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real time marketing

Real time marketing: cos’è, come funziona e 5 esempi [2022]

Articolo di Ludovica Marino

Hai presente quella pubblicità che arriva proprio al momento giusto? Quando tutti intorno a te non fanno che parlare di un determinato argomento, ed ecco che arriva quel brand che lo sfrutta per promuovere la propria immagine? Beh, si tratta di real time marketing, ed è una strategia di marketing impossibile da ignorare. 

Si tratta senza dubbio uno dei modi migliori per catturare l’attenzione delle persone.

Il principio è semplice, si tratta di sfruttare i trend del momento per spostare il focus sulla tua attività. 

Ma anche se detto così sembra facile, si tratta di una strategia che funziona solo se si capisce bene come sfruttarla. 

Fortunatamente, stai leggendo l’articolo giusto. Qui scoprirai non solo cos’è e come funziona il real time marketing, ma troverai anche 5 esempi super efficaci che sono sicura ti aiuteranno a trovare l’ispirazione per mettere in pratica questa strategia. 

Che aspetti allora? 

Continua subito a leggere.

Che cosa è il real time marketing?

È una strategia che è in giro da un bel po’ di tempo, ma ha senza dubbio ricevuto un incredibile boost grazie alla popolarità dei social media

Ma di cosa si tratta esattamente?

Fare real time marketing vuol dire agire in tempo reale per creare contenuti rilevanti in base a eventi, mode o feedback del momento. 

In pratica, fare real time marketing altro non è che approfittare di eventi popolari in grado di generare passaparola per promuovere il proprio brand e la propria attività.

Fidati, è molto più semplice e immediato di quello che pensi. 

Ad esempio, immagina di trovarti nella tua città e tutto a un tratto si verifica un blackout generale che lascia tutti all’oscuro (letteralmente) per ore e ore. 

Quale occasione migliore per promuovere il tuo brand? 

Ecco allora che potresti creare un meme per far vedere ai tuoi clienti che il tuo prodotto è perfetto…anche al buio!

Capito dove voglio arrivare?

Tutto sta nello sfruttare eventi che interessano il tuo pubblico: nel caso di un blackout, chiaramente, è un evento che interessa proprio tutti. 

Ma non devono essere necessariamente eventi “di nicchia”. 

Il real time marketing non mira alla vendita diretta di un prodotto, lo scopo principale è più quello di far conoscere il tuo brand a più persone possibili.

E si sa, un meme ben fatto e lanciato al momento giusto è la formula perfetta per un bel picco di popolarità. 

A questo punto dovresti aver capito perché questa strategia ha raggiunto la popolarità grazie ai social media. 

Prima che ci fosse una diffusione così rapida di notizie, nel momento in cui i brand venivano a conoscenza di un evento rilevante era già troppo tardi per sfruttare l’ondata.

A proposito, attenzione: questa strategia funziona bene solo se riesci a cogliere il momento giusto per sfruttare l’interesse del pubblico. 

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Come funziona il real time marketing

Un’azienda in grado di fare real time marketing è un’azienda che struttura le proprie inserzioni e i propri sforzi pubblicitari per riflettere gli eventi più popolari del momento, presentando i propri prodotti e servizi in modo da attirare l’attenzione degli spettatori. 

Per fare real time marketing è quindi essenziale restare sempre aggiornati sugli argomenti più in voga del momento, in modo da anticipare i propri competitor ed essere fra le prime aziende a sfruttare un determinato trend.

Consiglio: un ottimo modo per scovare argomenti di tendenza è quello di controllare la sezione “Di tendenza” di Twitter. Attenzione però a non scegliere argomenti di cui il tuo pubblico è già saturo. 

sezione di tendenza di twitter

Tipologie di real time marketing

A questo punto potresti chiederti: quante tipologie di real time marketing esistono?

La risposta più realistica è: quante ne vuoi. 

Lo so, lo so, non è quello che ti aspettavi, ma è la realtà. Una volta capito che per fare real time marketing devi sfruttare eventi popolari e di tendenza, il come deciderai di sfruttarli dipende solo da te.

Come al solito, quando si parla di marketing, l’unico limite è la tua creatività. 

Ma se proprio dovessi volere una guida, ecco le tipologie di real marketing più comuni:

  • Notizie dell’ultimo minuto: la tipologia più popolare di real time marketing, ovvero la capacità di sfruttare i trend del momento per promuovere il tuo brand. 
  • Feedback dei clienti: a volte anche un tweet, o un commento ricevuto da un cliente possono essere la miccia che fa partire una campagna di real time marketing. 
  • Eventi anticipabili: ovvero tutti gli eventi già presenti nel tuo calendario ecommerce. Natale, Pasqua e festività rilevanti: assicurati di preparare i contenuti in anticipo in modo da essere tra i primi a sfruttare questi eventi.
  • Geolocalizzazione: perché non sfruttare eventi locali per rivolgerti a una nicchia ben precisa? Personalizza i tuoi messaggi in base alla posizione dei tuoi clienti. 

I vantaggi e gli errori da evitare 

Chiaramente, fare real time marketing ha senso solo se il brand o l’attività che si imbarca in questa impresa ha qualcosa da guadagnare. 

Che sia l’aumento delle vendite o della brand awareness, fare real time marketing ha senso solo se riesci ad avere un vantaggio per la tua attività. 

Il vantaggio principale è la possibilità di differenziarsi dai tuoi competitor. 

Non tanto per arrivare prima di loro a cogliere un trend, quanto per riuscire a inserire la tua attività in un contesto nel quale non sarebbe mai entrata.

Ecco una delle meraviglie del real time marketing: cosa c’entra Barilla con il calcio? 

Niente, eppure sfruttando un trend come gli Europei il brand è riuscito a far parlare di sé anche in un contesto a prima vista anacronistico. 

Inoltre, non guasta neanche un hashtag ben pensato, come #calciobarilla!  

real time marketing barilla

Non solo, il real time marketing è anche un’ottima opportunità per dare alle aziende un’immagine più umana, nella quale i clienti possano più facilmente immedesimarsi. 

Attenzione, però: quando si tratta di real time marketing, il rischio di #epicfail è dietro l’angolo. 

A volte, inseguire l’engagement a tutti i costi, anche quando non ha nulla a che vedere con l’immagine del brand, può avere l’effetto opposto a quello desiderato. 

Non tutti i brand devono per forza fare real time marketing. 

Ha senso se è in linea con il tipo di comunicazione e il tone of voice dell’azienda. 

Ha senso se i clienti sono particolarmente attenti a questo tipo di messaggio. 

Altrimenti, è uno sforzo decisamente inutile.

Allo stesso modo, è inutile quando è troppo tardi.

Fare un meme su una notizia di cui le persone hanno già smesso di parlare, per quanto divertente, avrà un ritorno decisamente negativo per l’azienda. 

Ah, e un’ultima cosa: non utilizzare storie tristi o negative: per quanto ognuno abbia una propria etica e un proprio senso dell’umorismo, evita di sfruttare storie che potrebbero urtare la sensibilità delle persone. 

Real time marketing: 5 esempi 

Ora dovresti avere le idee abbastanza chiare su cos’è il real time marketing e come funziona. 

Ecco quindi i 5 esempi che ti ho promesso all’inizio dell’articolo. 

1. Megxit: il real time marketing dei brand 

Anche se di recente il termine Megxit è stato sostituito dalla BBC con Sussexit, sappiamo bene di cosa si tratta. 

L’uscita di Harry e Meghan dalla famiglia reale d’Inghilterra ha fatto scalpore non solo in Gran Bretagna ma in tutto il mondo, dando il via a una quantità indecifrabile di meme. 

E i brand più attenti non si sono lasciati sfuggire l’occasione di promuovere la propria immagine grazie al real time marketing. 

Ikea ha dimostrato “vicinanza” alla coppia suggerendo loro di acquistare delle comode scatole per il trasloco. 

ikea megxit

Ceres ha invece scelto di sfruttare il real time marketing per lanciare a una frecciatina a uno dei suoi competitor diretti.

ceres megxit

La risposta di quel competitor, Corona, non si è fatta certo attendere. Ed ecco che il real time marketing diventa l’occasione perfetta per un divertente botta e risposta tra brand. 

corona megxit

E persino Fiat non si è tirata indietro, sfruttando Megxit e il real time marketing per promuovere una caratteristica del proprio prodotto, in questo caso la capienza dei loro mezzi. 

real time marketing fiat

2. Anche il calcio diventa marketing: il caso Ikea 

La comunicazione di Ikea sui social si fa sempre più virale. 

L’abbiamo visto nell’esempio precedente con Megxit, e sembra proprio che il colosso svedese sia ormai un grande fan del real time marketing. 

D’altronde, con lo sguardo giusto, ogni occasione è buona.

Come abbiamo detto, basta che l’evento sia rilevante e in grado di generare un buon passaparola. 

Quale evento migliore quindi del calcio?

In particolare, come lasciarsi sfuggire l’occasione della Svezia che elimina l’Italia dai mondiali?

Gli appassionati di calcio (e non) se lo ricorderanno, nel 2018 l’Italia non è riuscita a qualificarsi per i mondiali per “colpa” della Svezia.

E si sa, i tifosi non prendono mai bene le eliminazioni. 

Gian Piero Ventura, l’allora allenatore dell’Italia, fu esonerato a seguito di questa partita rimanendo quindi “senza pachina”. 

I tifosi azzurri risposero a questa delusione con decine e decine di meme che ironizzavano sul tentativo di boicottare Ikea, e la risposta della multinazionale svedese non si è fatta attendere.

real time marketing ikea panchina

Uno slogan tagliente, la promozione di un effettivo prodotto del brand, e un commento ironico a concludere il tutto (Però ridateci le matite).

Insomma, real time marketing nella sua essenza. 

3. Taffo e il reddito di cittadinanza

Taffo, agenzia funebre dall’incredibile abilità social, non è una novellina del marketing. 

Basta una rapida occhiata ai profili social del brand per rendersi conto delle meravigliose e interattive abilità comunicative. 

E Taffo, che ha costruito la sua intera strategia di comunicazione sul real time marketing, non perde occasione per far parlare di sé. 

Come nel 2018, quando in Italia non si parlava d’altro che delle infinite file e dei problemi burocratici portati dall’introduzione del reddito di cittadinanza. 

Ed ecco che Taffo è intervenuta con un tweet in cui proponeva la soluzione a tutti i problemi degli italiani, con la campagna #MettiLaNonnaInFreezer. 

real time marketing taffo funeral service

E quando il reddito di cittadinanza è diventato nuovamente oggetto di discussioni, e le persone non riuscivano a capire chi e come potesse accedervi, Taffo è tornata all’attacco con un altro esempio di real time marketing.

real time marketing taffo

Questo ci dimostra come non è sufficiente restare aggiornati su novità e argomenti di tendenza, per sfruttare appieno il real time marketing non bisogna mai distrarsi!

4. Asos insegna a saper sfruttare gli errori 

Asos, il famoso ecommerce di abbigliamento, ci insegna che anche un errore commesso dall’azienda può essere un’ottima occasione per fare real time marketing. 

Ma andiamo con ordine. 

I capi ordinati con Asos arrivano in un packaging attentamente brandizzato dall’azienda.

Purtroppo, nel business possono sempre verificarsi degli errori.

Ed è proprio quello che è successo ad Asos, che ha stampato ben 17mila buste destinate al packaging con la scritta “onilne” invece di “online”.

real time marketing asos  

Avrebbe potuto far finta di niente e ignorare l’errore, o semplicemente chiedere scusa per il refuso.

Il brand ha invece deciso di sfruttare questo evento per fare real time marketing, pubblicando un tweet nel quale riconoscevano l’errore e dichiaravano che l’avrebbero reso un’edizione limitata. 

Questa simpatica iniziativa ha decisamente generato passaparola e interesse verso il brand, e non solo.

Migliaia di persone hanno effettuato ordini su Asos nella speranza di accaparrarsi una delle buste in “edizione limitata”, ed ecco che aumentano anche le entrate del brand. 

5. NASA e gli Oscar del 2014 

Cosa c’entra la NASA, la più grande agenzia di ricerca aerospaziale al mondo, con gli Oscar, ti stai chiedendo?

Te lo spiego subito. 

Nel 2014, tra i film candidati agli Oscar figurava Gravity. Il film ha ricevuto ben 7 premi, risultando la pellicola più premiata dell’86esima edizione degli Academy Awards. 

In breve, la trama è quella di due astronauti che sopravvivono alla distruzione della loro astronave e cercano un modo per salvarsi. 

Gli esperti di effetti speciali del film sono riusciti a creare delle immagini e delle scenografie davvero impressionanti, ricevendo riconoscimenti come l’Oscar alla miglior fotografia e ai migliori effetti speciali.

Insomma, hanno davvero portato gli spettatori nello spazio. 

E visto che le persone non facevano che parlare del film e dello spazio, la NASA ha subito visto una splendida occasione per fare real time marketing. 

E non se l’è certo lasciata sfuggire. 

gravity e nasa

Un semplice tweet con il quale l’agenzia statunitense ha fatto vedere al mondo la “vera” gravità e il nostro pianeta visto dalla stazione spaziale internazionale della NASA è stato sufficiente per generare un’incredibile passaparola. 

Real time marketing: conclusione

I consumatori del 2022 sono costantemente sottoposti a stimoli, costantemente invitati ad acquistare gli ultimi prodotti e servizi di centinaia di brand diversi. 

Ma quello che vogliono davvero le persone è sentirsi ascoltate, comprese e, soprattutto, gratificate. 

Ecco perché il real time marketing è un ottimo modo per offrire loro quello che desiderano, modificando il tuo messaggio perché rifletta le loro esigenze del momento, o perché sfrutti un evento a cui si stanno interessando in tempo reale.

Stimolando in questo modo l’attenzione dei tuoi potenziali clienti, questi saranno molto più propensi ad acquistare il tuo prodotto o servizio, perché assoceranno immediatamente delle sensazioni positive all’immagine del tuo brand. 

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