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Come diventare influencer: 7 passi per il successo nel 2023

Articolo di Ludovica Marino

Ti stai chiedendo come diventare influencer perché sempre più spesso noti sul web immagini di persone che viaggiano gratis, arredano casa gratis, guadagnano grazie alle loro foto e ai loro video, non è vero? Ma è davvero così facile e alla portata di tutti diventare un influencer al giorno d’oggi? Il mondo è sempre più saturo di persone, più o meno competenti, che creano contenuti e cercano di comunicare qualcosa. Ma solo chi ha davvero qualcosa di interessante da dire avrà più successo di chi, al contrario, segue l’onda del momento senza avere competenze o strategie.

Fare l’influencer oggi è davvero un lavoro, uno ben retribuito e con regole del gioco abbastanza definite…chiaramente bisogna farlo bene.

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere per diventare un vero influencer e guadagnare con i tuoi contenuti. 

Fare un lavoro coltivando la propria passione è possibile! Se possiedi conoscenze particolari in un qualsiasi ambito che credi possa interessare un target di persone, puoi guadagnare condividendo il tuo sapere con altri e mettendolo a loro disposizione.

Scopriremo quindi insieme come diventare un influencer in 7 passaggi, ma prima vediamo di chiarire in cosa consiste questo lavoro.

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Influencer: significato e modalità

Gli influencer sono blogger, videomaker, fotografi, content creators, YouTubers e Instagrammers che postano con regolarità dei contenuti di qualità sui loro canali social. Attraverso la loro attività online, sono in grado appunto di influenzare il pensiero delle persone su scelte di qualsiasi tipo a seconda delle tematiche trattate.

Per farlo, oltre a condividere la loro opinione e creare contenuti interessanti, interagiscono con il proprio pubblico quotidianamente.

In questo modo gli influencer riescono a stabilire con i propri follower un rapporto di fiducia.  Allo stesso tempo affermano la loro credibilità attraverso la divulgazione di messaggi coerenti con il proprio pensiero.

Oggi, la figura dell’influencer è presa sempre più in considerazione da aziende che si servono della visibilità social di una persona per veicolare messaggi con finalità pubblicitari: è il cosiddetto influencer marketing

Proprio quest’ultimo passaggio rende quella dell’influencer una vera e propria professione al pari di tutte le altre.

Come diventare influencer in 7 semplici passi

Quindi per diventare influencer serve prima di tutto una grande competenza su qualcosa, e tanta passione che ti permetta di creare contenuti di valore con costanza: il numero di utenti che ti seguiranno sui social o sul blog e interagiranno con te crescerà di conseguenza in modo esponenziale, e ti ritroverai a diventare un influencer su quell’argomento.

Ok, ma da dove cominciare? Come si fa?

Vediamo insieme quali sono i 7 step principali per diventare influencer e guadagnare:

  1. scegli la tua nicchia; 
  2. individua i canali social più adatti al tuo target;
  3. pianifica i contenuti; 
  4. aumenta i tuoi follower in maniera sana;
  5. utilizza gli hashtag giusti;
  6. pubblica contenuti di qualità con costanza;. 
  7. inizia a contattare le aziende.

Insomma, vediamo di sfatare un mito: è vero che tutti possono fare gli influencer, ma solo se sanno come farlo e seguono le giuste strategie. 

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile. 

Se davvero tutti fossero influencer, se davvero bastasse pubblicare qualche foto ben riuscita sui social media per essere influenti…credo che questa professione non servirebbe a nessuno. 

Analizziamo quindi questi punti nel dettaglio per capire come fare. 

1. Scegli la tua nicchia 

Per diventare influencer devi scegliere un argomento di cui parlare e sviluppare influenza in quell’ambito. Sì, ma quale?

Parti dalle basi: chiediti, quali sono le tue passioni? 

Potrebbe sembrare una domanda banale, ma è un ottimo modo per trovare la tua nicchia e il tuo pubblico di riferimento. Se vuoi acquisire autorevolezza nel mondo social devi poter arricchire la conoscenza delle persone che scelgono di seguirti. Per farlo, devi dare al tuo pubblico contenuti e informazioni interessanti. 

Devi essere in grado di dare un valore aggiunto alle informazioni che divulghi rispetto al sapere comune. Per essere un vero influencer, devi essere esperto dell’argomento che scegli di trattare. Evita la superficialità e approfondisci gli argomenti collegandoli alla tua etica. In altre parole devi creare un nicchia di persone affezionate a te e ai tuoi contenuti. 

Magari ti appassionano la moda e tutto ciò che è fashion, o magari la tecnologia, i videogiochi, l’ambiente…insomma, parti dalle tue passioni per trovare un pubblico con cui tu possa avere dei punti in comune. 

Per diventare influencer devi prima di tutto conquistare la fiducia dei tuoi follower. E sarà un’impresa decisamente difficile se ti ritroverai a parlare di argomenti di cui sai poco o niente. 

Fidati, gli utenti dei social media sono così tanto esposti a centinaia di influencer wannabe che non rispettano le proprie promesse che ormai riescono a decidere se seguire o meno un profilo in una manciata di secondi. 

E a proposito di social media, ecco il prossimo passaggio: trovare i canali più adatti al tuo pubblico.

2. Individua i canali social più adatti al tuo target

Si fa presto a dire Instagram. La realtà è che è possibile diventare influencer anche su altri social media. O meglio, non solo è possibile, direi quasi che trovare il canale giusto è un requisito fondamentale per diventare un influencer di successo. 

Certo, piattaforme più generiche come Instagram o Facebook potrebbero sembrare la scelta più ovvia, ma non sempre è quella giusta. 

In base al tuo pubblico di riferimento e agli argomenti che prevedi di affrontare sul tuo profilo, potresti partire da un canale YouTube o da LinkedIn. Anche se nel 2023, il modo migliore è sicuramente andare virali su TikTok.

Inizia analizzando le differenze principali tra i canali social più popolari, e non cercare di registrarti su tutti contemporaneamente. Concentra i tuoi sforzi sulla piattaforma più adeguata, e adatta la tua comunicazione in base ai suoi requisiti.

potere degli influencer

3. Pianifica i contenuti 

Ecco, abbiamo appena nominato la parola d’ordine: comunicazione. 

Eh già, perché non basta certo aprire un canale e pubblicare contenuti a caso per diventare influencer. Onestamente, se dovessi iniziare in questo modo aumenteresti solo le probabilità di perdere il controllo e di abbandonare l’impresa prima ancora di vederla decollare. 

I contenuti che devi proporre ai tuoi follower dovranno essere utili, coinvolgenti, in linea con le loro aspettative e, soprattutto, costanti. 

Ecco quindi tre consigli per pianificare i tuoi contenuti

  1. Scegli una frequenza con cui postare e individua gli orari migliori per pubblicare sui social; 
  2. Organizza i contenuti in anticipo, magari utilizzando un calendario editoriale in modo da non perdere nessuna ricorrenza speciale; 
  3. Rispetta scadenze e contenuti, non sottovalutando mai la qualità. Quando si parla di social, la qualità ha sempre la precedenza sulla quantità. 

Se non sai che tipo di contenuti pubblicare, osserva i tuoi competitor principali e cerca di individuare dei gap nella loro comunicazione. 

In un mondo saturo di informazioni di ogni genere, devi riuscire a fare un'analisi completa di quello che manca. In questo modo offrirai quel valore aggiunto e quella chicca in più agli occhi delle persone che devono scegliere te. In altre parole, distinguiti! 

A cos’altro potrebbero essere interessati i tuoi follower? Quali sono gli argomenti che potrebbero essere affrontati in modo migliore? Esegui attentamente queste analisi prima di lanciarti nel mondo dei social in maniera professionale.

4. Aumenta i tuoi follower in maniera sana

Se è vero che per guadagnare con Instagram e con i social in generale non è necessario avere migliaia e migliaia di follower, è altrettanto vero che per potersi definire influencer è necessario…beh, avere delle persone da influenzare

Ciononostante, il numero di follower non dovrà in alcun modo influenzare la tua attività sui social media. Il tuo focus deve essere sull’offerta di contenuti utili, genuini e virali, a prescindere dal fatto che tu abbia 100 o 1 milione di follower. 

Ma come far aumentare il numero dei tuoi follower?

  1. Crea contenuti di qualità;
  2. pubblica con costanza almeno settimanale; 
  3. usa gli hashtag popolari in modo strategico;
  4. interagisci con gli utenti;

Attenzione: anche se a volte potresti avvertire la tentazione di affidarti a bot o a sistemi che portano follower finti, resisti! Non c’è niente di peggio di un profilo con migliaia di follower finti. Gli utenti e le aziende ormai se ne accorgono in pochissimo tempo! 

5. Utilizza gli hashtag giusti

Gli hashtag sono utili e necessari per qualsiasi social, anche su Youtube sono diventati essenziali per permettere alle persone di filtrare i contenuti in base alle ricerche mirate. Tuttavia, l’utilizzo maggiore degli hashtag avviene su Instagram. Per diventare un influencer professionista su qualsiasi piattaforma, devi in ogni caso integrare ottimi contenuti e coniugarli al giusto utilizzo di hashtag.

Gli hashtag hanno la funzione di categorizzare un contenuto pubblicato. In un post su Instagram ad esempio puoi inserire fino a 30 hashtag. Le persone che utilizzano questo social fanno infatti ricerche per hashtag e possono così visualizzare il tuo post con più facilità.

Utilizzare gli hashtag è quindi molto importante per raggiungere il tuo potenziale pubblico oltre che per favorire l’interazione attraverso commenti alle tue pubblicazioni. Gli hashtag vanno inseriti nella descrizione del post e devono riguardare il tema da te trattato. Se non sai quali hashtag inserire puoi ricorrere all’utilizzo di alcuni tool come per esempio Top Hashtag e All Hashtag che ti aiuteranno a individuare quelli più popolari in base alla parola chiave da te scelta.

Altro dettaglio da non trascurare è il numero di hashtag da utilizzare in corrispondenza di un post.

Prendendo sempre come esempio Instagram, puoi utilizzare fino a 30 hashtag per post. In realtà è buona prassi non superare l’ordine della decina. Gli hashtag che andrai ad inserire devono comprendere un primo gruppo più generico per cercare di arrivare a maggiori utenti possibili, un secondo più di nicchia per arrivare a coloro che seguono con interesse uno specifico argomento e un terzo gruppo che deve essere rappresentato dai tuoi hashtag personali, quelli da te creati e che devono comparire nella bio del tuo profilo Instagram. In questo modo l’utente potrà ricondurli a te in qualsiasi momento.

6. Pubblica contenuti di qualità con costanza

Per quanto sarebbe bello, non si diventa influencer dall’oggi al domani. D’altronde, se fosse davvero così facile lo farebbero tutti. 

Non hai idea di quante persone decidono di diventare influencer, magari seguono anche i passaggi di cui abbiamo parlato fino ad ora…per poi gettare la spugna davanti alle prime difficoltà. 

Impegnati, sii costante nella pubblicazione di contenuti coerenti e di qualità, abbi pazienza e dedizione. Solo così riuscirai a far crescere il tuo profilo e ad attirare l’attenzione dei brand.

Ah, un’ultima cosa: non pensare mai di conoscere del tutto il tuo pubblico e le sue esigenze. Resta sempre in linea con tutte le ultime tendenze e novità delle piattaforme che usi, informati e aggiornati così da evitare di restare indietro!

7. Inizia a contattare le aziende

Quando il tuo profilo sarà pieno di contenuti interessanti e il numero dei tuoi follower sarà cresciuto, potrai fare il primo passo “ufficiale” da influencer e contattare i primi brand. 

Non devi avere 1 milione di follower per stringere il tuo primo accordo, ma è chiaro che i brand che lavorano già con gli influencer più grossi potrebbero non essere interessati al tuo (per ora) pubblico ridotto. 

Parti dai brand che sono disposti a lavorare con micro influencer, e inizia a spostare l’attenzione sul tuo profilo. Un commento, un DM, un’email inviata ai canali ufficiali o un tag all’interno dei tuoi contenuti. Prova diverse strategie e individua quelle più efficaci. 

Man mano che il tuo profilo crescerà e diventerà più influente, vedrai che saranno gli stessi brand che inizieranno a contattarti per delle collaborazioni remunerate.

Come diventare un influencer su Instagram 

Non so tu, ma quando penso alla parola influencer il primo social media che mi viene in mente è Instagram.

Sarà che è stato il posto dove è iniziata la dipendenza dallo scroll down, sarà che è con l’avvento di Instagram che termini come influencer e follower hanno iniziato a diventare popolari. Qualunque sia il motivo, è spesso la prima piattaforma che viene in mente. 

Per diventare influencer su Instagram valgono le stesse regole che ho elencato poco fa. Devi però scegliere questo social solo se l’argomento che intendi trattare può riscuotere successo al pubblico di instagram. Non commettere l’errore di sceglierlo solo perché è notoriamente il più famoso quando si tratta di diventare influencer.

Come curare la propria pagina per diventare influencer Instagram

Instagram è il social che per eccellenza si concentra sull’aspetto e sull’estetica del profilo. 

Se desideri diventare un influencer, e hai scelto proprio Instagram come strumento di lavoro, allora dovrai avere una pagina profilo ben curata, ordinata e con una palette di colori come filo conduttore di tutti i tuoi post e contenuti.

In modo particolare devi curare:

  1. bio;
  2. nome utente;
  3. foto profilo.

Questi tre elementi saranno il tuo biglietto da visita per le persone che atterreranno sulla tua pagina e vogliono capire chi sei e di cosa tratti. 

In altre parole, devi crearti una bella vetrina con una griglia di contenuti ben curata e in palette, un nome utente facile da ricordare e una descrizione in bio semplice e immediata che faccia intuire subito gli argomenti trattati. 

La foto del profilo è altrettanto importante. Se possiedi un logo che ti rappresenta puoi utilizzarlo per contribuire a renderlo noto, diversamente scegli una foto ben fatta che ritrae il tuo viso e che sia coerente con il tuo assetto di comunicazione.

Ricorda però che Instagram è un social media in continua evoluzione. Dalle Storie ai Reel, fino ai frequenti cambiamenti del formato video Instagram, c’è sempre qualcosa da provare. Cerca quindi di restare sempre al passo con tutte le novità, e assicurati che i continui e frequenti cambiamenti non influiscano negativamente sulla tua attività.

Ah, e se vuoi davvero capire come diventare influencer su questo social media, non dimenticare di prestare attenzione a come funziona l’algoritmo di Instagram.

come funziona l'algoritmo di instagram

Su quali altri social puoi diventare influencer?

Se ti stai chiedendo come diventare influencer, Instagram non è l’unica piattaforma su cui puoi puntare. 

La scelta del social media dipende principalmente dal tuo pubblico di riferimento e dai tuoi obiettivi. Non tutti i social sono adatti a trattare qualsiasi argomento. Analizza prima il tuo pubblico in base a ciò che vuoi comunicare, altrimenti finirai per perdere del tempo prezioso che avresti potuto investire sul social giusto. Ti faccio un esempio, Instagram non è il social più adatto per affrontare argomenti di politica. Se il tuo focus principale è quell’argomento allora sarà meglio scegliere Twitter. 

Diciamo che puoi diventare influencer su qualunque piattaforma ci siano delle persone interessate al tuo argomento, e all’interno di qualunque nicchia, se sai come farlo e se sai come scegliere la piattaforma più adatta a te.

Ad ogni modo, ecco i principali social su cui puoi cercare di diventare un influencer: 

  • Diventare influencer su Facebook: evergreen, perfetto per raggiungere un’ampia fetta di pubblico e per condividere diversi tipi di contenuti. 
  • Gli influencer su Twitter: post brevi e diretti, contenuti chiari e poca censura, sembra essere il social media preferito dalla Gen Z e da nicchie particolarmente tech e futuristiche. 
  • Diventa influencer su YouTube: perfetto per ricevere esposizione, e non solo per video di gattini e tutorial di gaming. Il formato di YouTube permette agli influencer di avere una comunicazione più completa di qualunque altro social media, aumentando la brand awareness e le vendite di qualunque tipo di prodotto. 
  • Come diventare influencer su TikTok: se il tuo mercato di riferimento fa parte della Gen Z, questa è la piattaforma a cui puntare. I contenuti rapidi, senza fronzoli ed estremamente virali di TikTok sono perfetti per parlare ai più giovani.
  • Professional influencer su LinkedIn: la piattaforma di riferimento per i clienti B2B (business to business), e l’unica che garantisce un pubblico estremamente specifico per ogni settore.

Come diventare influencer e guadagnare: dalle collaborazioni ai prodotti propri

Come guadagnano gli influencer? Questa è senza dubbio la domanda del decennio. E non c’è una risposta unica.

il più pagato su instagram

Ma la vera domanda dovrebbe essere, chi paga gli influencer? Gli influencer vengono pagati da aziende che commissionano loro un lavoro basato sulla comunicazione, in grado di dare visibilità ad un prodotto o a un servizio. Si tratta di vera e propria pubblicità, che permette di guadagnare in diversi modi, dalla creazione di post sponsorizzati ai webinar su un particolare argomento. 

Ecco i modi più comuni in cui guadagnano gli influencer: 

  • Post sponsorizzati: i brand pagano gli influencer per mostrare i loro prodotti all’interno dei loro profili social. 
  • Webinar sui social media: soprattutto nel caso di influencer di LinkedIn, non è raro vedere influencer particolarmente esperti in un argomento organizzare webinar a pagamento per trasmettere il loro sapere. 
  • Brand ambassador: invece di promuovere un business con un singolo post, gli influencer possono parlare regolarmente dei prodotti di un determinato brand per aumentarne la brand awareness. 
  • Vendita di prodotti digitali: gli influencer possono vendere qualunque tipo di prodotto digitale per guadagnare, dagli ebook ai tutorial online.
  • Creazione di linee di prodotti: una volta raggiunto un buon seguito, non è raro che gli influencer decidano di creare una loro linea di prodotti. Un’influencer di moda potrebbe creare una linea di abbigliamento, e un influencer nel settore beauty una propria linea di prodotti per il viso (proprio come ha fatto una tra le più famose influencer beauty, Clio make up che è passata da YouTubeagli schermi televisivi). 
  • Eventi e apparizioni: gli influencer ormai sono al pari delle celebrità, e hanno il potere di attirare persone ovunque vadano. Ecco perché gli organizzatori di determinati eventi potrebbero essere disposti a ricompensare la presenza di alcuni influencer al loro evento, con l’obiettivo di attirare un numero maggiore di partecipanti.
  • Affiliate marketing: l’affiliate marketing è un ottimo modo per guadagnare online per chiunque abbia un buon seguito. I follower si fidano delle persone che seguono, e sono perciò disposti a seguire i loro consigli per gli acquisti. In cambio, gli influencer guadagnano una percentuale, e tutti sono contenti. 

Un consiglio: se dovessi decidere di guadagnare con l’affiliate marketing, cerca di consigliare ai tuoi follower solo prodotti dei quali puoi garantire la qualità e che condividano la tua etica. Accettare di promuovere qualsiasi prodotto ti renderebbe poco credibile, e fare della tua pagina una vetrina pubblicitaria ti impedisce di creare una relazione empatica con i tuoi follower. 

Ricordati che le persone ci mettono davvero poco a capire di essere prese in giro, e la tua immagine pubblica potrebbe seriamente risentirne. Se ad esempio la tua comunicazione si concentra sulla sensibilizzazione ad una vita ecosostenibile, prima di accettare una collaborazione con un’azienda accertati che questa condivida i tuoi ideali.

Quanto guadagna un influencer? 

Il guadagno dell’influencer dipende dal tipo di piattaforma utilizzata. Tendenzialmente si stabilisce un prezzo per il singolo post o contenuto, che cambia anche in base al numero di follower che si possiede. Un micro-influencer, ovvero una persona che ha meno di 50.000 follower, può guadagnare dai 100 euro ai 500 euro per post. Un macro influencer, con più di 50.000 follower, può guadagnare dai 1.000 euro fino a 10.000 euro per un singolo post.

Gli influencer con milioni di follower, diversamente, arrivano a guadagnare decine di migliaia di euro per post. 

Si vocifera che Kylie Jenner, con i suoi 328 milioni di follower, possa guadagnare anche 1 milione per un singolo post. Insomma, con queste cifre, non sorprende che sempre più persone vogliano diventare influencer. 

Quanti follower bisogna avere per guadagnare? Diventare micro influencer

Per rispondere a questa domanda ti dico subito che non c’è una regola fissa. Il numero di follower sicuramente influenza la possibilità di guadagno ma, in ogni caso, se i tuoi argomenti sono molto di nicchia puoi iniziare a guadagnare modeste cifre anche con 1.000 follower. Come ti dicevo prima, molto dipende dalla qualità dei tuoi contenuti e dal tipo di argomenti trattati. Il numero di follower influenzerà sicuramente il tuo fatturato e quindi più ne avrai e più potrai aumentare il costo per un singolo post.

Per diventare influencer serve la Partita Iva?

Se riuscirai a diventare un influencer vuol dire che inizierai a ricevere i primi guadagni, e che ti piaccia o meno, dovrai avere a che fare con l’aprire Partita IVA, codici ATECO e una serie di altri acronimi e sigle che costituiscono la parte noiosa di questo lavoro, ovvero la burocrazia. 

La figura dell'influencer è ormai affermata a tutti gli effetti, e dovrai quindi registrare la tua attività presso l'Agenzia delle Entrate, scegliendo il codice Ateco più adatto tra i seguenti:

  • 73.11.01 - Ideazione di campagne pubblicitarie
  • 73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari
  • 74.90.99 - Altre attività professionali nca 

Il mio consiglio è quello di rivolgerti a un professionista per seguire e analizzare la tua situazione specifica, così che tu possa decidere tra Partita IVA normale o forfettaria, e comprendere appieno anche gli aspetti della tua attività di influencer.

come aprire partita iva per influencer

Diventare influencer, sì ma in quale nicchia?

A questo punto avrai capito che per diventare influencer è essenziale trovare la tua nicchia. Durante tutto il percorso che ti porterà a diventare influencer, cerca quindi di mirare sempre al più alto livello di targetizzazione possibile. 

Ecco le principali possibili nicchie a cui puoi rivolgerti:

Come diventare influencer di prodotti

Diventare influencer di prodotti vuol dire consigliare ai tuoi follower (o anche vendere direttamente all’interno del tuo profilo) prodotti di ogni sorta. 

Ovviamente, assicurati che i prodotti che promuoverai sul tuo profilo siano in linea con i tuoi contenuti e con il tuo pubblico. 

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Se vorrai guadagnare con le affiliazioni, il programma più utilizzato è senza dubbio quello di Amazon, ma potresti anche decidere di contrattare direttamente con le aziende e arrivare a un accordo personalizzato. 

Come diventare travel influencer

Iniziamo da una brutta notizia: i travel influencer veri, ovvero quelli che vivono di questo lavoro e “viaggiano gratis” durante tutto l’anno, si contano davvero sulle dita di una mano.

Con questo non voglio scoraggiarti, ma è bene che tu sappia che non basta avere un buon seguito per poter lavorare solo come travel influencer. 

Eppure, se la vita del nomade digitale è uno dei tuoi sogni e vuoi diventare influencer, un buon compromesso è rappresentato dal binomio smart working - travel influencer. Di che si tratta?

Devi come prima cosa trovare un impiego che ti permetta di viaggiare e di pagarti le spese. Per trovarlo, pensa a cosa sai fare e a quali sono le tue passioni. Potresti aprire un blog per guadagnare con l’affiliate marketing, o lavorare da remoto come consulente di viaggi o come creatore di contenuti. Insomma, questa è la fase dove devi spremerti le meningi e pensare ai tuoi punti di forza. 

Poi, mentre viaggi e ti impegni per creare il tuo seguito sui social media, potrai iniziare a contattare diversi brand relativi ai viaggi che potrebbero essere interessati a collaborare con te. 

Con il tempo, vedrai che arriveranno anche quelle proposte che tanto sogni, e quegli alberghi di lusso e destinazioni da sogno che saranno ben felici di accoglierti in cambio di visibilità sul tuo profilo.  

vivere da travel blogger

Come diventare influencer di moda

Beh, come prima cosa la moda deve essere la tua passione. Sono lontani i tempi in cui bastava qualche scatto con l’hashtag #lookoftheday per farsi notare. 

Per diventare influencer di moda dovrai seguire esattamente gli stessi passaggi validi per le altre tipologie di influencer, ma preparati a una concorrenza spietata. 

La cosa più importante se vuoi diventare influencer di moda è riuscire a differenziarsi. Che no, non è facile. Ma sarà l’ingrediente chiave per raggiungere il successo in questa nicchia che è già abbastanza satura. 

Come diventare food influencer

Proprio come non basta scattare foto dei tuoi look per diventare influencer di moda, anche per diventare food influencer ci vuole ben più di una bella tavola imbandita. 

I food influencer sono dei veri e propri ambassador di aziende e prodotti alimentari, e le persone che seguono il loro profilo lo fanno perché sono realmente interessate ai loro consigli e alle loro opinioni in tema food. 

Ricordati di collaborare solo con brand in linea con il tuo profilo e con quello che fai trasparire dai tuoi canali social. Ad esempio, se sei vegetariano e parli con la tua community anche dei tuoi valori, non vorrai certo collaborare con la Simmenthal. 

Come diventare book influencer 

Ebbene sì, anche se ormai sembra che la tecnologia abbia preso il sopravvento in tutto, i libri fanno ancora parte della nostra vita. 

Non solo, cresce sempre di più il numero di persone che si rivolge ai social e ai loro influencer preferiti per decidere quali libri acquistare.

Se vuoi diventare book influencer, inizia raccontando delle tue letture sul tuo profilo. Fai vedere la tua libreria, parla dei tuoi libri preferiti e crea rubriche settimanali o mensili dove recensisci gli ultimi volumi che hai letto.

Per quanto riguarda le collaborazioni, parti dagli scrittori meno conosciuti o dalle piccole librerie della tua città. 

Non sarà glam come altri tipi di influencer, ma potresti riuscire a trovare un angolino tutto tuo nel web che potrebbe portare più soddisfazioni di quelle che immagini. 

Acquisire professionalità con un corso di laurea su come diventare influencer 

corso di laurea influencer

Solo qualche anno fa sarebbe stato incredibile, eppure l’università E-Campus ha di recente avviato un corso di laurea per influencer

Si tratta di un indirizzo di Scienze della Comunicazione, e fornisce agli studenti le competenze e gli strumenti necessari per comprendere come si fa a diventare influencer. 

Infatti, nonostante la figura dell’influencer non sia ancora una professione regolamentata, è sempre più richiesta da aziende, brand e agenzie proprio per la capacità di veicolare messaggi in modo unico a un pubblico particolarmente targettizzato e fidelizzato. 

Nell’arco dei tre anni le materie affrontate vanno dalla filosofia dei linguaggi all’estetica della comunicazione, dai linguaggi dei nuovi media ai laboratori di lettura dell’immagine. 

Insomma, se vuoi capire come diventare influencer e stai cercando un corso di laurea a cui iscriverti, sembra proprio che questo possa fare al caso tuo. 

Come si fa a diventare influencer? Conclusione 

A questo punto dovresti avere le idee abbastanza chiare su come si fa a diventare influencer. E se seguirai i passaggi e i consigli che hai trovato in questo articolo, sono sicura che riuscirai a metterti sulla strada giusta per raggiungere il successo.

Ricorda però che questo tipo di consigli possono aiutarti solo fino a un certo punto. Sarai tu  a dover creare i tuoi contenuti, a interagire con il tuo pubblico e a pubblicare con costanza sui canali social.

Nessuno diventa influencer dall’oggi al domani, ma se riuscirai a non perdere di vista il tuo obiettivo non vedo davvero perché non potresti essere il prossimo Fedez o la prossima Ferragni.

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