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Come diventare influencer nel 2022: trucchi e consigli

Articolo di Ludovica Marino

Basta un rapido scroll su qualunque social media per essere circondati da immagini di persone che viaggiano gratis, arredano casa gratis, guadagnano grazie alle loro foto e ai loro video. Pensa a tutte le volte che hai pensato “che invidia”, o “vorrei farlo anch’io”. Invece di sognare, perché non passare alla pratica e imparare come diventare influencer? 

Pensaci bene: che senso ha sprecare tempo ed energie a invidiare gli influencer quando potresti lasciarti ispirare da loro e diventarlo anche tu? 

Beh, se stai leggendo questo articolo probabilmente hai già raggiunto questa conclusione. Passiamo subito al sodo allora, e cerchiamo di capire come diventare influencer nel 2022.

Come diventare influencer in 6 passaggi

“Tutti possono fare gli influencer”: ma è proprio così? 

Probabilmente, la versione più corretta di questa frase sarebbe: tutti possono fare gli influencer, se sanno come farlo e seguono le giuste strategie. 

Certo, magari è un po’ meno allettante, ma nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile. 

E se davvero tutti fossero influencer, se davvero bastasse pubblicare qualche foto ben riuscita sui social media per essere influenti…mi sa che questa professione non riscuoterebbe tutto questo successo. 

Quindi, come diventare influencer? Ecco i 6 passaggi fondamentali da seguire se vuoi intraprendere questa strada:

  1. Scegli la tua nicchia 
  2. Individua i canali social più adatti
  3. Pianifica i contenuti 
  4. Aumenta i tuoi follower
  5. Inizia a contattare le aziende
  6. Persevera, persevera, persevera 

Analizziamoli nel dettaglio. 

1. Scegli la tua nicchia 

Parti dalle basi: quali sono le tue passioni? 

Potrebbe sembrare una domanda banale, ma è un ottimo modo per trovare la tua nicchia e il tuo pubblico di riferimento. Magari ti appassionano la moda e tutto ciò che è fashion, o magari la tecnologia, i videogiochi, l’ambiente…insomma, parti dalle tue passioni per trovare un pubblico con cui tu possa avere dei punti in comune. 

Per diventare influencer devi prima di tutto conquistare la fiducia dei tuoi follower. E sarà un’impresa decisamente difficile se ti ritroverai a parlare di argomenti di cui sai poco o niente. 

Fidati, gli utenti dei social media sono così tanto esposti a centinaia di influencer wannabe che non rispettano le proprie promesse che ormai riescono a decidere se seguire o meno un profilo in una manciata di secondi. 

E a proposito di social media, ecco il prossimo passaggio: trovare i canali più adatti al tuo pubblico.

2. Individua i canali social più adatti

Si fa presto a dire Instagram. La realtà è che è possibile diventare influencer anche su altri social media. O meglio, non solo è possibile, direi quasi che trovare il canale giusto è un requisito fondamentale per raggiungere il successo. 

Certo, piattaforme più generiche come Instagram o Facebook potrebbero sembrare la scelta più ovvia, ma non sempre è quella giusta. 

In base al tuo pubblico di riferimento e agli argomenti che prevedi di affrontare sul tuo profilo, potresti partire da un canale YouTube o da LinkedIn. 

Inizia analizzando le differenze principali tra i canali social più popolari, e non cercare di registrarti su tutte contemporaneamente. Concentra i tuoi sforzi sulla piattaforma più adatta, e adatta la tua comunicazione in base ai suoi requisiti.

potere degli influencer

3. Pianifica i contenuti 

Ecco, abbiamo appena nominato la parola d’ordine: comunicazione. 

Eh già, perché non basta certo aprire un canale e pubblicare contenuti a caso per diventare influencer. Onestamente, se dovessi iniziare in questo modo aumenteresti solo le probabilità di perdere il controllo e di abbandonare l’impresa prima ancora di vederla decollare. 

I contenuti che proporrai ai tuoi follower dovranno essere utili, coinvolgenti, in linea con le loro aspettative e, soprattutto, costanti. 

Ecco quindi tre consigli per pianificare i tuoi contenuti

  1. Scegli una frequenza con cui postare e individua gli orari migliori per pubblicare sui social. 
  2. Organizza i contenuti in anticipo, magari utilizzando un calendario editoriale in modo da non perdere nessuna ricorrenza speciale. 
  3. Rispetta scadenze e contenuti, non sottovalutando mai la qualità. Quando si parla di social, la qualità ha sempre la precedenza sulla quantità. 

Se non sai che tipo di contenuti pubblicare, osserva i tuoi competitor principali e cerca di individuare dei gap nell’offerta attuale. A cos’altro potrebbero essere interessati i tuoi follower? Quali sono gli argomenti che potrebbero essere affrontati in modo migliore?

4. Aumenta i tuoi follower

Se è vero che per guadagnare con i social non è necessario avere migliaia e migliaia di follower, è altrettanto vero che per potersi definire influencer è necessario…beh, avere delle persone da influenzare

Ciononostante, il numero di follower non dovrà in alcun modo influenzare la tua attività sui social media. Il tuo focus deve essere sull’offerta di contenuti utili, genuini e virali, a prescindere dal fatto che tu abbia 100 o 1 milione di follower. 

Ma come far aumentare il numero dei tuoi follower?

  1. Crea contenuti di qualità 
  2. Usa gli hashtag popolari in modo strategico
  3. Interagisci con gli utenti 

Attenzione: anche se a volte potresti avvertire la tentazione di affidarti a bot o a sistemi che portano follower finti, resisti! Non c’è niente di peggio di un profilo con migliaia di follower finti, e gli utenti e le aziende ormai se ne accorgono in pochissimo tempo. 

5. Inizia a contattare le aziende

Quando il tuo profilo sarà pieno di contenuti interessanti e il numero dei tuoi follower avrà iniziato a crescere, potrai fare il primo passo “ufficiale” da influencer e contattare i primi brand. 

Non devi avere 1 milione di follower per stringere il tuo primo accordo, ma è chiaro che i brand che lavorano già con gli influencer più grossi potrebbero non essere interessati al tuo (per ora) pubblico ridotto. 

Parti dai brand che sono disposti a lavorare con micro influencer, e inizia a spostare l’attenzione sul tuo profilo. Un commento, un DM, un’email inviata ai canali ufficiali o un tag all’interno dei tuoi contenuti. Prova diverse strategie e individua quelle più efficaci. 

Man mano che il tuo profilo crescerà e diventerà più influente, vedrai che saranno gli stessi brand che inizieranno a contattarti per delle collaborazioni. 

6. Persevera, persevera, persevera!

Per quanto sarebbe bello, non si diventa influencer dall’oggi al domani. D’altronde, se fosse davvero così facile lo farebbero tutti. 

Non hai idea di quante persone decidono di diventare influencer, magari seguono anche i passaggi di cui abbiamo parlato fino ad ora…per poi gettare la spugna davanti alle prime difficoltà. 

Impegnati, sii costante e abbi pazienza e dedizione. Solo così riuscirai a far crescere il tuo profilo e ad attirare l’attenzione dei brand.

Ah, un’ultima cosa: non pensare mai di conoscere del tutto il tuo pubblico e le sue esigenze. Resta sempre in linea con tutte le ultime tendenze e novità delle piattaforme che usi, così da evitare di restare indietro!

diventare influencer

Come diventare un influencer su Instagram 

Non so tu, ma quando penso alla parola influencer il primo social media che mi viene in mente è Instagram.

Sarà che è stato il posto dove abbiamo iniziato a diventare dipendenti dallo scroll down, sarà che è con l’avvento di Instagram che termini come influencer e follower hanno iniziato a diventare popolari. Qualunque sia il motivo, è spesso la prima piattaforma che viene in mente. 

Per diventare influencer su Instagram valgono le stesse regole che valgono per gli altri social media, cioè:

  1. Scegliere una nicchia 
  2. Individuare i canali social più adatti
  3. Pianificare i contenuti 
  4. Aumentare i follower
  5. Iniziare a contattare le aziende
  6. Perseverare  

Ricorda però che Instagram è un social media in continua evoluzione. Dalle Storie ai Reel, dal passaggio da IGTV alla sezione Video. Cerca quindi di restare sempre al passo con tutte le novità, e assicurati che i continui e frequenti cambiamenti non influiscano negativamente sulla tua attività.

Ah, e se vuoi davvero capire come diventare influencer su questo social media, non dimenticare di prestare attenzione a come funziona l’algoritmo di Instagram.

come funziona l'algoritmo di instagram

Su quali altri social puoi diventare influencer?

No, Instagram non è l’unica piattaforma su cui puoi diventare influencer. 

La scelta del social media dipende principalmente dal tuo pubblico di riferimento e dai tuoi obiettivi. 

Diciamo che puoi diventare influencer su qualunque piattaforma ci siano delle persone, e all’interno di qualunque nicchia, se sai come farlo.

Ad ogni modo, ecco i principali social su cui puoi diventare influencer: 

  • Facebook: evergreen, perfetto per raggiungere un’ampia fetta di pubblico e per condividere diversi tipi di contenuti. 
  • Twitter: post brevi e diretti, contenuti chiari e poca censura, sembra essere il social media preferito dalla Gen Z e da nicchie particolarmente tech e futuristiche. 
  • YouTube: perfetto per ricevere esposizione, e non solo per video di gattini e tutorial di gaming. Il formato di YouTube permette agli influencer di avere una comunicazione più completa di qualunque altro social media, aumentando la brand awareness e le vendite di qualunque tipo di prodotto. 
  • TikTok: se il tuo mercato di riferimento fa parte della Gen Z, questa è la piattaforma a cui puntare. I contenuti rapidi, senza fronzoli ed estremamente virali di TikTok sono perfetti per parlare ai più giovani.
  • LinkedIn: la piattaforma di riferimento per i clienti B2B, e l’unica che garantisce un pubblico estremamente specifico per ogni settore.

Come diventare influencer e guadagnare

Come guadagnano gli influencer? Questa è senza dubbio la domanda del decennio. E non c’è una risposta unica. 

il più pagato su instagram

Gli influencer possono guadagnare in diversi modi, dalla creazione di post sponsorizzati ai webinar su un particolare argomento. 

Ecco i modi più comuni in cui guadagnano gli influencer: 

  • Post sponsorizzati: i brand pagano gli influencer per mostrare i loro prodotti all’interno dei loro profili social. 
  • Webinar sui social media: soprattutto nel caso di influencer di LinkedIn, non è raro vedere influencer particolarmente esperti in un argomento organizzare webinar a pagamento per trasmettere il loro sapere. 
  • Brand ambassador: invece di promuovere un business con un singolo post, gli influencer possono parlare regolarmente dei prodotti di un determinato brand per aumentarne la brand awareness. 
  • Vendita di prodotti digitali: gli influencer possono vendere qualunque tipo di prodotto digitale per guadagnare, dagli ebook ai tutorial online.
  • Creazione di linee di prodotti: una volta raggiunto un buon seguito, non è raro che gli influencer decidano di creare una loro linea di prodotti. Un’influencer di moda potrebbe creare una linea di abbigliamento, e un influencer nel settore beauty una propria linea di prodotti per il viso. 
  • Eventi e apparizioni: gli influencer ormai sono al pari delle celebrità, e hanno il potere di attirare persone ovunque vadano. Ecco perché gli organizzatori di determinati eventi potrebbero essere disposti a ricompensare la presenza di alcuni influencer al loro evento, con l’obiettivo di attirare un numero maggiore di partecipanti.
  • Affiliate marketing: l’affiliate marketing è un ottimo modo per guadagnare online per chiunque abbia un buon seguito. I follower si fidano delle persone che seguono, e sono perciò disposti a seguire i loro consigli per gli acquisti. In cambio, gli influencer guadagnano una percentuale, e tutti sono contenti. 

Un consiglio: se dovessi decidere di guadagnare con l’affiliate marketing, cerca di consigliare ai tuoi follower solo prodotti dei quali puoi garantire la qualità. Ricordati che le persone ci mettono davvero poco a capire di essere prese in giro, e la tua immagine pubblica potrebbe seriamente risentirne. 

Quanto guadagna un influencer? 

Un micro-influencer, ovvero una persona che ha meno di 50mila follower, può guadagnare dai 40mila ai 100mila dollari l’anno.

Gli influencer con milioni di follower, al contrario, arrivano a guadagnare decine di migliaia di dollari per post. 

Si vocifera che Kylie Jenner, con i suoi 328 milioni di follower, possa guadagnare anche 1 milione per un singolo post. Insomma, con queste cifre, non sorprende che sempre più persone vogliano diventare influencer. 

Occhio alla burocrazia

Se riuscirai a diventare un influencer vuol dire che inizierai a ricevere i primi guadagni, e che ti piaccia o meno, dovrai avere a che fare con Partita IVA, codici ATECO e una serie di altri acronimi e sigle che costituiscono la parte noiosa di questo lavoro, ovvero la burocrazia. 

La figura dell'influencer è ormai affermata a tutti gli effetti, e dovrai quindi registrare la tua attività presso l'Agenzia delle Entrate, scegliendo il codice Ateco più adatto tra i seguenti:

  • 73.11.01 - Ideazione di campagne pubblicitarie
  • 73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari
  • 74.90.99 - Altre attività professionali nca 

Il mio consiglio è quello di rivolgerti a un professionista per seguire e analizzare la tua situazione specifica, così che tu possa decidere tra Partita IVA normale o forfettaria, e comprendere appieno anche gli aspetti della tua attività di influencer. 

come aprire partita iva per influencer

Vuoi diventare un influencer? Trova la tua nicchia 

A questo punto avrai capito che per diventare influencer è essenziale trovare la tua nicchia. Durante tutto il percorso che ti porterà a diventare influencer, cerca quindi di mirare sempre al più alto livello di targetizzazione possibile. 

Come diventare influencer di prodotti

Diventare influencer di prodotti vuol dire consigliare ai tuoi follower (o anche vendere direttamente all’interno del tuo profilo) prodotti di ogni sorta. 

Ovviamente, assicurati che i prodotti che promuoverai sul tuo profilo siano in linea con i tuoi contenuti e con il tuo pubblico. 

Se vorrai guadagnare con le affiliazioni, il programma più utilizzato è senza dubbio quello di Amazon, ma potresti anche decidere di contrattare direttamente con le aziende e arrivare a un accordo personalizzato. 

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Come diventare travel influencer

Iniziamo da una brutta notizia: i travel influencer veri, ovvero quelli che vivono di questo lavoro e “viaggiano gratis” durante tutto l’anno, si contano davvero sulle dita di una mano.

Con questo non voglio scoraggiarti, ma è bene che tu sappia che non basta avere un buon seguito per poter lavorare solo come travel influencer. 

Eppure, se la vita del nomade digitale è uno dei tuoi sogni e vuoi diventare influencer, un buon compromesso è rappresentato dal binomio smart working - travel influencer. Di che si tratta?

Devi come prima cosa trovare un impiego che ti permetta di viaggiare e di pagarti le spese. Per trovarlo, pensa a cosa sai fare e a quali sono le tue passioni. Potresti aprire un blog per guadagnare con l’affiliate marketing, o lavorare da remoto come consulente di viaggi o come creatore di contenuti. Insomma, questa è la fase dove devi spremerti le meningi e pensare ai tuoi punti di forza. 

Poi, mentre viaggi e ti impegni per creare il tuo seguito sui social media, potrai iniziare a contattare diversi brand relativi ai viaggi che potrebbero essere interessati a collaborare con te. 

Con il tempo, vedrai che arriveranno anche quelle proposte che tanto sogni, e quegli alberghi di lusso e destinazioni da sogno che saranno ben felici di accoglierti in cambio di visibilità sul tuo profilo. 

vivere da travel blogger

Come diventare influencer di moda

Beh, come prima cosa la moda deve essere la tua passione. Sono lontani i tempi in cui bastava qualche scatto con l’hashtag #lookoftheday per farsi notare. 

Per diventare influencer di moda dovrai seguire esattamente gli stessi passaggi validi per le altre tipologie di influencer, ma preparati a una concorrenza spietata. 

La cosa più importante se vuoi diventare influencer di moda è riuscire a differenziarsi. Che no, non è facile. Ma sarà l’ingrediente chiave per raggiungere il successo in questa nicchia che è già abbastanza satura. 

Come diventare food influencer

Proprio come non basta scattare foto dei tuoi look per diventare influencer di moda, anche per diventare food influencer ci vuole ben più di una bella tavola imbandita. 

I food influencer sono dei veri e propri ambassador di aziende e prodotti alimentari, e le persone che seguono il loro profilo lo fanno perché sono realmente interessate ai loro consigli e alle loro opinioni in tema food. 

Ricordati di collaborare solo con brand in linea con il tuo profilo e con quello che fai trasparire dai tuoi canali social. Ad esempio, se sei vegetariano e parli con la tua community anche dei tuoi valori, non vorrai certo collaborare con la Simmenthal. 

Come diventare book influencer 

Ebbene sì, anche se ormai sembra che la tecnologia abbia preso il sopravvento in tutto, i libri fanno ancora parte della nostra vita. 

Non solo, cresce sempre di più il numero di persone che si rivolge ai social e ai loro influencer preferiti per decidere quali libri acquistare.

Se vuoi diventare book influencer, inizia raccontando delle tue letture sul tuo profilo. Fai vedere la tua libreria, parla dei tuoi libri preferiti e crea rubriche settimanali o mensili dove recensisci gli ultimi volumi che hai letto.

Per quanto riguarda le collaborazioni, parti dagli scrittori meno conosciuti o dalle piccole librerie della tua città. 

Non sarà glam come altri tipi di influencer, ma potresti riuscire a trovare un angolino tutto tuo nel web che potrebbe portare più soddisfazioni di quelle che immagini. 

Extra: un corso di laurea per diventare influencer 

corso di laurea influencer

Solo qualche anno fa sarebbe stato incredibile, eppure l’università E-Campus ha di recente avviato un corso di laurea per diventare influencer

Si tratta di un indirizzo di Scienze della Comunicazione, e fornisce agli studenti le competenze e gli strumenti necessari per affrontare l’influencer marketing. 

Infatti, nonostante la figura dell’influencer non sia ancora una professione regolamentata, è sempre più richiesta da aziende, brand e agenzie proprio per la capacità di veicolare messaggi in modo unico a un pubblico particolarmente targettizzato e fidelizzato. 

Nell’arco dei tre anni le materie affrontate vanno dalla filosofia dei linguaggi all’estetica della comunicazione, dai linguaggi dei nuovi media ai laboratori di lettura dell’immagine. 

Insomma, se vuoi capire come diventare influencer e stai cercando un corso di laurea a cui iscriverti, sembra proprio che questo possa fare al caso tuo. 

Come si fa a diventare influencer? Conclusione 

A questo punto dovresti avere le idee abbastanza chiare su come si fa a diventare influencer. E se seguirai i passaggi e i consigli che hai trovato in questo articolo, sono sicura che riuscirai a metterti sulla strada giusta per raggiungere il successo.

Ricorda però che questo tipo di consigli possono aiutarti solo fino a un certo punto. Sarai tu  a dover creare i tuoi contenuti, a interagire con il tuo pubblico e a pubblicare con costanza sui canali social.

Nessuno diventa influencer dall’oggi al domani, ma se riuscirai a non perdere di vista il tuo obiettivo non vedo davvero perché non potresti essere il prossimo Fedez o la prossima Ferragni. 

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