Le statistiche sullo shopping natalizio da conoscere nel 2020

Giulia Castagna Store

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Ah, il Natale! Il momento più felice dell’anno, il giorno più atteso dai bambini di tutto il mondo. Non importa l’età, Natale è sinonimo di pranzi in famiglia e… regali. Con il mese di novembre si apre ufficialmente la stagione di caccia per trovare la sorpresa perfetta da far trovare sotto l’albero a grandi e piccini. Il periodo dello shopping natalizio è un momento molto florido per ogni tipo di business: si possono sciogliere le briglie della creatività e lanciarsi nella creazione di idee regalo da proporre sul proprio sito ecommerce.

Alla luce di un anno complesso, quali sono le aspettative dei consumatori? Come si immaginano il Natale 2020? In che modo faranno shopping natalizio? Abbiamo cercato di dare una risposta a tutte queste domande spulciando negli antri più oscuri della rete per trovare 10 statistiche sugli acquisti di Natale da non perdere. Iniziamo!

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1. Lo shopping natalizio 2020 è sempre più online

Acquisti online in aumento

Gli acquisti online sono in aumento da diversi anni a questa parte. A questa crescita naturale, si è aggiunta la pandemia che ha portato anche business più piccoli ad aprire un negozio online per poter raggiungere i propri consumatori anche in tempo di lockdown.

Secondo l’Osservatorio Ecommerce B2B del Politecnico di Milano, il giro di affari del commercio online in Italia nel 2020 toccherà i 22,7 miliardi di euro con un aumento di 4,7 miliardi rispetto all’anno precedente.

Ovviamente anche il Natale non è da meno: si prevede infatti un aumento del 30% delle vendite online nel periodo natalizio rispetto al 2019 (Salesforce, 2020).

2. Gli acquisti di natale iniziano prima del Black Friday

shopping natalizio black friday

Il 35% dei consumatori inizia lo shopping natalizio prima della fine di ottobre (Statista, 2020). Sei così abituato ai servizi dei telegiornali del tipo “corsa ai regali, ultimo weekend prima di Natale” in cui vedi le strade piene di gente accalcata a caccia del presente mancante da non accorgerti che i consumatori sono molto più previdenti.

La gente pensa ai regali di Natale ben prima del Black Friday e questo è un dato molto importante da conoscere se vuoi ottimizzare le tue strategie di marketing. Per rispondere a questa domanda anticipata, puoi programmare una serie di offerte e promozioni nelle date sensibili nel periodo ottobre-novembre:

  • Festa dei nonni (2 ottobre);
  • Halloween (e i classici prezzi… da paura);
  • 11:11, il giorno dei single in Cina è stato importato anche in Europa e, anno dopo anno, sta prendendo sempre più piede;
  • Black Friday, il primo venerdì dopo il giorno del Ringraziamento americano (ed eventualmente l’intera Black Week);
  • Cyber Monday, il lunedì che segue il black friday.

3. Lo shopping natalizio è Click & Collect

natale click & collect

Il 56% dei consumatori intervistati da Facebook ha dichiarato di voler usufruire del servizio Click & Collect (Facebook, 2020). Pensa a tutte le possibili problematiche della consegna a domicilio: costi inaspettati (ad esempio la dogana che si paga alla ricezione del pacco), ritardi, errori, merce danneggiata…

Non stupisce dunque questo aumento del clicca e ritira: le persone vogliono trarre tutti i vantaggi dello shopping online ma con le tutele del negozio fisico. Inoltre, nella maggior parte dei casi, il Click & Collect non presenta costi di spedizione a differenza della classica spedizione da ecommerce.

In periodo di shopping natalizio – quando gli ecommerce sono sommersi di ordini, aumenta il rischio di ritardi e si vuole limitare il proprio tempo di permanenza nei negozi – il Click & Collect è la soluzione. Se hai un business fisico e online, vale la pena valutare l’aggiunta di questa opzione (soprattutto ora che si avvicinano le feste!).

4. Non solo regali di Natale per gli altri!

regali di natale

A Natale siamo tutti più buoni e ci vogliamo anche bene… più del solito! Tutta questa aria di regali, infatti, invoglia a fare shopping natalizio non solo per gli altri ma anche per noi stessi. Questo è ciò che emerge dalla ricerca condotta da Facebook nel 2019: il 74% degli intervistati fa acquisti per sé durante il periodo di Natale.

Che ricaduta hanno queste statistiche sullo shopping natalizio? Che dobbiamo certamente investire in confezioni regalo e prodotti nuovi per il Natale senza mai tralasciare il marketing ordinario. Entra nella mente del consumatore. Sta pensando: beh, già che compro questo pacchetto per mio fratello, prendo anche qualcosa per me (così magari arrivo anche alla spedizione gratuita!).

E allora via a promozioni come i bundle o l’omaggio al raggiungimento di una certa soglia di ordine. Sono tutti i modi per fare upselling e aumentare il valore medio di carrello.

5. Acquisti sì, ma risparmiando

promozioni di natale

Il 32% dei consumatori intervistati attende una promozione prima di acquistare un prodotto (Global Web Index, 2020). Del resto, a chi non piace risparmiare qualcosa ma senza rinunciare alla qualità di ciò che sta per mettere nel carrello?

Attenzione, questo non significa che devi scontare tutto il tuo catalogo: come tutte le strategie di prezzo, anche gli sconti devono essere studiati in modo attento. Se le persone sanno che il tuo negozio offre molto spesso un codice promozionale potrebbero pensare “No adesso non lo compro, aspetto. Tanto è sempre scontato!“.

Fai leva sulla FOMO (Fear Of Missing Out) facendo delle promozioni a tempo in periodi particolari dell’anno. Lascia i grandi sconti per periodi circoscritti come la black week o in grandi occasioni (ad esempio molti lanciano degli sconti quando raggiungono un traguardo di follower su Instagram…).

6. Natale è il momento per provare delle novità

esperimenti di natale

Un Natale all’insegna della novità: ecco quello che pensa il 64% dei consumatori intervistati (Facebook, 2019). Sapendo che le persone tendono a sperimentare durante il periodo natalizio, perché non lanciare delle novità? Potrebbero essere prodotti singoli o capsule collection (in poche parole, una collezione tematica)

Un grande classico del Natale è il calendario dell’Avvento: sono molte le aziende che hanno lanciato il loro prodotto da Hopt – azienda francese che si occupa di birra – a Kiehl’s (marchio nella nicchia di mercato beauty). In alternativa, potresti creare un prodotto inedito come edizione limitata e, se al pubblico piace, riproporlo come parte integrante del proprio catalogo. Infondo, è anche un modo per testare i gusti del tuo pubblico target!

7. Lo shopping natalizio si fa sotto casa

Natale a kilometro zero

Supportare i business locali durante il periodo di shopping natalizio? Un obiettivo comune al 53% dei consumatori intervistati (Ebay Christmas Report, 2020). Il km 0 è in crescita e, secondo una ricerca Coldiretti, più di 21milioni di italiani sarebbero a spendere il 10% in più per un prodotto locale (5 milioni sarebbero disposti a pagare il 20% in più).

Un segnale molto forte che va in due direzioni:

  1. La volontà di salvaguardare l’ambiente e ridurre l’impatto dei propri acquisti;
  2. Sostenere i business di quartiere che hanno subito ingenti perdite durante l’emergenza Covid-19.

Per quanto riguarda la tutela ambientale, si possono mettere in pratica dei piccoli/grandi accorgimenti in modo da ridurre il proprio impatto in prima battuta. Ad esempio, i proprietari potrebbero scegliere di affidarsi a corrieri con programmi di spedizione green con obiettivo zero emissioni; oppure si potrebbe optare per l’utilizzo di confezioni in cartone riciclato e diminuire l’utilizzo di plastica (soprattutto per l’imballaggio).

8. Un brand in contatto con la realtà

comunicazione natalizia

Empatizzare con il proprio pubblico e riuscire a entrare in connessione è la chiave per definire la propria brand strategy durante il periodo di shopping natalizio. Questo è ciò che emerge dall’Ebay Christmas Report 2020: il 30% degli utenti una comunicazione informativa, il 34% in contatto con la realtà. E a questi si aggiungono altri dati:

  • il 25% desidera un tone of voice rassicurante;
  • il 24% uno stile comunicativo divertente;
  • il 18% una comunicazione empatica;
  • il 18% apprezza contenuti ispirazionali.

Questo significa che devi progettare un calendario editoriale all’insegna di battute e post meditativi? La risposta, come spesso accade nel digital marketing, è dipende. Il punto è non allontanarsi mai dalla propria brand identity: se il tuo marchio è sinonimo di ironia (ad esempio Estetista Cinica), allora prosegui su quella linea; se sei un brand di lusso (ad esempio Gucci), probabilmente diventare all’improvviso  un mattatore di folle non è la migliore idea che tu possa avere.

Non ti resta che fare dei test e scoprire quali sono i contenuti che il tuo pubblico preferisce.

9. Un Natale in famiglia

Il 2020 è un anno che ha separato fisicamente le famiglie, non stupisce quindi che si desideri trascorrere questo Natale in famiglia accanto ai propri affetti. O almeno questo è ciò che pensa il 57% dei consumatori (Ebay Christmas Report, 2020).

La comunicazione di questo Natale sarà incentrata sull’affetto, sulla vicinanza a chi ci vuole bene. Un esempio? Lo spot rilasciato da Disney. Fazzoletti alla mano, te lo lascio qui di seguito da vedere e rivedere (come i grandi classici di zio Walt).

10. Gli utenti preferiscono chi parla la loro lingua

lingua comunicazioni natale: shopping natalizio

Se hai un’attività internazionale, ti conviene arruolare un esercito di traduttori: il 34% dei consumatori preferisce vedere annunci nella propria lingua madre durante lo shopping natalizio (Facebook, 2020).

Tradurre gli annunci è un modo per farsi più vicini al consumatore e per raggiungere tutte quelle persone che masticano poco l’inglese. L’Italia infatti è il 30esimo Paese in Europa per padronanza della lingua inglese (fonte EF English Proficiency Index, 2020) e il 30esimo nel mondo.

A volte bastano davvero piccole accortezze per migliorare il tasso di conversione dei propri annunci. statistiche shopping natalizio

Statistiche sullo shopping natalizio: conclusione

Ecco un elenco riassuntivo delle statistiche sullo shopping natalizio:

  1. Le vendite online nel periodo natalizio subiranno una crescita del 30% rispetto al 2019;
  2. Il 35% delle persone inizia lo shopping natalizio prima della fine di ottobre;
  3. Il 56% dei consumatori userà la formula Click & Collect;
  4. Il 74% delle persone cerca regali per sé durante il periodo di Natale;
  5. Il 32% dei consumer attende le promozioni per fare un acquisto;
  6. il 64% degli intervistati ha provato cose nuove durante il periodo natalizio;
  7. Il 53% delle persone ha intenzione di supportare business locali e realtà a chilometro zero;
  8. Il 34% degli utenti desidera una comunicazione ancorata alla realtà;
  9. Il 57% delle persone vorrebbe trascorrere il Natale in famiglia;
  10. Il 34% degli utenti preferisce annunci nella propria lingua madre.

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Giulia Castagna
Giulia Castagna
Sono Content Marketer nel team internazionale di Oberlo. Scrivo, disegno, suono... amo fare tutto ciò che ruota alla attorno alla parola Creatività.