per gradi. 

come fare un meme

1. Trova un argomento divertente

Pensa a una battuta o una frase divertente che possa essere espressa in non più di un paio di frasi, meglio ancora se la battuta è nella seconda frase. 

2. Scegli se usare un meme esistente o caricare una tua immagine

Puoi utilizzare una delle immagini “cult” dei meme o caricare una tua foto o immagine che ritieni adatta al meme che stai creando.

Per dare un’occhiata ai meme già esistenti, puoi cercare negli infiniti elenchi di meme più popolari che invadono i social. Puoi utilizzare degli hashtag popolari come #meme o #memeitaliani e trovare quello più adatto alla frase che hai in mente. 

cercare gli hashtag

3. Scegli un creatore di meme

Se sei bravo con i programmi di grafica, puoi cimentarti e creare un meme fai da te. Se invece preferisci evitare di perdere tempo e ottenere comunque un meme di alta qualità, puoi utilizzare uno degli strumenti di creazione di meme più popolari.

Ecco alcuni esempi: 

Questi strumenti funzionano tutti allo stesso modo, una volta scelta l'immagine e un font, non ti basta che modificare il meme affinché corrisponda alla tua idea iniziale. 

4. Aggiungi le parole al meme

Seguendo il processo guidato dei creatori di meme, potrai quindi inserire la tua frase e aggiungere eventuali sticker o altre immagini per personalizzare ancora di più il tuo meme. 

5. Salva e condividi il tuo meme

Quando sarai soddisfatto del risultato, non ti resta che salvare il tuo meme e scaricarlo nel formato che preferisci, e sarai pronto per condividerlo su tutti i tuoi canali social. 

Non avere paura di fare diversi tentativi, ricorda che - per quanto semplice - stiamo comunque parlando di un processo creativo, quindi non è detto che creare un meme sia immediato. Fai tutti i test che ritieni opportuni, e coinvolgi il tuo pubblico con i meme più divertenti! 

come creare un meme

Esempi di viral marketing 

Se non sei ancora convinto che usare i meme e la comicità sia la chiave per il successo online, ecco alcuni esempi di aziende che hanno basato (in modo estremamente riuscito) la loro intera strategia sul viral marketing. 

La comicità di Taffo Funeral Services

Taffo Funeral Services è un’impresa funebre con oltre 300mila follower su Facebook e oltre 100mila su Instagram. 

E se questi numeri potrebbero essere normali per un’azienda di moda o di musica, se pensiamo che stiamo parlando di onoranze funebri la faccenda si fa decisamente più interessante. L’azienda, attiva da 80 anni, ha fatto del viral marketing e dei meme il suo biglietto da visita. 

Sfruttando ironia, real time marketing e una buona dose di black humour, Taffo riesce a creare post estremamente virali, raggiungendo milioni di persone con ogni contenuto. 

La loro comunicazione è fortemente basata sul real time marketing, così tanto che ogni occasione è buona (anzi, perfetta) per creare dei contenuti e dei meme virali. 

taffo funeral service

Il viral marketing di Unieuro 

Unieuro non fa che stupire con le sue trovate di viral marketing. 

Di recente ha avuto un’impennata di popolarità quando il social media manager dell’azienda ha presentato una lavatrice rivolgendosi nella descrizione del post direttamente ai follower, con frasi come “Sì fra, sono io, il social media manager”, o “E io ero tipo <<ma zio, sintetico cosa? Ma ti rendi conto il trauma?>>. Una campagna così tanto ben riuscita che in poche ore ha ottenuto oltre 50mila like, 12mila commenti e 10mila condivisioni. 

L’obiettivo di Unieuro è comunicare in modo innovativo e differenziante sui social, con il fine di riuscire a coinvolgere il pubblico. Se sei in cerca di ispirazione su come promuovere il tuo brand o la tua azienda con i meme e con il viral marketing, ti consiglio di farti un giro sulla pagina Facebook di Unieuro.

unieuro

Ceres e i meme durante il lockdown 

Ceres è un brand incredibilmente creativo, che dimostra che ogni situazione può fare da “musa” per creare contenuti coinvolgenti per il proprio pubblico. 

Proprio come ha fatto l’azienda durante i vari lockdown del 2020-21. Ironizzando (ma non troppo) sulla pandemia e sulle varie restrizioni, Ceres ha sfruttato un momento di particolare “community” per presentare i suoi nuovi prodotti.

ceres

La creatività di Tempo

Tempo, il celebre brand di fazzoletti cerca sempre nuovi modi di presentare il proprio brand. Come pubblicizzare un pacchetto di fazzoletti di un brand che è già estremamente conosciuto? Creando meme e contenuti virali con cui i follower vogliano interagire! 

Non commenteresti mai una pubblicità di fazzoletti che recita “I fazzoletti perfetti per te”, vero? E se i fazzoletti fossero in secondo piano, e il messaggio si concentrasse su un adorabile gattino e su chi purtroppo è allergico al loro adorabile pelo? Ecco che i click aumentano! 

tempo

Ogni occasione è buona per Durex

Durex usa da sempre il marketing in modo geniale, soprattutto grazie al corretto tone of voice. D’altronde, stiamo parlandi di preservativi e sessualità, quindi utilizzare il linguaggio giusto è fondamentale. 

In questo caso si tratta di un linguaggio semplice, per un target giovanile e decisamente senza tabù. Non un’impresa facile, ma Durex ci riesce meravigliosamente. 

Con ogni meme e contenuto virale, Durex mette al primo posto i valori di sicurezza sessuale che rappresentano l’azienda, creando una brand awareness che farebbe invidia a qualunque azienda. 

Oltretutto, Durex sfrutta in maniera tempestiva anche il real time marketing, utilizzando eventi di cronaca per creare i propri post.

durex

Treccanigram, al passo coi tempi

Quando si parla di enciclopedia certo non pensiamo a Instagram, Facebook o a una comunicazione particolarmente virale. Treccani cerca invece di stare al passo coi tempi, e ci riesce anche abbastanza bene! Basta vedere i quasi 100mila follower su Instagram e quasi 400mila su Facebook.  

Con un nickname tutto social (@treccanigram), la comunicazione dell’azienda alterna post più seri a divertenti meme che sfrutta per parlare di nuovi vocaboli, espressioni o modi di dire. 

treccani

Il mememarketing di Ikea 

Se c’è un brand che ama il mememarketing, è senza dubbio Ikea. E tra meme e real time marketing, non si può dire che i profili della famosa azienda di arredamento svedese siano noiosi. Oltretutto, i contenuti delle pagine locali sono perfettamente localizzati per rispecchiare l’ironia del target di riferimento. 

La strategia di marketing e l’uso dei meme di Ikea fanno capire perfettamente quanto sia importante la tempestività nel marketing! 

ikea

Le ironiche confetture Zuegg 

Zuegg è un chiaro esempio che il segreto per conquistare popolarità, fiducia e affetto dei propri clienti è puntare su un rapporto e una comunicazione il più personale ed emotiva possibile, sempre strappando un sorriso. 

Ed ecco che le confetture diventano un simpatico richiamo della sveglia, che le ricette per le crostate diventano occasione per una battuta o due, e che le ricorrenze fanno sorridere e fanno sentire i follower di Zuegg parte di un’unica grande famiglia. 

Insomma, i meme e il viral marketing possono anche far sorridere ed emozionare, creando occasioni uniche di scambio e condivisione tra brand e clienti.

zuegg  

Le regole d’oro per il meme marketing

A questo punto avrai capito che per fare meme marketing non ci sono dei canoni fissi o rigidi da seguire, e che l’unico limite è la tua creatività e la tua ironia. 

Ciononostante, ci sono alcune regole fondamentali per assicurarti di seguire una strategia di meme marketing efficace. 

  • Fai attenzione al linguaggio: prima di creare un meme, guarda attentamente quelli esistenti e assicurati di comprendere davvero il linguaggio dei meme. Il tuo pubblico si accorgerà se i tuoi meme saranno troppo forzati, e otterrai l’effetto opposto a quello desiderato.
  • Non urtare la sensibilità di nessuna community: ricorda che diverse persone hanno diverse sensibilità. Qualcosa che fa ridere te potrebbe ferire qualcun altro. Assicurati quindi di non offendere o insultare nessuna community, o non solo i tuoi meme risulteranno di cattivo gusto, rischi anche di danneggiare l’immagine del tuo brand.
  • Segui le ultime tendenze e sfruttale in modo tempestivo: i meme corrono veloci, ed è quindi fondamentale essere sempre aggiornato sugli ultimi avvenimenti e le ultime tendenze per evitare di risultare obsoleti.
  • Non essere “troppo” creativo: anche quando si tratta di meme, a volte il troppo stroppia. Assicurati che i tuoi meme non siano troppo forzati o, al contrario, così “di nicchia” da non far ridere nessuno. 
  • Crea contenuti adatti al tuo pubblico e coerenti con il tuo brand: ricorda che ti stai rivolgendo ai tuoi clienti, e prima di creare meme devi assicurarti di conoscere l’umorismo del tuo pubblico. Prova anche a creare meme brandizzati, che contengano il tuo logo o i tuoi prodotti. 

meme niente da aggiungere

Conclusione

Se utilizzati bene, i meme saranno un tassello estremamente potente nella tua strategia di viral marketing. Possono aiutarti a raggiungere un nuovo pubblico, umanizzare il tuo brand e ti permetteranno di interagire con i tuoi follower in un modo tutto nuovo, senza doverti preoccupare di SEO, parole chiave o email marketing

Ricorda però che quando si parla di meme la parola chiave è Carpe Diem. Sfrutta le ultime tendenze, trova la tua comicità e il tuo tone of voice, spremi le meningi e sono sicura che riuscirai a creare dei meme divertentissimi! 

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