Le strategie di marketing gratuite (e non) fondamentali per il 2021

Thomas J Law Marketing

Lettura: 20 minuti commenti

Quali strategie di marketing usare?

È una domanda importantissima, alla quale non vuoi dare la risposta sbagliata.

Le migliori strategie di marketing lavoreranno con te per far crescere il tuo business. Una cattiva strategia di marketing lavorerà contro di te e avrà esattamente l’effetto contrario.

Inoltre, la tempistica è fondamentale.

Se il tuo budget per le strategie di marketing è pari a zero o quasi, non puoi permetterti di sprecare il poco tempo che hai investendo su una strategia di marketing non efficace. 

Quindi la domanda giusta diventa: quali strategie di marketing dovresti scegliere e quali sono le più adatte a te e al tuo business?

Questo articolo ti aiuterà a rispondere a queste domande, illustrandoti le strategie di marketing gratuite (e non) fondamentali per il tuo business nel 2020. 

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Strategie di marketing e canali di marketing: cosa sono?

I canali di marketing sono tutte le piattaforme e gli strumenti che i business utilizzano per comunicare con la loro target audience allo scopo di vendere i loro prodotti o servizi. 

Ad esempio, potresti utilizzare gli annunci Facebook per promuovere la tua nuova linea di abbigliamento, o consegnare dei volantini per pubblicizzare il tuo pop-up shop.

Le strategie di marketing online per il vantaggio competitivo aziendale da seguire nel 2020 sono infinite.

Perché le strategie di web marketing sono importanti?

Prima che le strategie di marketing diventassero ampiamente disponibili, i business dovevano investire in pubblicità, promozioni e sponsorizzazioni.

In altre parole, era necessario avere dei soldi per poter guadagnare dei soldi. Oggi non è assolutamente così! 

Chiunque abbia un computer, una connessione internet e voglia di avere successo, può facilmente accedere a strategie di web marketing estremamente efficaci. 

Prendi ad esempio i social media.

Prima dell’avvento dei social, pensare di poter comunicare in modo così rapido e diretto con la popolazione mondiale era inimmaginabile. Grazie ai canali e alle strategie di social media marketing, oggi chiunque può crearsi un seguito e avviare un’attività con una manciata di euro. 

Non solo, le strategie di social media marketing aprono a canali estremamente scalabili.

Un post di social media può raggiungere 10 o 10.000 persone, ma ci vogliono solo pochi minuti per crearlo. 

Quindi, quali sono i canali e le strategie di web marketing gratuite disponibili nel 2020? 

Elenco completo dei canali di web marketing gratuiti nel 2020

Prima di scoprire le 5 strategie di web marketing gratuite, qui potrai trovare un elenco completo dei canali di digital marketing gratuiti nel 2020.

Canali di marketing di tua proprietà

  1. Il tuo sito
  2. Il tuo blog 
  3. Email marketing

Canali di Social Media Marketing

  1. Facebook
  2. Instagram
  3. YouTube
  4. Twitter
  5. Snapchat
  6. Pinterest
  7. LinkedIn
  8. Quora
  9. Reddit

Motori di ricerca organica

  1. Google
  2. YouTube
  3. Bing

Altri canali di web marketing

  1. Influencer marketing
  2. Tinder (guerilla marketing)
  3. Podcast

6 strategie di marketing gratuite che dovresti sfruttare nel 2020 

Ecco una panoramica di sei strategie di marketing per vendere di più, che puoi utilizzare nel 2020 per far crescere gratuitamente la tua attività.

1. Social Media Marketing

I social media sono lo strumento di marketing perfetto per gli imprenditori che desiderano avviare un’attività.

Gratis, estremamente potenti e, se utilizzati nel modo giusto, ti aiuteranno ad aumentare esponenzialmente le vendite del tuo negozio online. 

Solo in Italia sono 35 milioni le persone che utilizzano i social network: è il 58% della popolazione! Non stupisce, quindi, il fatto che sempre più aziende stanno creando tantissimi account business.  

Di seguito la classifica dei più utilizzati nel nostro Paese dalla piattaforma più utilizzata a quella meno popolare.

social più usati in Italia

Quindi, come puoi avere successo con il social media marketing? 

Consigli per il social media marketing

1. Scegli la piattaforma di social media più adatta al tuo brand

Ci sono tantissime piattaforme di social media nel 2020, ma non funzionano tutte allo stesso modo.

Alcune piattaforme di social media sono più adatte a persone con determinate caratteristiche demografiche o psicografiche.

Ad esempio, Instagram tende ad essere migliore per i Millennials, Snapchat e TikTok sono perfetti per chi parla alla Generazione Z, e LinkedIn è solitamente migliore per il marketing tra imprese.

Infatti, il 92% degli esperti di marketing B2B preferisce utilizzare LinkedIn rispetto a tutte le altre piattaforme.

Quindi, svolgi delle ricerche per assicurarti di scegliere la migliore piattaforma di social media per connetterti con il tuo target di riferimento.

2. Ricorda che le relazioni sono più importanti delle vendite

Potrebbe sembrare controproducente, ma il modo di vendere di più è quello di concentrarsi sulle relazioni, non sulle vendite stesse. Ed è qui che entra il gioco il social media marketing. 

I social network ti consentono di instaurare non solo relazioni uno a molti – ad esempio tu brand pubblichi un post che tutti i tuoi follower vedranno – ma anche uno a uno. Pensa alle chat, i DM, i sistemi come Telegram e Messenger… tutti modi che un cliente ha per raggiungerti in modo rapido.

Il social media marketing è una questione di lungo termine.

L’idea è quella di sviluppare nel tempo una vera e propria connessione con il tuo target di riferimento. In questo modo, costruirai un seguito di clienti fedeli che acquisteranno regolarmente i tuoi prodotti e promuoveranno il tuo marchio.

Fare social media marketing in modo corretto ti ripagherà abbondantemente: non solo ti faciliterà l’acquisizione di nuovi clienti, ma ti aiuterà anche ad aumentare il passaparola positivo grazie a tutti i consumatori che sono rimasti estremamente soddisfatti del tuo servizio e della tua social customer care.

3. Posta sempre con una certa frequenza

Le relazioni richiedono tempo, quindi è di fondamentale importanza essere costanti.

Devi farti vedere e sviluppare una presenza intima e autentica del brand con cui i tuoi seguaci interagiscono regolarmente.

Ecco perché sulla pagina Facebook di Oberlo pubblichiamo circa due o tre messaggi al giorno.

strategia di marketing oberlo

Questo è un ottimo motivo per scegliere solo una manciata di piattaforme di social media su cui concentrarsi e non gettarsi a capofitto su tutti i network contemporaneamente.

Se dovessi provare a utilizzarle tutte, potresti non riuscire a imporre la tua presenza in modo efficace e potrebbe essere più difficile gestire in modo costante i social media.

2. Influencer marketing

Gli influencer che saranno disposti a collaborare con te e con il tuo brand per promuovere i tuoi prodotti o servizi con i loro follower sono più di quanti immagini.

È un modo efficace per presentare i tuoi prodotti al tuo mercato di riferimento, ma perché funziona così bene?

L’influencer marketing sfrutta una potente leva  chiamata “prova sociale”. Si riferisce al fatto che le persone sono fortemente influenzate da opinioni, azioni e raccomandazioni altrui.

Forme comunemente usate di prova sociale sono le recensioni di prodotti, testimonianze e casi di studio.

Ci sono sei tipi principali di campagne di influencer marketing:

  • Contenuti sponsorizzati
  • Collaborazioni con prodotti e contenuti
  • Recensioni
  • Competizioni e giveaway
  • “Takeover” sul tuo profilo
  • Ambassador costanti

Molti grandi influencer si aspettano un compenso in cambio di una promozione.

Tuttavia, molti piccoli influencer saranno felici di promuovere i tuoi prodotti in cambio di omaggi o di visibilità per il loro profilo.

Quindi, su cosa bisogna concentrarsi con questa strategia di marketing?

Consigli per l’influencer marketing

1. Assicurati di svolgere le ricerche opportune

Il senso dell’influencer marketing è quello di esporre i tuoi prodotti al tuo target di riferimento attraverso qualcuno di cui si fidano e che… beh, li influenzi a comprare dal tuo negozio.

Il successo di questa strategia di marketing dipende da due fattori:

  1. I follower degli influencer che hai selezionato rispecchiano il tuo target di riferimento? In altre parole, non ha senso collaborare con un beauty influencer per vendere accessori per biciclette;
  2. Quanto sono attivi i loro follower? Certo, l’influencer con cui desideri collaborare potrebbe anche avere 100.000 follower, ma quanti mi piace e commenti ottengono i suoi post? Ricorda di cercare influencer con alti livelli di engagement. In parole povere, che abbiano follower che interagiscono attivamente con i contenuti.

2. Prediligi gli influencer più piccoli

Gli influencer più piccoli, o micro influencer, hanno tipicamente tra i 5.000 e i 50.000 followers.

Rispetto ai loro colleghi più affermati, i micro-influencer sono più facili da contattare, sono meno propensi a richiedere compensi elevati e sono in realtà anche più efficaci.

Guarda i dati: Collective Bias ha scoperto che solo il 3% degli acquirenti è influenzato dalle celebrità, mentre il 30% dei consumatori è propenso ad acquistare un prodotto consigliato da un blogger non famoso.

Gli influencer più piccoli tendono ad avere relazioni più forti e personali con i loro follower.

3. Scegli un approccio proattivo e contattali tu stesso

“Comincia da un messaggio privato su Instagram”, ha detto Zach Benson, fondatore di Assistagram.

“Ditegli che sei interessato a lavorare con loro. Il tuo messaggio deve essere breve, chiaro e conversazionale. Includi i profili rilevanti, una richiesta diretta e il tuo business.”

Ecco uno dei messaggi che Benson ha usato in passato:

4. Sviluppa relazioni di lungo termine

Le partnership a lungo termine con gli influencer possono essere incredibilmente potenti. La maggior parte dei brand utilizza il termine ambassador.

EthicSport ha una pagina sul suo sito dedicata a promuovere i loro ambassador.

Ambassador

Le relazioni con gli ambassador migliorano la prova sociale e rafforzano la presenza sul mercato. In altre parole, se lavori con un influencer per un periodo di tempo più lungo, è probabile che più persone tra i suoi follower diventino tuoi clienti.

3. Content Marketing

Il content marketing è una strategia di marketing che include il processo di creazione, pubblicazione e distribuzione di contenuti per attrarre e coinvolgere il pubblico di riferimento.

(Questo articolo che stai leggendo è content marketing!)

Inoltre, ci sono tantissimi tipi diversi di contenuti che puoi creare gratuitamente, come ad esempio:

  • Video
  • Blog post
  • Immagini
  • GIF
  • Infografiche
  • Casi studio
  • Ebook
  • White paper
  • Podcast

Le strategie di content marketing possono essere incredibilmente efficaci.

Uno studio ha scoperto che può costare il 62% in meno del marketing tradizionale e generare il triplo dei potenziali clienti (fonte: Content Marketing Institute).

Il content marketing è anche una parte importante del social media marketing e dell’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO).

Quindi, come iniziare con le strategie di content marketing?

Consigli per il content marketing

1. Concentrati sul valore dei tuoi contenuti 

Il contenuto che crei deve essere interessante e coinvolgente. 

Pensa a contenuti che possono interessare il tuo target di riferimento, o che possano insegnargli qualcosa di nuovo a cui tengono.

Ad esempio, lo youtuber Yotobi utilizza sempre lo stesso format per i suoi video: 

Strategie di marketing: Format video

Con oltre 1.4 milioni di iscritti al suo canale YouTube, sembra proprio che questa strategia di marketing sia efficace! 

2. Riproponi lo stesso contenuto su diversi canali di marketing

Creare dei buoni contenuti richiede tempo.

Per fortuna, non è sempre necessario creare contenuti da zero. Al contrario, puoi riutilizzare e trasformare ogni contenuto in molti altri.

Questo è un ottimo modo per sfruttare al massimo e ottenere di più da ogni contenuto creato.

Ad esempio, se scrivi un lungo post per il tuo sito web, potresti riproporlo come:

  • Un video per YouTube
  • Brevi video per Instagram, Facebook, Snapchat e Twitter
  • Post di social media per Facebook
  • Un articolo per il blog

3. Investi sul lungo termine

Il content marketing è una delle strategie di marketing che può richiedere del tempo prima di essere efficace.

Proprio come con il social media marketing, per avere successo è necessario creare e pubblicare contenuti di qualità in modo costante.

4. Search Engine Optimization

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è una strategia di marketing che i business seguono per cercare di posizionarsi ai primi posti nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

L’idea è quella di esporre il sito web o i contenuti che si sta cercando di ottimizzare a persone interessate a quella determinata nicchia.

Come ogni strategia di marketing efficace, la SEO richiede tempo e fatica.

Tuttavia, se si considera che Google riceve più di 74.000 ricerche al secondo, ne vale la pena!

Ad esempio, quando si cerca “dropshipping” su Google, Shopify appare come primo risultato!

Inoltre, nell’immagine qui sotto, puoi vedere che una media di 450.000 persone cercano questo termine ogni mese – questo si traduce quindi in una notevole visibilità e traffico gratuiti!

strategie di marketing: seo

Nonostante la molteplicità di motori di ricerca alternativi, Google domina la scena con il 78,23% della quota di mercato mondiale dei motori di ricerca.

Search Engines Compared

Quindi, come iniziare a seguire la strategia di marketing della SEO?

Consigli per la SEO

1. Cerca le parole chiave più efficaci

Ci sono molti aspetti da considerare per una strategia di marketing SEO di successo. Tuttavia, un buon punto di partenza è rappresentato dalle parole chiave.

Le parole chiave sono il modo in cui Google indicizza il tuo sito web e i tuoi contenuti, e come viene trovato da chi effettua le ricerche. Nell’esempio precedente, la pagina web di Shopify è stata ottimizzata per la parola chiave “dropshipping”.

È possibile utilizzare strumenti come l’estensione per Chrome Keywords Everywhere per trovare parole chiave con un sostanziale flusso di traffico.

È inoltre possibile utilizzare strumenti di ricerca di contenuti come Buzzsumo per trovare argomenti che popolari tra il tuo target di riferimento.

Sei interessato a produrre contenuti ottimizzati per una parola chiave ma non sai quali sono le domande che il pubblico si fa sul tema? Perfetto, allora puoi provare SEO tool come Answer The Public.

2. Ottimizza il tuo sito e i contenuti secondo queste parole chiave

Una volta che si dispone di un insieme di parole chiave ricercate dal tuo target di riferimento, dovrai utilizzarle nei tuoi contenuti e nelle pagine web che creerai.

Per i contenuti del blog puoi aiutarti con uno strumento online come SEO Review Tools, Yoast, o SEMrush.

3. Aggiorna sempre i vecchi contenuti

Google dà la priorità ai contenuti aggiornati.

Il che ha senso: è più probabile che i contenuti aggiornati siano più rilevanti per chi effettua la ricerca.

Quindi, man mano che il tuo contenuto diventa obsoleto, rivedilo e aggiornalo. Ti basterà rimuovere le parti non più valide, aggiungere eventuali nuove informazioni rilevanti e aumentare la densità per le parole chiave.

Anche se non è possibile aggiornare parti di un podcast o di un video di YouTube, è possibile creare nuovi contenuti rivisitando argomenti popolari, per garantire la disponibilità di contenuti sempre pertinenti.

5. Email Marketing

Entriamo nella storia del web con l’email marketing: probabilmente una delle strategie di marketing più longeve della storia di Internet.

E anche se potrebbe non essere più interessante come lo era una volta, ha ancora un enorme ritorno sull’investimento: basta guardare queste statistiche sull’email marketing.

statistiche email marketing roi

Uno dei punti di forza di questa strategia di marketing è che ne avrai il totale controllo. Cosa significa? Che non è un canale di marketing influenzato da terze parti come gli algoritmi!.

Ci sono tantissimi tipi diversi di campagne di email marketing che puoi usare per far crescere il tuo business, tra cui:

  1. Inviare un’e-mail di follow-up ai consumatori che abbandonano il carrello
  2. Coltivare nuovi abbonati con una sequenza di benvenuto
  3. Promuovere nuovi prodotti
  4. Condividere sconti, offerte e giveaway
  5. Follow-up con i nuovi clienti per fidelizzarli e far sì che acquistino nuovamente
  6. Chiedere recensioni e raccogliere feedback
  7. Ristabilire un contatto con gli iscritti inattivi per ottenere nuove vendite

Quindi, come seguire la strategia di marketing dell’email marketing? 

Consigli per l’email marketing

1. Crea un lead magnet efficace

Immagina il lead magnet come un’esca.

Spesso si tratta di una sorta di contenuti premium o di uno sconto pensato per attrarre nuovi visitatori con l’obiettivo di trasformarli in clienti.

Inserisci questi form nei punti strategici del tuo sito. Come scoprirli? Puoi utilizzare programmi come Lucky Orange per guardare heatmap, mappe di navigazione e click map e visualizzare le aree che attraggono il maggior interesse.

Growth hacking tools: Lucky Orange

2. Segmenta la tua mailing list

La segmentazione della mailing list è un modo per suddividere i tuoi contatti in gruppi di persone che condividono interessi o caratteristiche demografiche.

Questo ti permette di inviare email diverse a diversi gruppi di persone. In altre parole, è possibile indirizzare strategicamente gli abbonati in diverse fasi del percorso dell’acquirente.

Questo tipo di segmentazione è una strategia di marketing incredibilmente efficace.

Infatti, la Direct Marketing Association ha scoperto che il 77% del ROI dell’email marketing proviene da campagne segmentate, mirate e attivate.

3. Usa i template per le email

Scrivere e-mail incredibili partendo da zero può richiedere tempo, soprattutto se non hai mai scritto una campagna email prima d’ora.

Invece, inizia con alcuni modelli di email efficaci. Sarà molto più veloce e ti consentirà di avviare la tua strategia in breve tempo.

6. Affiliate marketing

L’affiliate marketing è un programma che ti consente di spingere e pubblicizzare i tuoi prodotti grazie ad attività di promozione non fatte dal brand ma da una serie di affiliati: persone, cioè, che rivendono il tuo prodotto guadagnando una percentuale sulla vendita.

Non è completamente gratis: un costo da parte dell’azienda c’è, infondo, se contiamo questa percentuale che abbiamo appena menzionato. Ma quello che vale la pena notare è che l’azienda viene ampiamente ripagata dalle attività di marketing programmate dagli affiliati: costi che, altrimenti, dovrebbe sobbarcarsi il tuo brand per la sua promozione. 

Creare un affiliate program (o referral program) può essere dunque un’ottima strategia di marketing per il tuo business. 

Consigli per l’affiliate marketing

1. Trova un prodotto vincente per te e per gli affiliati

Non tutti i prodotti o servizi nascono per l’affiliate marketing: per avere un programma di affiliazione che riscuota successo devi proporre un qualcosa di creativo, di facilmente vendibile e con un’alta domanda ma poca offerta. 

Pensaci un attimo: chi comprerebbe da te o da un tuo affiliato dei quaderni? C’è tantissima domanda, è vero, ma l’offerta eccede la richiesta da parte del pubblico. 

Proponi invece un Bullet Journal! È un prodotto più particolare con meno domanda ma in una nicchia di mercato in crescita e una base di pubblico molto affezionata che non vede l’ora di comprarne uno nuovo nonostante ne abbia altri 40 da usare.  

2. Non giocare al ribasso

Nessuno investirebbe dei capitali per diventare un affiliato se il tuo programma non ripagasse gli sforzi di marketing fatti! 

Cerca di garantire una percentuale di guadagno che ti consenta a te e ai tuoi affiliati di trarre profitto dal tuo referral program. 

Per calcolarla, cerca di rispondere a domande come: 

  • Qual è il customer lifetime value (LTV) per il mio business?
  • Qual è il valore medio del carrello d’acquisto? 
  • Quali sono i costi medi per gestire l’attività?
  • Qual è la mia percentuale di margine? 
  • Ci sono miei competitor che hanno un affiliate program? Se sì, quanto pagano? 

Quando pensi al guadagno per i tuoi affiliati, non pensare solo ai soldi. A parità di percentuale, infatti, potresti vincere aggiungendo qualche tipo di benefit come sconti, corsi di formazione o visibilità sui tuoi canali.

Strategie di marketing a pagamento 

Dopo una carrellata sulle strategie di marketing gratuite, ho pensato che fosse utile aprire uno spaccato anche su quelle a pagamento. Se si è all’inizio magari sono fuori budget, ma sono in grado di dare una maggior spinta in meno tempo: insomma, un’opzione che vale la pena valutare. 

Search Engine Advertising (SEA)

Acronimo di Search Engine Advertising (in italiano la pubblicità sui motori di ricerca), SEA indica tutte le attività a pagamento per la promozione di pagine web appartenenti al proprio sito sui motori di ricerca.

Di che pagine si tratta? Si possono sponsorizzare home page, pagine contatto, articoli del blog, landing page… in pratica, qualsiasi pagina può essere il soggetto designato per l’adv.

Grazie ad una buona strategia di Search Engine Advertising è possibile comparire tra i primi risultati della SERP (ovviamente tra gli annunci) e portare all’attenzione degli utenti i propri contenuti. La distinzione tra risultati organici e a pagamento non è più così graficamente netta come qualche anno fa.

SERP: organico vs paid

Come potrai notare i risultati a pagamento si differenziano da quelli organici solo per la parola “Annuncio” scritta in grassetto a sinistra del page title. Per il resto sono due gocce d’acqua. 

Consigli per la SEA

1. Presta sempre attenzione alla competizione

Quante persone usano Google per i propri annunci? Difficile da dire… perché sono tantissime! Ecco perché quando scegli le parole chiave su cui puntare, devi prestare estrema attenzione alla competizione. 

Per aiutarti nella scelta delle keyword su cui investire il tuo budget, vai su Google Keyword Planner, cerca i termini di tuo interesse e analizza per prima cosa il CPC (Cost Per Click). Più è alto e più aziende stanno combattendo su quel campo di battaglia. Se ti ritrovi davanti 100.000 uomini e il tuo esercito ne ha 10, per il momento è meglio battere ritirata. 

Un altro fattore che ti può aiutare a valutare una parola chiave è la keyword difficulty: si tratta di un indicatore che va da 0 a 100 e ti consente di capire quanto è difficile arrivare primi sulla SERP organica. Con keyword ad alta competizione organica, molto probabilmente, sarà più difficile fare advertising: ti servirebbero budget molto alti. 

2. Includi una Call to Action

Invita sempre chi ti legge a compiere un’azione: un click, visitare una pagina, scaricare un contenuto… di opzioni ce ne sono molte a seconda dell’obiettivo che vuoi raggiungere. 

strategie di marketing: esempio sea

Ecco alcune idee che puoi utilizzare nei tuoi annunci: 

  • Clicca qui;
  • Scopri di più;
  • Leggi ora;
  • Iscriviti; 
  • Acquista ora;
  • Registrati;
  • Avvia il tuo progetto;
  • Scarica.

Social media advertising

Se il mondo di Google è troppo caotico per te ma non vuoi comunque abbandonare l’idea di fare pubblicità sul web, il consiglio è quello di provare il social media advertising. 

Non ha necessariamente costi più bassi rispetto alla SEA ma ti permette di dare libero sfogo alla creatività grazie alla possibilità di personalizzare i tuoi annunci dalla prima all’ultima riga (visual compreso!).

Ormai tutti i social network hanno una piattaforma business per la pubblicità: Facebook Ads, Instagram Ads, persino TikTok Ads! La scelta su uno o più social dipenderà fondamentalmente da dove si trova il tuo target: per i giovanissimi puoi optare per TikTok mentre per gli over 30 puoi pensare a LinkedIn Ads o Youtube Ads. 

linkedin ads

Consigli per il social media advertising

1. Mai perdere di vista la creatività

Se c’è una cosa che conta nel mondo dei social network, quella è la creatività. Pensa a Instagram, ad esempio, è un social che si basa quasi interamente sulla condivisione di immagini e video. Il testo c’è, è vero, ma non è la parte più importante. 

Alla luce di questa realtà, non puoi trascurare le immagini. Se hai un ecommerce in dropshipping, ad esempio, non puoi pensare di utilizzare le immagini del tuo fornitore per costruire i tuoi post sponsorizzati. Questo per due ragioni: 

  1. Rischi di trovare altre persone con gli stessi fornitori per gli stessi prodotti che usano le tue stesse foto; 
  2. Hai bisogno di immagini ad alta qualità che siano accattivanti e che, magari, mostrino il tuo prodotto in azione. 

2. Non sempre la prima risposta è la migliore

Quando ci si trova a creare qualcosa, il processo creativo può essere lungo e sfibrante. Poi a un certo punto arriva la folgorazione e boom! Ecco l’idea. Qual è il problema? Che non sempre la prima idea che ci sembra buona è la migliore. 

Come fare, quindi? Test, test e ancora test. Funziona di più un’immagine di still life o con l’oggetto in azione? Gli utenti preferiscono dei post con le persone o solo con i prodotti? Tutte queste domande possono trovare una risposta grazie agli A/B test. 

Scegli un elemento da modificare – solo uno, in questo modo sarà più facile tirare le somme – e poi crea due versioni dello stesso annuncio da mostrare ad un pubblico. L’annuncio più efficace è il vincitore! Una volta terminato il primo test, puoi programmarne uno nuovo cambiando un altro elemento (come il copy o il testo della CTA). 

Strategie di marketing offline

Nonostante l’ascesa galoppante del digitale, le strategie di marketing offline non perdono il loro fascino, soprattutto sulle generazioni dei baby boomer. Dunque, passiamo in rassegna molto rapidamente i mezzi con cui è possibile farsi conoscere offline dal proprio target di riferimento.

Pubblicità su radio e televisione

Mamma radio e la figlioletta tv segnano le vite di tantissimi italiani. Secondo i dati Istat parliamo del 92,2% per quanto riguarda la tv e del 53% per quanto riguarda la radio. Se parliamo di strategie di marketing offline il tubo catodico è il re indiscusso. 

televisione vs. radio Istat

Il più grande vantaggio della pubblicità televisiva è la diffusione su ampissima scala del proprio messaggio: proprio come una cassa di risonanza il nostro brand rimbalza di tv in tv diffondendosi velocemente tra le case degli italiani.

Sono anche molti gli svantaggi della pubblicità in tv: innanzitutto i costi altissimi, poi la difficoltà di puntare al proprio target di riferimento (di base ci sono le fasce orarie in cui è possibile intercettare un certo tipo di pubblico ma resta un po’ uno sparare nel mucchio). 

Altro grosso svantaggio è che è realmente difficile capire il ROI di una campagna di questo tipo: non c’è modo di tracciare quante persone sono passate dalla pubblicità in tv al tuo sito o, addirittura, all’acquisto. 

Gli stessi concetti valgono più o meno anche per la pubblicità radiofonica con l’eccezione dei costi: molto più ridotti per le frequenze FM che per la tv!

Guerrilla marketing

Non è guerrilla marketing se non fa notizia.

Il guerrilla marketing è noto anche come street marketing per via della sua natura: un marketing da strada ad alto impatto che entra in modo dirompente nella quotidianità delle persone. 

Un esempio è questa campagna di McDonald’s che ha trasformato delle strisce pedonali in un pacchetto delle sue iconiche patatine fritte. Impossibile non notarle camminando per strada! 

Strategie di marketing: guerrilla marketing McDonald's

Su internet ci sono centinaia – se non migliaia – di esempi di azioni di guerrilla marketing da cui prendere ispirazione. Se si vuole investire in questa strategia di marketing bisogna abbandonare la paura di osare troppo o di esagerare: bisogna trovare idee geniali, in grado di veicolare il nostro messaggio in modo deciso e far parlare di sé. 

Lo scopo è quello trovare idee che possano diventare virali, qualcosa di semplice da fotografare e condividere sui social ad esempio. Attenzione, magari evita un qualcosa che potrebbe ritorcersi contro di te! 

Direct mail cartaceo

Affidarsi alla Posta nel XXI secolo potrebbe sembrare anacronistico, ma ricordiamoci che siamo in un momento di scambio generazionale: i più anziani fanno ancora parte del mondo analogico, i giovani stanno entrando in modalità full digital. 

Se il nostro target è al di sopra dei 40 anni, il direct mail può ancora rappresentare una soluzione valutabile soprattutto se hai un business locale. Un esempio? Immagina di fare l’inaugurazione del tuo nuovo ristorante e di trovarti una città medio-grande. 

Ti basterà inviare una cartolina con tutte le informazioni su luogo e orari del tuo ristorante, magari offrendo un piccolo sconto se porti il volantino in negozio. 

Un’altra idea – spesso e volentieri adottata dai supermercati – è quella di inviare a casa il catalogo con le offerte della settimana. 

La strategia offline del secolo? Probabilmente no. Ma in certi ambiti può ancora tornare utile. 

Strategie di marketing in sintesi

Non hai bisogno di milioni di euro per avviare un’attività di successo.

Grazie a queste strategie di marketing gratuite, chiunque abbia un computer, una connessione a internet e un po’ di buona volontà può avviare un’attività online.

Ecco un riassunto delle principali strategie di marketing gratuite:

Social Media Marketing

  1. Scegli solo alcune piattaforme di social media su cui concentrarti.
  2. Assicurati che ampia parte della tua target audience interagisca su questi siti.
  3. Le relazioni sono più importanti delle vendite.
  4. Sii consistente con il tuo programma di social media.

Influencer Marketing

  1. Crea un’offerta allettante: cosa ci guadagnano?
  2. Assicurati di ricercare gli influencer in modo approfondito prima di avviare collaborazioni.
  3. Attieniti agli influencer più piccoli, per iniziare.
  4. Sii proattivo e contatta diversi influencer.
  5. Sviluppa relazioni a lungo termine con gli ambassador.

Content Marketing

  1. Concentrati sulla produzione e la condivisione del valore.
  2. Intrattieni il tuo pubblico o insegna loro qualcosa.
  3. Riutilizza i contenuti per diversi canali e piattaforme.
  4. Investi nel lungo termine.

Search Engine Optimization

  1. Ricerca parole chiave efficaci che il tuo target di riferimento sta già cercando.
  2. Ottimizza il tuo sito web e i contenuti per queste parole chiave.
  3. Aggiorna e rinnova continuamente i vecchi contenuti per garantire che rimangano pertinenti.

Email Marketing

  1. Crea un lead magnet avvincente per indurre le persone ad iscriversi alla tua mailing list.
  2. Segmenta la tua mailing list in gruppi in modo da poter prendere di mira strategicamente le persone in diverse fasi del percorso dell’acquirente.
  3. Inizia utilizzando modelli di email efficaci per risparmiare tempo.

Affiliate marketing

  1. Trova un prodotto vincente per te e per gli affiliati;
  2. Offri percentuali di guadagno e benefit in linea per rendere il tuo programma appetibile.

A queste si aggiungono le strategie di marketing a pagamento – SEA e social media advertising – e offline (televisione e radio, guerrilla marketing, direct mail).

Quali strategie di marketing stai utilizzando al momento per promuovere il tuo business? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

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