Remarketing e retargeting: migliora la tua strategia di marketing

Ludovica Marino Marketing

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Se hai un negozio online, o stai pensando di aprirne uno, sicuramente avrai sentito parlare di remarketing e retargeting. Ma cosa rappresentano questi due termini, e come possono migliorare la strategia di marketing del tuo business e aumentare le vendite del tuo sito ecommerce?

Viviamo in un’epoca sempre più digitalizzata, e Internet diventa sempre più simile alla vita reale, dove incontri e interagisci con delle persone che un momento dopo perdi di vista.

Nella versione digitale di questi incontri, il tuo obiettivo di marketer e di imprenditore proprietario di ecommerce è quello di farti ricordare dagli utenti che hanno visualizzato o interagito con i tuoi annunci pubblicitari.

Remarketing e retargeting sono due strategie di marketing che spesso vengono confuse, e spesso i due termini vengono anche utilizzati (in parte erroneamente) come sinonimi.

Sono in realtà due strategie fondamentali per il successo del tuo negozio online, e proprio per questo non puoi escluderle dal tuo piano di marketing.

Ma cosa sono di preciso remarketing e retargeting, e come funzionano?

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Retargeting e remarketing: sinonimi?

Remarketing e retargeting sono due facce della stessa medaglia, ma considerare i due termini come sinonimi non è propriamente corretto.

La confusione può nascere dal fatto che entrambe queste strategie di marketing hanno come obiettivo quello di raggiungere una cerchia di utenti che hanno in qualche modo interagito con il tuo business, proponendogli nuovamente i tuoi prodotti o servizi per aumentare la probabilità di convertirli e aumentare il tasso di conversione del tuo store.

Come vedremo più avanti, spesso anche le piattaforme che puoi utilizzare per lanciare questo tipo di campagne utilizzano il termine “remarketing” per indicare entrambe le soluzioni, proponendoti quindi una campagna di remarketing e retargeting in qualche modo congiunta.

Ma vediamo nello specifico cosa sono e come funzionano retargeting e remarketing.

remarketing

Cosa si intende per retargeting

Il termine retargeting rappresenta una strategia di marketing in base alla quale l’inserzionista si rivolge a tutti gli utenti che hanno già visitato il suo sito web (anche se hanno solo visitato una pagina prodotto) e a quegli utenti che hanno effettuato delle azioni (download, clic).

In pratica, con il retargeting stai targhettizzando il comportamento dei tuoi potenziali clienti, anche se non disponi dei loro dati di contatto.

Cosa si intende per remarketing

Con il remarketing, invece, miri a targhettizzare persone reali, delle quali conosci nome, cognome e delle informazioni di contatto.

Il remarketing è uno strumento che utilizza come strumento le email, e quindi lo puoi utilizzare quando si tratta di inviare delle comunicazioni ai tuoi potenziali clienti. Ad esempio, potresti targhettizzare un utente che ha inserito un articolo nel carrello ma non ha continuato con l’acquisto, a chi si è registrato sul tuo sito web ma senza comprare nulla, e così via.

Quando retargeting e remarketing si incontrano

Quindi, la principale differenza tra retargeting e remarketing è che il retargeting mira alle azioni svolte da un utente, mentre il remarketing mira agli utenti che sono stati in qualche modo già convertiti.

Per capire perché spesso remarketing e retargeting sono usati come sinonimi, vediamo un esempio:

Osservando Google Analytics, hai scoperto che il tuo negozio online ha avuto, nell’ultimo mese, 1000 accessi unici, di cui 500 nella sezione dedicata allo store, 200 hanno scaricato il tuo catalogo e 300 hanno aggiunto articoli al carrello senza effettuare l’ordine.

Il retargeting si occupa di targhettizzare, con Google Ads, Facebook Ads o qualunque altra piattaforma pubblicitaria, questi utenti che hanno interagito con il tuo sito.

Supponiamo che dei 500 potenziali clienti che hanno visitato la sezione dedicata al tuo store, 100 abbiano effettivamente acquistato un prodotto sul tuo sito.

Ecco quindi che retargeting e remarketing si incontrano, perché questi stesso 100 clienti hanno sia effettuato un’azione (messo il prodotto nel carrello) che effettuato un acquisto.

Sono gli stessi 100 clienti, ma se per il retargeting sono solo utenti che hanno dimostrato interesse nel tuo store, per il remarketing sono persone reali. Ne conosci il nome, il cognome, l’indirizzo e magari anche l’indirizzo email.

Di conseguenza, il canale di marketing che utilizzerai per raggiungere questi clienti sarà diverso.

Il retargeting sarà concentrato sulle forme di pubblicità online, mentre il remarketing ti permetterà di interagire in modo diretto tramite email, magari per lavorare sulla fidelizzazione dei clienti, e invitarli ad acquistare nuovamente dal tuo store.

Retargeting e remarketing: Pixel o elenchi?

Che si tratti di retargeting su Facebook o di retargeting su Google, le campagne di retargeting possono essere basate su Pixel o su elenchi.

remarketing pixel

Retargeting basato su Pixel

Il retargeting basato su pixel è il tipo più comune.

Quando qualcuno visita il tuo sito, un Pixel arriva sul suo motore di ricerca, attivando un cookie. Se questo utente abbandona il tuo sito senza completare un acquisto, non appena si collegherà di nuovo a Internet per effettuare una ricerca quel cookie avviserà le piattaforme di retargeting che mostreranno degli ad specifici in base alle pagine che l’utente ha visitato sul tuo sito.

Il pixel crea una rapida reazione che fa sì che i tuoi annunci vengano visualizzati quasi immediatamente dall’utente che naviga su un altro sito web della rete display Google (di cui parleremo più avanti) o che effettua una ricerca sul browser.

Retargeting basato su elenchi

Questa è una strategia che rientra più nell’ambito del remarketing, in quanto è basata su un elenco di indirizzi email, forniti dal business allo strumento di remarketing o raccolti direttamente dal sito web.

Visto che questi consumatori appartengono a una nicchia ben specifica, le probabilità di conversione sono maggiori. Anche se raccogliere i dati degli utenti richiede un tempo maggiore, avviare una campagna di remarketing basata su un elenco è la strategia di marketing perfetta per chi dispone di un budget più limitato.

Gli obiettivi di una campagna di retargeting

Ma quali sono gli obiettivi del retargeting? In base ai tuoi obiettivi, puoi impostare diversi tipi di campagna.

I due obiettivi principali dovrebbero essere aumentare la consapevolezza del marchio, o brand awareness, e aumentare il tasso di conversione del tuo store.

Consapevolezza del marchio

Le campagne di retargeting che mirano ad aumentare la consapevolezza del tuo brand targhettizzano i visitatori che hanno dimostrato interesse verso il tuo sito, presentando loro nuovi prodotti, prodotti o servizi rilevanti per le loro ricerche, o eventuali annunci.

In questo modo risveglierai l’attenzione di quei potenziali clienti che in un modo o nell’altro sono arrivati sul tuo sito e hanno effettuato un’azione.

Ricordando loro dell’esistenza del tuo sito e dei tuoi prodotti o servizi, aumenterai la possibilità che si ricordino del tuo brand e che lo tengano presente nel momento in cui dovessero decidere di procedere con l’acquisto.

Tasso di conversione

Le campagne che mirano ad aumentare la conversione sono molto più dirette e hanno un obiettivo ben preciso.

Vuoi che quei potenziali clienti clicchino sul tuo annuncio e compilino un form, o effettuino un acquisto. Proprio per questo motivo, assicurati che la creatività e il tipo di mezzo che utilizzerai per veicolare il tuo messaggio siano efficaci e in linea con il tuo obiettivo.

Come fare retargeting su Facebook

A questo punto potrai chiederti come fare remarketing su Facebook. Intanto, come abbiamo già detto, ricordati di tenere a mente che piattaforme come Facebook e Google utilizzano lo stesso termine per riferirsi a entrambe le strategie di marketing.

Diamo quindi un’occhiata a come funziona il remarketing dinamico su Facebook.

Grazie alle inserzioni dinamiche su Facebook, puoi far visualizzare i tuoi prodotti agli utenti che li hanno visti – ma non acquistati – sul tuo store. Il remarketing dinamico su Facebook mostrerà alle persone i prodotti che hanno visto in precedenza o prodotti simili a quelli.

retargeting su facebook

Remarketing su Facebook: creare una campagna

La prima cosa che devi fare per poter lanciare una campagna di remarketing su Facebook è implementare un pixel di Facebook sul tuo sito web e avere un catalogo dei tuoi prodotti.

Inoltre, dovrai utilizzare gli eventi standard per registrare gli ID dei prodotti del tuo store che vengono visualizzati, aggiunti al carrello e acquistati dai tuoi clienti.

Una volta soddisfatti questi requisiti, potrai iniziare a creare la tua campagna di remarketing. Accedi allo strumento per la creazione delle inserzioni dinamiche di Facebook e seleziona una delle opzioni di retargeting tra:

  • Prodotto visualizzato o aggiunto al carrello ma non acquistato.
  • Prodotto aggiunto al carrello ma non acquistato.
  • Prodotti di upselling o prodotti di cross selling.
  • Combinazione personalizzata.

Quest’ultima opzione ti permette di scegliere la modalità di interazione dei tuoi clienti con i prodotti del tuo store. Ad esempio, potresti includere nel tuo retargeting i clienti che hanno aggiunto i prodotti al carrello negli ultimi 35 giorni ed escludere chi negli ultimi 35 giorni ha acquistato i prodotti.

Una volta impostata la tua campagna, non ti resta che inserire il numero di giorni durante i quali si è verificata l’azione che hai scelto tra le opzioni di retargeting e scegliere tra un pubblico personalizzato e un pubblico simile alla tua targhettizzazione.

Come fare remarketing su Google

Come funziona Google remarketing? Anche Google utilizza un termine unico per indicare remarketing e retargeting ma, a differenza di Facebook, la piattaforma offre due diversi tipi di campagna:

  • Campagna su Rete Display
  • Campagna nella rete di ricerca

Abbiamo già nominato in precedenza la Rete Display di Google: si tratta di una rete che ti aiuta a raggiungere gli utenti del motore di ricerca (i tuoi potenziali clienti) mentre stanno navigando nei loro siti web preferiti, mentre guardano un video su YouTube o mentre controllano le loro email. In pratica, ti aiuta a trovare il pubblico adatto a cui mostrare i tuoi annunci, nel posto giusto e al momento giusto.

retargeting google

Come creare una campagna su Rete Display

Quando crei la tua campagna di remarketing su Google, scegli “Rete Display” come tipo di campagna e seleziona l’obiettivo che desideri per la tua campagna.

Imposta i parametri per la campagna, come nome, località, lingua, strategia e budget.

Pianifica gli annunci, escludi i contenuti che non desideri mostrare agli utenti e seleziona il segmento di pubblico che ti interessa targhettizzare.

Google ti offre anche la possibilità di utilizzare gli elenchi per il remarketing. Puoi trovare ulteriori informazioni nella Guida di Google Ads.

Come creare una campagna nella rete di ricerca

Per creare una campagna nella rete di ricerca, dovrai selezionare “Rete di ricerca” come tipo, non appena inizi la creazione della tua campagna.

Dopo aver creato la tua campagna, scegli l’elenco dei segmenti di pubblico da aggiungere alla campagna e aggiungilo ai Gruppi di annunci.

Scegli un’impostazione di retargeting per i segmenti di pubblico nei gruppi di annunci selezionati e aggiungi i segmenti.

Aggiungere il tag Google Ads al tuo store

Per poter fare remarketing su Google, devi impostare l’origine dei dati del pubblico per il tuo negozio online.

Quando codifichi il tuo sito web per il remarketing, ottieni degli snippet del tag di remarketing. Si tratta di piccoli blocchi di codice che potrai aggiungere al tuo sito.

Puoi trovare ulteriori informazioni sulla Guida di Google Ads.

Remarketing e retargeting: conclusione

Qualunque strumento deciderai di utilizzare per retargeting e remarketing del tuo store, non dimenticare mai di tenere traccia dei progressi delle tue campagne.

Anche se potrebbe sembrare banale, prima di riuscire a creare una campagna di remarketing o di retargeting altamente efficace in grado di generare un ottimo tasso di conversione, sono necessari diversi test e prove.

Assicurati di dedicare abbastanza tempo alle tue ricerche, alla creazione degli elenchi, all’impostazione degli obiettivi e dei tipi di campagne e in generale a ottimizzare al meglio la tua strategia di marketing, e sono sicura che sarai più che soddisfatto dei risultati.

Hai provato qualche strategia di remarketing e retargeting? Raccontaci la tua esperienza nei commenti qui sotto!

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Ludovica Marino
Ludovica Marino
Ludovica lavora come content writer a Oberlo. Appassionata di viaggi, marketing ed ecommerce, condivide la sua passione con gli utenti di Oberlo dal 2019. Entra in contatto con Ludovica su LinkedIn.